Documentazione per richiesta erogazione quarto avviso pubblico

Documentazione per richiesta erogazione quarto avviso pubblico d.G.r. 641/2019

In questa sezione è riportata una sintesi delle diverse tipologie di erogazione e delle caratteristiche della documentazione da presentare alla Struttura Risparmio energetico, sviluppo fonti rinnovabili e mobilità sostenibile dell’Assessorato delle finanze, attività produttive e artigianato, al fine di procedere con la richiesta di erogazione dei mutui ai sensi della d.G.r. 641/2019.

 

MODALITA’ DI EROGAZIONE

L’erogazione può avvenire:

  • in più soluzioni, previa:
-        stipulazione del contratto preliminare, con l’acquisizione delle eventuali garanzie, al momento della prima erogazione;

-        sottoscrizione di singoli atti di quietanza, al momento di ciascuna erogazione a stato avanzamento lavori;

-        stipulazione del contratto definitivo, al momento dell’erogazione a saldo;

  • in una unica soluzione, previa stipulazione del contratto definitivo con l’acquisizione delle eventuali garanzie.

 

Erogazione in più soluzioni

L’erogazione in più soluzioni, prevede le seguenti modalità:

  • una prima erogazione, che – su richiesta del richiedente – può avvenire a titolo di anticipo (per una somma non superiore al 40% dell’ammontare complessivo del finanziamento) oppure sulla base dello stato di avanzamento lavori;
  • le erogazioni successive, suddivise in un massimo di 3 tranches e fino ad un importo pari al 90% dell’ammontare complessivo del finanziamento, in relazione all’avanzamento dei lavori;
  • l’erogazione a saldo, effettuata ad intervento ultimato.

 

Erogazione in un'unica soluzione

Il mutuo può essere erogato in un’unica soluzione, mediante la stipulazione di un unico contratto (contratto definitivo).

Si precisa che:

  • per mutui fino a 30.000 euro, è possibile la presentazione della sola documentazione di spesa (fatture);
  • per mutui di importo superiore a 30.000 euro, è necessaria la presentazione contestuale della documentazione di spesa (fatture) e di quella comprovante l’avvenuto pagamento (quietanze).
 

 

DOCUMENTAZIONE DA PRESENTARE AI FINI DELL’EROGAZIONE

Nel file di seguito riportato si descrive in dettaglio, a seconda della tipologia e fase di erogazione, quali sono i documenti da produrre e da consegnare ai fini della richiesta di erogazione.

 

 

Tempistica di presentazione:

  • in caso di erogazione in più soluzioni: la documentazione ai fini della prima erogazione deve essere presentata alla Struttura Risparmio energetico, sviluppo fonti rinnovabili e mobilità sostenibile, entro nove mesi dalla data della deliberazione della Giunta regionale di concessione del mutuo, pena la revoca del mutuo.
  • in caso di erogazione in una unica soluzione: la documentazione ai fini dell’erogazione deve essere presentata alla Struttura Risparmio energetico, sviluppo fonti rinnovabili e mobilità sostenibile, entro nove mesi dalla data della deliberazione della Giunta regionale di concessione del mutuo, pena la revoca del mutuo.

 

In particolare, per facilitare la consegna della documentazione è stato predisposto un fac-simile per:

  • la lettera di trasmissione della documentazione ai fini dell’erogazione del mutuo;
 

  • la relazione tecnica ai fini dell’erogazione, redatta in conformità al Modulo 10 - di seguito riportato - da un tecnico abilitato iscritto ad un Ordine o Collegio professionale competente per materia, atta a evidenziare, a seconda della tipologia di intervento, le caratteristiche tecniche e l’esecuzione a regola d’arte, corrispondenza delle opere già eseguite con l’intervento finanziato, con particolare riferimento ai requisiti tecnici di cui al punto 4 dell’Allegato 1 alla d.G.r. 641/2019, nonché l’effettivo avanzamento dei lavori. Qualora la tipologia di intervento non necessiti di titolo abilitativo, la relazione tecnica ai fini dell’erogazione può essere redatta da chi esegue i lavori.
 

  • In caso di domanda di finanziamento presentata da un condominio i cui condòmini abbiano deciso di aderire al meccanismo della cessione del credito di imposta come previsto dalla normativa fiscale, l'Amministratore dovrà presentare, in sede di richiesta di ciascun erogazione, la seguente Dichiarazione contenente l’elenco aggiornato dei condomini che hanno aderito alla cessione del credito (redatta in conformità al Modulo 11 di seguito riportato).
 

 

CONTROLLI SUI MUTUI

  • E’ facoltà della Struttura competente dell’Assessorato e di Finaosta S.p.A. di effettuare sopralluoghi volti a verificare l’effettivo avanzamento dei lavori.
  • Oltre alle verifiche documentali finalizzate all’erogazione del mutuo, la Struttura competente, anche in collaborazione con FINAOSTA, provvede all’effettuazione di ispezioni in loco volte a verificare la coerenza degli interventi realizzati rispetto alla documentazione prodotta ai fini dell’erogazione del mutuo, nonché rispetto a quella presentata in fase di istruttoria tecnica. Le ispezioni sono effettuate a campione su almeno una pratica ogni cinque dei mutui concessi nell’ambito dell’avviso in oggetto. La Struttura competente provvede all’effettuazione dell’estrazione sulla base di un campione costituito da almeno cinque pratiche di mutuo inserite nelle graduatorie approvate con deliberazione della Giunta regionale. Il campione si ricostituisce dopo ogni estrazione. Nel caso in cui il tecnico abilitato che redige la relazione tecnica ai fini dell’erogazione coincida con il soggetto beneficiario, le ispezioni sono obbligatorie e tali pratiche non sono considerate ai fini della costituzione del campione dal quale effettuare il sorteggio.
 

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