Economia

A dicembre 2016 l'Istat ha diffuso i nuovi dati della contabilità regionale e provinciale, coerenti con le stime a livello nazionale pubblicate a settembre 2016.

ll Prodotto interno lordo della Valle d'Aosta a valori correnti ammontava, a fine 2015 (ultimo dato stabilizzato fornito dall'Istat), a circa 4.384 milioni di euro. Circa tre quarti del valore aggiunto regionale (77,6%) proveniva dai servizi, il 21,0 % era spiegato dall'industria e la parte restante derivava dal settore primario. Analizzando la variazione tendenziale annua del Pil si assiste ad un calo del dato (-0,2%) rispetto a quanto rilevato per l’anno precedente. 

Il decremento in termini reali (Pil a valori concatenati) è invece pari a -0,7%.

Il valore aggiunto reale del settore secondario risulta condizionato dalle costruzioni, considerato che questo comparto contribuisce per circa il 35% alla formazione del valore aggiunto industriale.

Nel settore dei servizi svolgono un ruolo importante le attività turistiche, commerciali e di informazione e comunicazione, che complessivamente spiegano circa il 23% del prodotto regionale e concorrono a formare circa il 33% del valore aggiunto del solo settore terziario, e quelle relative all'intermediazione monetaria e finanziaria e alle attività immobiliari ed imprenditoriali, che spiegano circa un quarto del valore aggiunto regionale.

I consumi finali delle famiglie valdostane ammontano in termini correnti a 2.927 milioni di euro.

 Le tavole sotto riportate illustrano alcuni aspetti legati sia ai conti economici territoriali, sia alle esportazioni della nostra regione e propongono anche il dato previsionale di una grandezza significativa quale il valore aggiunto totale ai prezzi base (valori concatenati), elaborato a partire dalle stime della società Prometeia.

 

 

 

 

Esportazioni

 

 

Conti economici territoriali - valori correnti

 

 

Conti economici territoriali - valori concatenati

 




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