DAL MUSEO
Aperto a Valsavarenche un centro visitatori sulla predazione: importante punto di riferimento per la conoscenza del Parco Nazionale del Gran Paradiso
ALLA SCOPERTA DEI PREDATORI
di Nicola Tartaglione
L'interno del centro visitatori di Valsavarenche.Domenica 13 luglio 1996, in una Splendida giornata di sole, ulteriormente ravvivata dalla stupenda cornice naturale dei luoghi, è stato inaugurato a Dégioz di Valsavarenche, alla presenza di numerose autorità, il centro visitatori dedicato alla predazione in generale ed, in particolare, alla lince, che in questa Valle trovò uno dei suoi ultimi rifugi alpini, prima di venire completamente sterminata ad opera dell'uomo.
Il centro visitatori, sito al piano terra di un edificio di proprietà dell'Ente Parco Gran Paradiso, ha una superficie complessiva di 120 m2 ed è suddiviso in vari comparti.
Tramite 2 diorami si sono ricostruiti e analizzati, con dovizia di particolari, molto ben realizzati e di forte realismo e con il supporto di schede, foto e altri riquadri, gli ambienti più caratteristici della Valsavarenche e le tecniche di predazione dei cinque carnivori sicuramente presenti nel Parco: la donnola, l'ermellino, la fama, la martora e la volpe. A questi, ora, forse può aggiungersi la lince, la cui possibile presenza occasionale è stata segnalata in Valle e nel Parco.
E' così possibile dare, anche a persone non esperte nel settore, informazioni sui predatori in maniera accattivante facilmente comprensibile ma, nel contempo, sufficientemente supportate sotto l'aspetto scientifico.
Risulta, in tal modo, ben inquadrata l'importanza dei predatori nella catena biologica, in particolare la funzione dei grossi predatori quali la lince e il lupo, per la distribuzione e la dispersione territoriale dei grossi ungulati, camosci, cervi e caprioli in particolare. E' quindi possibile prevenire l'insorgenza di malattie dovute alla forte concentrazione in spazi ristretti di questi grossi erbivori.
L'esposizione presenta anche un programma informativo su computer nonché giochi interattivi, dai quali è possibile ottenere ulteriori informazioni sul parco, sulla sua storia e sugli animali presenti.
All'entrata del centro è situato un bancone che funziona da punto informativo sulle opportunità alberghiere e in generale turistiche della Valsavarenche.
Il centro visitatori di Dégioz, sito nella parte vecchia del paese, potrà consentirne la rivitalizzazione ed è la prima struttura di questo genere inaugurata nella Regione. Altre ne seguiranno prossimamente in Val di Rhêmes e a Cogne, onde dotare le vallate valdostane del parco e la Comunità Montana del Grand Paradis di una serie di strutture adatte all'accoglienza e all'informazione turistico-naturalistica dei visitatori.
Analoghe iniziative sono previste sul versante piemontese del parco.
L'apertura del centro è stata resa possibile anche con l'intervento finanziario della Regione che ha contributo alla copertura del 90% delle spese per il suo allestimento interno.
Per informazioni sugli orari telefonare allo 0165/905808 oppure allo 011/8171187.
   
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