Ad un anno dagli Stati generali dell'Agricoltura alpina

Giovedì 8 ottobre 2026, a un anno dagli Stati Generali dell’Agricoltura Alpina tenutisi ad Aosta nell’ottobre 2025, è stato organizzato un nuovo incontro per risentire le istituzioni, le rappresentanze del mondo agricolo e gli operatori del settore, nonché presentare i primi risultati degli studi svolti nell’ambito del progetto "AGRI28. Verso la nuova programmazione europea", promosso dall’Assessorato Agricoltura e Risorse naturali in collaborazione con l’Università della Valle d’Aosta.

Nella mattinata, presso la Sala Viglino del Palazzo regionale, sono intervenuti per i saluti istituzionali l'Assessore all'Agricoltura e Risorse naturali, Speranza Girod, l'Assessore agli Affari europei, Innovazione, PNRR, Politiche nazionali per la montagna e Politiche giovanili, Leonardo Lotto, e la Rettrice dell'Università della Valle d'Aosta, Manuela Ceretta.

Successivamente, i rappresentanti delle istituzioni europee e nazionali hanno delineato le prospettive per la futura programmazione 2028/2034. Alessandro Giordani, capo unità della DG Comunicazione della Commissione europea, ha presentato una panoramica sui principali snodi negoziali discussi a Bruxelles per l’approvazione del Fondo unico, mentre Andrea Incarnati, Coordinatore del PSP Italia 2023/2027 presso la Commissione europea, ha illustrato l'avanzamento dei lavori per l'approvazione del Piano di partenariato nazionale e regionale in vista della PAC 2028/2034.

È poi intervenuto Serafino Nardi, Capo unità della Commissione Risorse naturali del Comitato europeo delle regioni, che ha presentato la posizione delle amministrazioni locali rispetto alla PAC del futuro, sottolineando la centralità dell'agricoltura per i territori europei e ricordando che la semplificazione non significa centralizzazione. Giuseppe Blasi, Capo del Dipartimento della politica agricola comune e dello sviluppo rurale del Ministero dell'agricoltura, ha infine fornito indicazioni in merito alle tempistiche, ricordando l'urgenza di avere il piano pronto per il 2028 per assicurare la continuità dei pagamenti e precisando che il negoziato ha sempre cercato di tutelare il ruolo delle regioni.

Nella seconda parte della mattinata, è intervenuta la professoressa di Antropologia alpina dell'Università, Valentina Porcellana, che ha presentato lo stato di avanzamento del progetto AGRI28, raccontando il lungo percorso di dialogo e di ricerca affrontato fino ad ora. A seguire, la Coordinatrice del Dipartimento Affari europei, Innovazione e Politiche per la montagna e giovanili della Regione autonoma Valle d'Aosta, Carla Stefania Riccardi, ha presentato il percorso di definizione della strategia unitaria regionale, individuando alcuni temi chiave e raccontando come AGRI28 abbia ispirato l'ascolto del partenariato. Il dirigente della Struttura Politiche regionali di sviluppo rurale dell'Assessorato Agricoltura e Risorse naturali, Alessandro Rota, ha concluso la mattinata descrivendo il contesto agricolo valdostano e i dossier su cui l’Assessorato sta lavorando in vista della programmazione 2028/2034.

La sessione pomeridiana, organizzata presso il Polo universitario dell'Università della Valle d'Aosta, ha visto la presentazione degli studi effettuati, nell'ambito del Progetto, dal Tavolo tecnico-scientifico, composto dal Centro Green dell'Università della Valle d'Aosta, dall'Institut Agricole Régional, dal CREA-PB (Consiglio per la ricerca in agricoltura e l'analisi dell'economia agraria – Politiche e Bioeconomia), da CO.R.IN.TE.A. Soc. Coop. (Cooperativa per la Ricerca delle Innovazioni Tecnologiche in Agricoltura) e da Centrale valutativa s.r.l.

Gli studi e le analisi hanno riguardato i comparti del settore primario valdostano, i redditi delle aziende agricole e l’indennità a compensazione del reddito, ma anche aspetti qualitativi, come il benessere degli allevatori e i risultati delle interviste alle famiglie agricole, permettendo di delineare il contesto attuale e di disegnare possibili traiettorie future. Il momento è stato inoltre utile per stimolare il confronto con la platea e dare voce ai diretti interessati.

Alla luce degli aggiornamenti della Commissione europea sulla prossima programmazione 2028/2034, l’evento ha quindi permesso al pubblico di avere delle indicazioni più precise rispetto alle prospettive future e alle possibili ricadute sulle attività agricole valdostane.

Per l’occasione, saranno presenti le Istituzioni europee e nazionali per gli aggiornamenti sulle decisioni che definiranno le regole della nuova PAC e sulle opportunità e le sfide del nuovo Fondo Unico, dando i parametri all’interno dei quali si potrà agire.  

Questo nuovo incontro permetterà, inoltre, di fare il punto sul percorso preparatorio alla nuova programmazione europea 2028/2034 della Politica Agricola Comune, pensato per rendere gli interventi più vicini ai bisogni reali del mondo agricolo.

Nel pomeriggio, saranno presentati i primi risultati degli studi che i soggetti pubblici e privati che compongono il Tavolo tecnico-scientifico di AGRI28 stanno conducendo e che riguardano i singoli comparti del settore primario, raccogliendo dati e informazioni utili a descrivere il contesto attuale e a delineare le possibili traiettorie future.

L'evento dell’8 ottobre, come indicato in allegato, prevede una sessione mattutina di tipo istituzionale, a partire dalle ore 9:00 presso la Sala Maria Ida Viglino del Palazzo Regionale, e una pomeridiana, più tecnica, presso la sede del polo universitario di Via Monte Vodice ad Aosta, dalle ore 14.30, durante nella quale saranno presentati gli studi preparatori sopra ricordati.

Potete rivedere i lavori della mattina sul Canale YouTube della Regione all'indirizzo:

https://www.youtube.com/watch?v=09ZmuHSgKD0&t=895s

La presentazione degli studi del Tavolo tecnico-scientifico è all'indirizzo:

https://www.youtube.com/watch?v=LQ9Niga183E

 

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