Tirocini

che cos'è il tirocinio

Il tirocinio consiste in un periodo di orientamento al lavoro e di formazione in situazione, finalizzato a creare contatto diretto tra un soggetto ospitante e il tirocinante, allo scopo di favorirne l'arricchimento del bagaglio di conoscenze, l'acquisizione di competenze professionali e l'inserimento o il reinserimento lavorativo. Il limite d'età minimo per svolgere il tirocinio è di 16 anni ed occorre aver assolto l'obbligo di istruzione

Il tirocinio non si configura come rapporto di lavoro.

Per ogni informazione scrivere all'indirizzo di posta elettronica tirociniaosta@regione.vda.it

nuova disciplina in materia di tirocini extracurriculari

La nuova disciplina in materia di tirocini extracurriculari , approvata con DGR 693/2021, annulla e sostituisce integralmente la disciplina approvata con la deliberazione della Giunta regionale n. 1604 del 22 novembre 2019.  I tirocini avviati ai sensi della disciplina n.1604/2019 restano comunque regolati dalla stessa fino alla scadenza prevista nei progetti formativi individuali.

Le tipologie di tirocini che vengono disciplinate sono : 

  • Tirocini extracurriculari (sezione A)
  • Tirocini formativi e di orientamento per persone straniere residenti all'estero, fuori dall'Unione Europea, ai sensi dell'art. 27, comma 1, lett. F del d.lgs. 286/1998 (sezione B)
  • Tirocini di inclusione sociale (sezione C)
  • Tirocini estivi extracurriculari (sezione D)

Per poter attivare un tirocinio è necessario l'incontro fra tre soggetti: un ente promotore, un'azienda ospitante e il tirocinante. Il soggetto promotore e l'azienda ospitante stipulano una convenzione di tirocinio alla quale deve essere allegato il progetto formativo per ciascun tirocinante. Soggetto promotore e azienda ospitante individuano un tutor di tirocinio che ha il compito di supportare il tirocinante nello svolgimento dell'esperienza di tirocinio per il raggiungimento degli obiettivi formativi previsti dal progetto formativo.

 

tirocini extracurriculari

INDENNITÀ DI PARTECIPAZIONE E RIMBORSI SPESE

Il tirocinante ha diritto a un'indennità di partecipazione al tirocinio non inferiore a 600,00 euro lordi mensili per un impegno pari a 40 ore settimanali. Tale importo è ridotto proporzionalmente in relazione all'impegno del tirocinante, fino a un massimo di 300,00 euro lordi per 20 ore settimanali. 

L'indennitàè erogata per intero a fronte di una partecipazione al tirocinio pari ad almeno il 70% della durata del tirocinio. In caso di partecipazione inferiore al 70% al tirocinante viene corrisposta l'indennità proporzionata all'effettiva durata.

L'indennità di partecipazione è cumulabile/compatibile con gli ammortizzatori sociali e con il sostegno al reddito.

Ai fini fiscali, l'indennità corrisposta al tirocinante è considerata quale reddito assimilato a quelli di lavoro dipendente (art. 50, decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 917/1986 TUIR). Stante comunque la non configurazbilità della partecipazione al tirocinio quale attività lavorativa, tale partecipazione, nonchè la percezione dell'indennità, non comportano la perdita dello stato di disoccupazione eventualmente posseduto dal tirocinante.

È possibile riconoscere ai tirocinanti un rimborso forfetario delle spese di vitto, trasporto ed eventuale alloggio, secondo le modalità definite nella Convenzione.

DURATA

La durata massima dei tirocini non può essere superiore a 6 mesi, con possibilità di proroga di ulteriori 6 mesi, per una durata complessiva non superiore a 12 mesi, previa motivata richiesta autorizzata alla struttura regionale competente. Per i soli soggetti disabili la durata dei tirocini non può essere superiore ai 12 mesi, con possibilità di proroga di ulteriori 12 mesi, per una durata complessiva non superiore ai 24 mesi.

La durata minima del tirocinio non può essere inferiore ai due mesi. 

Il tirocinante ha diritto ad una sospensione del tirocinio per maternità, per infortunio o per malattia di lunga durata (superiore ai 10 giorni consecutivi). Il tirocinio può inoltre essere sospeso per i periodi di chiusura aziendale della durata di almeno 15 giorni consecutivi e per un periodo non superiore ai 45 giorni consecutivi.

Il tirocinio può essere interrotto dal soggetto ospitante o dal soggetto promotore in caso di gravi inadempienze da parte di uno dei soggetti coinvolti o in caso di impossibilità a conseguire gli obiettivi formativi previsti dal progetto individuale. L'interruzione del tirocinio va comunicata in forma scritta agli altri soggetti coinvolti.

Il tirocinante può interrompere il tirocinio in qualsiasi momento dandone preventiva e motivata comunicazione scritta al soggetto promotore e al soggetto ospitante.

Il tirocinio può essere attivato per un impegno settimanale fino a un massimo di 40 ore e comunque nel rispetto di quanto previsto dal contratto collettivo applicato dal soggetto ospitante.

 

Tirocini formativi e di orientamento per persone straniere residenti all'estero, fuori dall'Unione Europea, ai sensi dell'art. 27, comma 1, lett. F del d.lgs. 286/1998 

 

Tirocini di inclusione sociale

 

Tirocini estivi extracurriculari

 

 

 
Come attivare un tirocinio

Per l'attivazione di un tirocinio tipologia (a e c)occorre rivolgersi ad un soggetto promotore accreditato ai servizi al lavoro o alla formazione:

Link Albo degli organismi accreditati per la formaziione 

Link Elenco soggetti accreditati servizi al lavoro

Link Centri per l'impiego

 

Per le tipologie (a e b) accreditarsi al Portale Lavoro per Te per compilare online Convenzione e Progetto formativo

Link  Portale Lavoro per Te

 

 
 Attestazione finale delle competenze acquisite

Nel corso del tirocinio il tutor del soggetto promotore provvede alla composizione del Dossier individuale del tirocinante. A termine del tirocinio al tirocinante è rilasciata un'attestazione finale che documenta le attività effettivamente svolte, firmata dal soggetto promotore e dal soggetto ospitante.

Tali documenti sono redatti sulla base dei modelli di seguito allegati:


 

 

Oltre a queste tipologie, è attivo in valle d'Aosta il PROGRAMMA EURODYSSÉE, che consente all’impresa, pubblica o privata, l’occasione di impiegare le competenze di un giovane cittadino europeo formatosi in un altro Paese.
I periodi previsti per gli inserimenti variano per le diverse regioni.
Per offrire uno stage ad un giovane straniero è necessario ricolgersi al Consorzio Trait d'Union all'indirizzo eurodyssee@traitdunion.org 



Torna su