Vini DOC

La più emblematica dimostrazione di ricerca della qualità abbinata allo sviluppo enogastronomico è rappresentata dalle grandi conquiste dei vini valdostani e la loro qualità oggi è riconosciuta a livello internazionale. Il loro grande successo è frutto della particolare attenzione che i viticoltori hanno avuto nell’ultimo secolo nel mantenimento di molti vitigni autoctoni, alcuni dei quali unici nel panorama mondiale grazie alla loro autenticità. Si parla sovente per quella valdostana di viticoltura eroica: la maggior parte dei vigneti infatti sono letteralmente aggrappati ai pendii, sovrastati dalla roccia e lavorare la vigna è tuttora faticoso per i vignerons, nei cui gesti restano ancora vive le tradizioni di una volta.

La moltitudine di vigneti presenti sul territorio è il risultato di esperimenti, importazioni, scelte azzardate, selezioni naturali che garantiscono oggi una ricca presenza di varietà autoctone, oltre alle varietà tradizionali presenti da sempre in loco.

La volontà di valorizzare il binomio qualità-territorio ha portato al riconoscimento di origine controllata per i principali vini prodotti, col marchio “DOC Valle d’Aosta - Vallée d’Aoste” che dal 1985 racchiude tutte le produzioni ottenute sul territorio e che oggi è rappresentata da 7 sottodenominazioni di zona (il Blanc de Morgex et de la Salle, l’Enfer d’Arvier, il Torrette, il Nus, il Chambave, l’Arnad-Montjovet e il Donnas)e da 19 di vitigno (Chardonnay, Cornalin, Fumin, Gamay, Mayolet, Merlot, Müller Thurgau, Nebbiolo, Petite Arvine, Petit Rouge, Pinot Blanc, Pinot Gris, Pinot Noir, Prëmetta, Syrah, Vuillermin, Moscato bianco, Traminer aromatico e Gamaret).

Sotto l'unica DOC  "Valle d'Aosta - Vallée d'Aoste", un panorama vitivinicolo di grande ricchezza: https://www.lovevda.it/it/enogastronomia/vini

 

 

Agricoltura



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