Popolazione e abitazioni



Il 15° censimento generale della popolazione e delle abitazioni 

  

Nei precedenti censimenti italiani, l'individuazione dei rispondenti avveniva per mezzo di rilevatori che percorrevano il territorio delle proprie sezioni di censimento. Il questionario poteva essere auto-compilato dai rispondenti, oppure con l'aiuto del rilevatore e veniva ritirato dallo stesso (contestualmente o in un momento successivo alla consegna).

Il Censimento del 2011, ponendosi come obiettivi la riduzione dell'onere della rilevazione sia per gli Uffici Comunali di Censimento (UCC) sia per i rispondenti ed una maggiore tempestività nella diffusione dei risultati, è stato invece caratterizzato da:

a) un'individuazione dei rispondenti effettuata sulla base di Liste Anagrafiche Comunali (LAC), a cura degli UCC, e supportata da Liste amministrative ausiliarie in grado di individuare eventuali unità di rilevazione non presenti nelle liste anagrafiche;

b) una consegna del questionario, per le famiglie che figurano in LAC, effettuata tramite invio postale;

c) una restituzione del questionario compilato che può essere effettuata attraverso una pluralità di canali (compilazione on line, riconsegna presso un qualsiasi Ufficio Postale del territorio italiano, consegna presso uno dei Centri Comunali di Raccolta istituiti presso il comune di residenza) affinché l'utente possa scegliere la modalità che meglio soddisfa le proprie esigenze.

 


DATI DEFINITIVI 

 

Si rendono disponibili a seguire le principali tavole di dati definitivi relativi alla popolazione legale al 9 ottobre 2011 rilasciate da Istat:

 

 

Ulteriori elaborazioni possono essere effettuate utilizzando il datawarehouse I.stat relativo al Censimento generale della popolazione.


 

PRESENTAZIONE DATI DEFINITIVI 

 

Il 5 Marzo 2013, alle ore 15.30 si è svolto presso l'Aula Magna del Convitto regionale "F. Chabod" l'evento "Il Censimento della popolazione 2011, risultati e processo di rilevazione in Valle d'Aosta" di presentazione dei primi risultati definitivi della rilevazione censuaria a cura di ISTAT e della Regione Autonoma Valle d'Aosta.

 

Si allegano a seguire il programma/invito all'evento, il comunicato stampa, gli interventi del dott. Moriani di ISTAT e del dott. Ceccarelli dell'Osservatorio economico e sociale ed il volume "L'Italia del Censimento - Struttura demografica e processo di rilevazione - Valle d'Aosta/Vallée d'Aoste"

 

 

L’evento è stato altresìl’occasione per illustrare il Programma statistico regionale, recentemente approvato dal Consiglio regionale della Valle d’Aosta, e l’Annuario statistico 2012 per i quali si rimanda alle sezioni di approfondimento tramite link.

 


Il 14° censimento generale della popolazione e delle abitazioni 

  

 

Il Censimento della popolazione del 2001 è stato il 14° e, per la prima volta, sono stati censiti anche gli edifici.

Nello specifico, per quanto concerne la popolazione, gli obiettivi riguardavano:

-  il conteggio della stessa;

-  la rilevazione delle sue caratteristiche strutturali;

-  l'aggiornamento e la revisione delle anagrafi;

-  la determinazione della popolazione legale.

Le unità di rilevazione utilizzate in questo caso sono state le famiglie e le convivenze.
Le prime sono definite come un insieme di persone legate da vincoli di matrimonio, parentela, affinità, adozione, tutela o da vincoli affettivi, coabitanti ed aventi dimora abituale nello stesso comune (anche se non sono ancora iscritte nell'anagrafe della popolazione residente del comune medesimo). Una famiglia può essere costituita anche da una sola persona. L'assente temporaneo non cessa di appartenere alla propria famiglia sia che si trovi presso altro alloggio (o convivenza) dello stesso comune, sia che si trovi in un altro comune italiano o all’estero. La definizione di famiglia adottata per il censimento è quella contenuta nel regolamento anagrafico.
Le seconde sono invece costituite da insiemi di persone che, senza essere legate da vincoli di matrimonio, parentela, affinità e simili, conducono vita in comune per motivi religiosi, di cura, di assistenza, militari, di pena e simili. Le persone addette alla convivenza per ragioni di lavoro, se vi convivono abitualmente, sono considerate membri permanenti della convivenza purché non costituiscano famiglia a sé stante. I principali tipi di convivenza sono: istituti d'istruzione, istituti assistenziali, istituti di cura pubblici e privati, istituti penitenziari, convivenze ecclesiastiche, convivenze militari e di altri corpi accasermati, alberghi, pensioni, locande e simili, navi mercantili, altre convivenze (ad esempio, case dello studente).

L'ultimo censimento ha rilevato, inoltre, la struttura demografica e familiare della popolazione straniera residente, le tipologie familiari, il titolo di studio più elevato conseguito Italia o all'estero, la condizione professionale ed informazioni sulle persone non residenti.

In tema di abitazioni, invece, l'indagine era finalizzata alla raccolta di informazioni sulla consistenza numerica e sulle caratteristiche strutturali degli edifici ad uso abitativo e, limitatamente ai centri abitati, anche di quelli ad uso non abitativo.

L'unità di rilevazione in questo caso sono state le abitazioni, definite come alloggi costituiti da un solo locale o da un insieme di locali (stanze e vani accessori):

  • costruito con quei requisiti che lo rendono adatto ad essere dimora stabile di una o più persone, anche nel caso in cui una parte sia adibita ad ufficio (studio professionale, ecc.);
  • dotato di almeno un accesso indipendente dall'esterno (strada, cortile, ecc.), che non comporti il passaggio attraverso altre abitazioni, o da spazi di disimpegno comune (pianerottoli, ballatoi, terrazze, ecc.);
  • separato da altre unità abitative da pareti;
  • inserito in un edificio.


L'unità territoriale di base su cui sono stati rilevati i dati è la sezione, da intendersi come porzione del territorio comunale delimitata da evidenti elementi “fisici” (strade, ferrovie, corsi d’acqua, etc.). Essa assume particolare importanza come unità territoriale minima.

La rilevazione dei dati è stata effettuata attraverso un articolato set di questionari.

 

Volendo sintetizzare alcuni dei principali numeri emersi dall'indagine, si può parlare di 57 milioni di cittadini (93,8 uomini ogni 100 donne), pari a 22 milioni di famiglie; 1,3 milioni di stranieri; 13 milioni di edifici e 27 milioni di abitazioni.

Maggiori dettagli sono reperibili nella sezione del sito Istat dedicata al 14° Censimento Generale della Popolazione e delle Abitazioni, dalla quale è possibile inoltre accedere alla banca dati on line.

Per agevolare l'utente nella ricerca dei dati censuari di interesse, si allegano a seguire delle raccolte di tavole, unitamente ai relativi indici, concernenti sia la popolazione, sia le abitazioni e alcune mappe riguardanti la realtà valdostana.

 

    

 



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