Bando piattaforma tecnologica "Bioeconomia"

Con deliberazione della Giunta regionale n. 948 del 3 agosto 2018 è stata approvata l’adesione della Regione Valle d’Aosta al Bando piattaforma tecnologica “Bioeconomia” della Regione Piemonte.

L'adesione a tale Bando è conseguente all'attuazione dell'Accordo quadro stipulato tra la Regione Valle d'Aosta e la Regione Piemonte in data 29 gennaio 2016.

Finalità

Il bando supporta progetti di ricerca industriale e di sviluppo sperimentale con ricadute nei settori/ambiti dell’“Agroalimentare”, “Chimica Verde/Cleantech” ed “Economia circolare”:

SETTORI – AMBITI TECNOLOGICI

-      AGROALIMENTARE

tracciabilità, rintracciabilità e autenticazione dei prodotti agroalimentari, logistica in ambito agrifood.

Innovazione in tema di qualità, sicurezza e composizione strutturale degli alimenti; innovazione dei processi della filiera alimentare; innovazione nel packaging e nel confezionamento

approcci innovativi di commercializzazione di prodotti alimentari

tecnologie e approcci innovativi per il precisionfarming e il precisionlivestock; innovazione in termini di meccanizzazione delle pratiche colturali, efficienza e sicurezza delle macchine agricole.

                materiali per la protezione selettiva delle colture

                produzione di probiotici e nutraceutici

ottimizzazione e razionalizzazione energetica dei processi produttivi e distributivi della filiera produttiva e distributiva della filiera alimentare

-      CHIMICA VERDE/CLEANTECH

incremento della efficienza, della remuneratività e della versatilità delle bioraffinerie con riduzione del loro impatto ambientale, attraverso lo sviluppo di nuovi processi ed associate tecnologie di trasformazio e  recupero e purificazione dei prodotti

gestione, trattamento e valorizzazione dei rifiuti urbani e dell’industria

gestione, trattamento e valorizzazione delle acque reflue

gestione, trattamento e valorizzazione di materie prime secondarie

tecnologie per la bonifica di siti inquinati e riconversione di aree industriali dismesse

impiego della anidride carbonica come materia prima

-      ECONOMIA CIRCOLARE

               ottimizzazione dell’uso delle risorse naturali e idriche, del riutilizzo dei sottoprodotti, della riduzione 

               dell’impatto ambientale nell’industria agro-alimentare

               conversione di biomasse non food e reflui zootecnici autoctoni per la produzione di prodotti chimici, 

               biocarburanti, bioplastiche

               simbiosi tra i settori produttivi dell’Agrifood e della Chimica.

Soggetti beneficiari

Le imprese valdostane saranno finanziate dalla Regione Valle d’Aosta e dovranno rispettare le seguenti regole:

-       possono partecipare le imprese industriali con un numero di dipendenti non inferiore a dieci;

-       i progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale devono essere presentati in forma collaborativa;

-       le imprese valdostane non possono rivestire il ruolo di capofila nei partenariati;

-       ciascuna impresa valdostana potrà partecipare ad un unico partenariato;

-       le imprese valdostane non possono rendicontare costi relativi ad attività di formazione nell’ambito dell’apprendistato in alta formazione e ricerca;

-       i contributi concedibili ad ogni impresa non possono superare per ogni progetto i seguenti massimali di importo: per le grandi imprese, 500.000 euro, per le medie imprese, 250.000 euro, per le piccole imprese, 125.000 euro;

-       per le imprese insediate nell'area industriale Cogne di Aosta e per quelle insediate nell'area ex Ilssa Viola, situata nel comune di Pont-Saint-Martin, i contributi non possono superare per ogni progetto i seguenti massimali di importo: per le grandi imprese, 600.000 euro, per le medie imprese, 400.000 euro, per le piccole imprese, 250.000 euro;

-       le attività progettuali di competenza delle imprese valdostane dovranno essere realizzate prevalentemente nel territorio valdostano;

-       considerato che il procedimento di ricezione delle domande di ammissione all’agevolazione e di valutazione delle domande stesse è unico e, quindi, anche per le imprese valdostane farà capo alla Regione Piemonte, per la valutazione dei requisiti dei richiedenti la Regione Valle d’Aosta fornirà il necessario supporto relativamente alle imprese valdostane;

