Controlli Attestati

I controlli degli ACE/APE sono volti a verificare la regolarità formale e la correttezza tecnica degli APE e l’osservanza degli adempimenti ad essi correlati.

Il sistema regionale relativo ai controlli degli attestati di certificazione/prestazione energetica è stato caratterizzato dalle seguenti fasi:

  • la legge regionale n. 26 del 1° agosto 2012 ha introdotto, con la d.G.r. 2165 del 31 dicembre 2013 i controlli sugli attestati di certificazione energetica degli edifici al fine di verificarne la completezza e la regolarità sia dal punto di vista della congruità e coerenza dei dati utilizzati sia per quanto riguarda la coerenza dei relativi risultati;
  • la d.G.r. n. 1329 del 26 settembre 2014 (abrogativa della d.G.r. 2165/2013) ha stabilito nuovi criteri di selezione del campione di attestati da sottoporre a verifica e le modalità di controllo degli stessi. 
  • la legge regionale n.13 del 25 maggio 2015 ha introdotto nuove modalità sanzionatorie relative ai controlli sugli APE degli edifici.
  •  la d.G.r. n.1494 del 23 ottobre 2015 (abrogativa della d.G.r. n.1329 del 26 settembre 2014) non modifica sostanzialmente le modalità di effettuazione dei controlli sugli APE, ma definisce il regime transitorio tra le vecchie e le nuove modalità sanzionatorie previste dalla l.r. 13/2015.
  • la d.G.r n.1824 del 30 dicembre 2016 prevede una nuova metodologia di  effettuazione dei controlli, definita con Provvedimento Dirigenziale n. 5302 del 12 ottobre 2017 della Struttura competente dell’Assessorato alle attività produttive, energia, politiche del lavoro e ambiente ea applicata agli APE validati sul Portale Beauclimat a partire dal 1° luglio 2017. In particolare, la metodologia per l’effettuazione dei controlli e per la selezione del campione oggetto degli stessi, prevede un’articolazione su tre livelli:

                          a)  controlli di I livello - accertamento preventivo: relativi al 100% degli APE;

                          b)  controlli di I livello - accertamento documentale: relativi a tutti gli APE per i quali l’accertamento     

                                preventivo ha evidenziato potenziali anomalie;

                          c)  controlli di II livello - verifiche tecniche ed ispezioni.

 

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