Servizio volontario europeo

Lo SVE (Servizio Volontario Europeo) è un programma di volontariato internazionale finanziato dalla Commissione Europea che permette a tutti i giovani legalmente residenti in Europa di età compresa tra i 17 e i 30 anni, di svolgere un’esperienza di volontariato internazionale presso un’organizzazione o un ente pubblico in Europa, in Africa, Asia o Sud America per un periodo che va dai 2 ai 12 mesi. E’ molto simile al Servizio Civile Internazionale: prevede il rimborso delle spese di viaggio (al 90%) e la copertura completa dei costi di vitto e alloggio del volontario internazionale.
Grazie alla dimensione interculturale e al suo approccio non-formale, il Servizio Volontario Europeo è un’opportunità unica per entrare in contatto con culture diverse dalla propria e per acquisire nuove competenze e capacità utili alla propria crescita personale e professionale.

Il Servizio Volontario Europeo si basa sui seguenti principi:
- accrescere le proprie competenze attraverso un’esperienza pratica di volontariato all’estero;
- favorire l’apprendimento di un’altra lingua;
- sviluppare le capacità di relazione con persone di lingua e cultura diversa;
- diffondere la tolleranza fra i giovani dell’Unione Europea;
- promuovere la cittadinanza attiva;
- sostenere lo sviluppo delle comunità locali;

chi lo gestisce

Il Servizio Volontario Europeo si basa su un solido partenariato tra: organizzazione di invio (sending organization), ente d’accoglienza (host organization) e volontario.
L’organizzazione d’invio è responsabile della preparazione del giovane prima della partenza. Si impegna ad informare il candidato riguardo alla modalità di ricerca dei progetti SVE, alla formazione pre-partenza e segue il volontario a distanza durante tutto il suo soggiono all’estero e al suo ritorno.
L’organizzazione di accoglienza si incarica di fornire al volontario internazionale vitto, alloggio, trasporto locale, formazione tecnica e linguistica e tutto il supporto logistico (coordinatore) e psicologico (mentor) necessario. Infine, dovrà far sì che il servizio di volontariato internazionale sia un’autentica esperienza di apprendimento per il giovane.
Il volontario lavorerà 5 giorni su 7 per un massimo di 40 ore settimanali e potrà fruire di 2 giorni di ferie al mese accumulabili. Ha l’obbligo di partecipare alla formazione pre-partenza, a quella all’arrivo e a quella a metà percorso e deve rispettare le direttive dell’organizzazione di accoglienza svolgendo le mansioni previste dal progetto di volontariato internazionale.

destinatari

Possono partecipare ad un progetto di servizio volontario europeo i giovani legalmente residenti in Europa di età compresa tra i 17 e i 30 anni.

come si accede

Il Servizio Volontario Europeo è l’unica opportunità del programma Gioventù in Azione che consente la partecipazione al progetto a titolo individuale.

Per i giovani tra 17 e 30 anni interessati a partecipare ad un progetto SVE, il primo passo da compiere è individuare l’Ente di invio accreditato (sending organization) a cui rivolgerti per candidarsi volontario in un progetto da questa scritto insieme ad un Ente di accoglienza (hosting organization). L’Ente di invio deve essere del Paese di residenza del giovane ed è reperibile sul Database europeo degli Enti SVE accreditati.

Tutte le organizzazioni coinvolte in un progetto SVE (in invio o in accoglienza) devono, infatti, essere accreditate dalle Agenzie Nazionali dei Paesi Membri che gestiscono il programma Gioventù in Azione; il Database SVE consente, dunque, di conoscere le organizzazioni accreditate di invio del Servizio Volontario Europeo che operano nella città/regione di residenza del giovane o a livello nazionale e di cosa si occupano.

Individuato uno o più enti di invio di interesse, il giovane potrà contattarlo ai riferimenti riportati nel database per avere le informazioni di cui necessita e aiuto nella ricerca di un progetto per il quale candidarsi come volontario. 

Quanto costa

Il Servizio Volontario Europeo è praticamente gratis; le spese di viaggio, vitto, alloggio, trasporto locale, assicurazione sanitaria, corso di lingua e pocket money mensile sono coperti e finanziati dalla Commissione Europea (al volontario spetta solo un contributo del 10% per le spese del viaggio).
Ai volontari non è richiesta alcuna quota di partecipazione allo SVE nemmeno per candidarsi.

 

 



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