Contributi per spese di gestione, manutenzione e funzionamento

Consorzi di miglioramento fondiario, consorterie e enti locali

 

L’articolo 19, comma 1, lettera b) e comma 2 della legge regionale 3 agosto 2016, n. 17 “Nuova disciplina degli aiuti regionali in materia di agricoltura e di sviluppo rurale” stabilisce che, al fine di sostenere una corretta gestione delle infrastrutture rurali, possono essere concessi ai consorzi di miglioramento fondiario costituiti ai sensi del regio decreto 13 febbraio 1933, n. 215, alle consorterie riconosciute ai sensi della legge regionale 5 aprile 1973, n. 14 e agli enti locali e alle loro forme associative gestori di opere irrigue, aiuti a fondo perduto per le spese relative all’attività di gestione, di funzionamento e di manutenzione delle opere di miglioramento fondiario di propria competenza.

La deliberazione della Giunta regionale n. 426 in data 26 aprile 2021 approva i nuovi criteri applicativi per la concessione degli aiuti, non solamente per le attività di gestione e di amministrazione proprie dell’ente, ma anche per favorire tutti quegli interventi di ordinaria manutenzione che mirano al mantenimento in efficienza delle infrastrutture agricole e alla conservazione delle opere di miglioramento fondiario esistenti.

Alcune delle novità riguardano la trasmissione delle domande di aiuto che, anche in ragione dello stato emergenziale dovuto alla diffusione epidemiologica COVID-19, saranno da ora in poi inoltrate unicamente tramite una piattaforma online. Le domande, inoltre, dovranno già contenere il resoconto delle spese effettuate per le quali si richiede il contributo, dichiarate attraverso un’autocertificazione. Questa procedura permetterà agli uffici competenti di calcolare, alla scadenza di presentazione delle domande, l’ammontare dell’aiuto da concedere, in relazione alle risorse disponibili a bilancio.

Inoltre, per agevolare i consorzi di miglioramento che necessitano di liquidità per il mantenimento delle infrastrutture rurali e della stabilità idrogeologica dei terreni agricoli, sarà possibile erogare un anticipo pari al 20% del contributo ricevuto nell’anno precedente.

Poiché non è più richiesta l’autorizzazione preliminare per l’esecuzione delle manutenzioni ordinarie, sono stati introdotti dei massimali per ogni singolo intervento manutentivo e per ogni insieme di interventi programmabili ed eseguibili in un determinato periodo di tempo, comprese le spese per le forniture e i noleggi ivi collegati.

Infine, benché la percentuale di aiuto sia rimasta invariata, sono stati aboliti alcuni massimali di spesa ed è stato aumentato il limite previsto per le spese del personale dipendente, così come meglio descritto nei criteri pubblicati.

Per i contributi relativi alle spese di gestione sostenute nel 2020, le domande per la richiesta di anticipo dovranno essere presentate, tramite PEC all'indirizzo agricoltura@pec.regione.vda.it, entro il 22 maggio 2021 e le domande di contributo dovranno essere presentate dal 1° giugno al 31 luglio 2021, tramite piattaforma on-line.

Per ogni altra informazione si prega di prendere visione dei nuovi criteri pubblicati in questa pagina e, nel caso occorressero precisazioni supplementari, è possibile contattare i referenti dell’Ufficio miglioramenti e riordini fondiari Elisabetta Giacomini (tel. 0165/275380), Antonella Raso (tel. 0165/275372), Giovanni Vauterin (tel. 0165/275362).

 

 

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