-       per le imprese valdostane coinvolte nei partenariati di progetto sarà la Finaosta S.p.A. a valutare la sostenibilità economico-finanziaria sulla base del seguente criterio:  patrimonio netto > (costo progetto di ricerca – contributo pubblico)/2, per le medie e per le grandi imprese, patrimonio netto > (costo progetto ricerca – contributo pubblico)/3, per le piccole imprese. Nel caso in cui il soggetto stia svolgendo altri progetti di ricerca finanziati con risorse pubbliche, gli importi di cui sopra devono intendersi cumulativi. Il parametro viene calcolato ponderando il costo del progetto e del contributo pubblico in relazione allo stato di avanzamento del progetto stesso;

-       per le domande valutate positivamente, la Regione Valle d’Aosta provvederà, direttamente o per il tramite della Finaosta S.p.A., ai successivi adempimenti per la concessione del contributo alle imprese valdostane che partecipano ai raggruppamenti;

-       per le imprese valdostane le modalità di rendicontazione seguiranno quanto previsto dal bando, ma la rendicontazione contabile dovrà pervenire alla Regione Valle d’Aosta che effettuerà le necessarie verifiche, direttamente o per il tramite della Finaosta S.p.A.; la Regione e la Finaosta S.p.A. stabiliranno specifiche linee guida per la rendicontazione delle spese;

-       le imprese valdostane dovranno consentire i controlli, i monitoraggi e rispondere alle indagini che la Regione Valle d’Aosta avvierà in merito al livello di innovazione realizzata e ai risultati raggiunti, in stretta relazione con il sostegno pubblico alle iniziative, nelle fasi ex ante, in itinere ed ex post su indicatori che saranno individuati nel corso della realizzazione della misura attraverso il supporto di esperti, di Finaosta S.p.A. e della Regione Valle d’Aosta;

-       per le imprese valdostane le comunicazioni dovranno essere effettuate alla Regione Valle d’Aosta all’indirizzo PEC industria_artigianato_energia@pec.regione.vda.it e per conoscenza all’indirizzo PEC finanziamenti.finpiemonte@legalmail.it;

-       per le imprese valdostane i dati saranno anche acquisiti e trattati dalla Regione Valle d’Aosta e, eventualmente, dalla Finaosta S.p.A.;

 Intensità del contributo e disponibilità finanziaria

 Gli aiuti di cui al presente bando sono concessi in forma di contributo alla spesa (c.d. a fondo perduto o aiuto non

rimborsabile) di intensità massima come di seguito.

 

Tipologia beneficiario

Tipo attività

Fondo perduto

Organismi di Ricerca

R.I./S.S./DIMOSTRATORE

60%

Piccola impresa

R.I./S.S./DIMOSTRATORE

50%

Media impresa

R.I./S.S./DIMOSTRATORE

40%

Grande impresa

R.I./S.S./DIMOSTRATORE

30%

 

Fermo restando i limiti di intensità di aiuto di cui alle tabelle sopra, le agevolazioni previste dal presente bando sono

concesse entro i seguenti limiti:

 

DIMENSIONE MINIMA DEI PROGETTI (IN TERMINI DI INVESTIMENTO TOTALE)

>  5.000.000

AMMONTARE TOTALE DELL’AGEVOLAZIONE (PUBBLICA) PER SINGOLO PROGETTO

< 10.000.000

AMMONTARE DELL’AGEVOLAZIONE (PUBBLICA) PER SINGOLO SOGGETTO

>  5.000.000

 

 

In particolare, al fine di qualificare il più possibile il ruolo dei soggetti partecipanti ai progetti, non saranno prese in

considerazione proposte di adesione di partner che individualmente non raggiungano la soglia dei 100.000 euro di investimento ammesso.

 

Modalità di presentazione delle domande

Le domande di contributo dovranno essere presentate dal capofila, entro e non oltre le ore 16.00 del 17 settembre 2018, secondo le modalità previste dal Bando della Regione Piemonte, per via telematica tramite procedura accessibile cliccando qui.

 

 



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