Accordo quadro con il Polo di innovazione BIOPMED

 

In esecuzione della deliberazione della Giunta regionale n. 1741 del 27 novembre 2015 è stato siglato un Accordo quadro tra la Regione Valle d’Aosta, l’Associazione cluster Innovativo BioPmed e il suo ente operativo Bioindustry Park Silvano Fumero Sp.A. che, nell’ambito dei compiti e delle funzioni attribuite loro dalle norme, concordano di collaborare nei settori della ricerca, dell’innovazione e del trasferimento tecnologico per:

  • favorire la realizzazione, da parte delle imprese valdostane, di attività di ricerca e sviluppo in collaborazione con altre imprese che siano maggiormente ambiziose e, conseguentemente, siano in grado di generare maggiori ricadute sul tessuto produttivo locale;
  • favorire la partecipazione delle imprese valdostane a progetti di ricerca, sviluppo e di trasferimento tecnologico in sede nazionale, comunitaria ed internazionale;
  • favorire la competitività delle imprese valdostane, facilitando lo scambio di conoscenze e innovazioni tecnologiche con altri soggetti, quali le imprese e gli organismi di ricerca facenti parte del polo di innovazione;
  • fornire alle imprese valdostane qualificati servizi di tutoraggio, di informazione e di formazione e servizi di assistenza scientifico-tecnologica;
  • permettere alle imprese valdostane, tramite l’adesione a BioPmed, di fruire dei servizi e supporto offerti dal suo Ente operativo. 
 

 

La collaborazione fra la Valle d'Aosta, BioPmed e il suo Ente operativo si caratterizzerà prioritariamente per le seguenti tipologie di azioni:

  1. favorire l’adesione delle imprese e dei centri di ricerca valdostani al polo di innovazione BioPmed;
  2. favorire la partecipazione delle imprese e dei centri di ricerca valdostani a progetti di ricerca industriale, sviluppo sperimentale e trasferimento tecnologico in collaborazione con i soggetti aderenti al polo di innovazione, definendo congiuntamente le modalità di selezione;
  3. favorire la partecipazione delle imprese e dei centri di ricerca valdostani a progetti di ricerca, sviluppo e trasferimento tecnologico nazionali e della Comunità europea, definendo congiuntamente le modalità di selezione;
  4. favorire lo scambio di conoscenze e innovazioni tecnologiche tra le imprese e i centri di ricerca valdostani e i soggetti partecipanti al polo di innovazione;
  5. fornire alle imprese e ai centri di ricerca valdostani qualificati servizi di tutoraggio, di informazione e di formazione, organizzando a tal fine delle attività sul territorio valdostano;
  6. fornire alle imprese e ai centri di ricerca valdostani servizi di assistenza scientifico-tecnologica quali, a titolo esemplificativo, servizi di prevalutazione e valutazione progettuale, servizi di valutazione delle tecnologie sviluppate, servizi di supporto alla definizione di strategie di crescita, servizi di supporto alla valorizzazione dei risultati della ricerca, servizi di supporto all’internazionalizzazione;
  7. sviluppare sinergie nell’ambito della formazione e dell’alta formazione;
  8. sviluppare sinergie nell’ambito delle reti nazionali e internazionali.
 

Le modalità operative per la collaborazione saranno definite mediante specifiche intese operative, modalità e forme di attuazione dell’accordo.

La Regione Valle d’Aosta valuterà la possibilità di favorire la realizzazione delle azioni sopraindicate, mediante l’erogazione difinanziamenti a copertura di:

  • quote di adesione al polo di innovazione da parte delle imprese e dei centri di ricerca valdostani (quote associative o di concorso fisso alle spese generali);
  • spese pro-quota che le imprese e i centri di ricerca valdostani sosterranno per la redazione dei progetti/proposte di ricerca;
  • spese pro-quota delle imprese e dei centri di ricerca valdostani per la realizzazione dei progetti di ricerca.

Per il coordinamento della realizzazione delle attivitàè istituito un Comitato di coordinamento composto da tre membri, uno designato dalla Regione Valle d’Aosta, uno dal BioPmed e uno dal suo Ente operativo, con l’eventuale supporto di loro dipendenti o consulenti. Lo stesso Comitato determinerà annualmente le linee di azione comuni, definendo, se necessario, le specifiche intese operative e controllandone periodicamente la realizzazione. A tal fine il Comitato predisporrà, alla scadenza di ogni anno, una relazione sullo stato di attuazione dell’Accordo quadro.

 

Tale Accordo, che non comporta oneri finanziari a carico delle Parti, ha una durata di tre anni ed è rinnovabile, previa verifica del raggiungimento dei risultati previsti, per uguale periodo, salvo disdetta comunicata almeno tre mesi prima della scadenza.

Gli eventuali oneri saranno determinati nelle specifiche intese operative e le risorse per il finanziamento delle singole attività saranno messe a disposizione direttamente dalla Regione Valle d’Aosta, dal BioPmed e dal suo Ente operativo, anche a seguito di eventuali finanziamenti provenienti dal Ministero dell’Università e della ricerca, dalla Commissione europea, da altri Ministeri o da altri soggetti esterni interessati.

 



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