Manutenzione straordinaria infrastrutture (a sportello aperto)

 

L'Assessorato agricoltura e risorse naturali informa che con deliberazione della Giunta regionale n. 150 in data 22 febbraio 2021 sono state approvate le modalità di presentazione da parte dei consorzi di miglioramento fondiario delle domande di aiuto per la realizzazione di interventi di manutenzione straordinaria urgenti, ai sensi della l.r. 17/2016, articolo 18, comma 1, e dei relativi criteri di concessione dei contributi.

 

Novità introdotte dai nuovi criteri

Sulla base della precedente esperienza acquisita in seguito alla gestione del bando manutenzioni straordinarie del 2018, sono state introdotte una serie di novità e di ulteriori semplificazioni:

  • per una maggiore chiarezza espositiva i nuovi criteri di concessione degli aiuti sono suddivisi in una serie di Allegati;
  • la presentazione delle domande avviene a sportello aperto, nel corso dell’intero anno;
  • le domande saranno accolte esclusivamente per Posta Elettronica Certificata istituzionale del consorzio richiedente (PEC).

Dal momento che l’urgenza, per ogni consorzio, può variare a seconda dell’infrastruttura coinvolta dall’evento calamitoso o dal suo grado di utilizzo residuo, la possibilità di presentare, in qualsiasi periodo dell’anno, una domanda di sostegno, corredata dal progetto cantierabile delle opere, consente alla pubblica amministrazione di abbreviare i tempi e dare risposte ancora più celeri ai fini della messa in sicurezza del territorio e della prosecuzione dell’attività agricola.

Allo scopo di valorizzare le attività progettuali a cura dei consorzi interessati, l’Allegato 2 stabilisce dei criteri di valutazione dei progetti sulla base del programma “Analisi territoriale delle condizioni di efficienza ed efficacia della rete minore idraulico-agraria” già utilizzato da altre strutture dell’Amministrazione regionale. Tale programma può essere usufruito anche dagli stessi richiedenti per un’autovalutazione preliminare e verificare così se vi sono le condizioni di ammissibilità al sostegno.

Allo stesso modo l’Allegato 3 offre la possibilità di effettuare la valutazione di progetti inerenti alla viabilità rurale, fintanto che un’implementazione del sopra citato programma non interessi anche dette infrastrutture. Ad ogni buon conto gli uffici della struttura sono a disposizione per qualsiasi ragguaglio in merito.

Il tasso di aiuto previsto è quello massimo disciplinato dalla l.r. 17/2016, vale a dire il 90% delle spese rendicontate.

 

 

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