Credito

 

 

Nel primo semestre del 2016 il credito bancario alla clientela residente in Valle d’Aosta ha  sostanzialmente ristagnato: a giugno la variazione sui 12 mesi è stata pari allo 0,4 per cento (-2,3 alla fine del 2015. A fronte dell’accelerazione dei prestiti alle famiglie (al 3,5 per cento, dal 2,1 dello scorso anno), quelli alle imprese si sono ancora ridotti, anche se in misura meno intensa (-3,1 per cento, dal -4,5). In base a dati ancora provvisori, nei mesi estivi la flessione dei finanziamenti alle imprese è tornata a intensificarsi (-4,5 per cento ad agosto), mentre è proseguita l’espansione di quelli alle famiglie (3,8 per cento).

Tenendo conto non solo dei prestiti bancari, ma anche di quelli delle società finanziarie, il credito al settore produttivo della regione è diminuito del 3,7 per cento nei 12 mesi terminanti a giugno, in misura pressoché analoga rispetto alla fine dell’anno passato. La flessione dei finanziamenti si è accentuata nei mesi estivi (-5,1 per cento nei dodici mesi terminanti ad agosto).

Il calo nel primo semestre è riconducibile alla marcata riduzione dei finanziamenti alle imprese della manifattura, su cui hanno influito anche alcune operazioni straordinarie, e di quelli alle costruzioni. L’andamento complessivo è stato sostenuto, invece, dalla crescita dei prestiti alle aziende operanti nei comparti delle public utilities (4,1 per cento sullo stesso periodo dell’anno precedente), delle attività immobiliari (3,1 percento) e dei servizi di alloggio e ristorazione (3,6 per cento, in connessione con il positivo andamento del turismo). Tra le forme tecniche, i prestiti a scadenza protratta hanno continuato a diminuire, seppure a un ritmo più contenuto rispetto all’anno passato. Per contro, si è accentuata la flessione dei finanziamenti a breve termine, sia nella componente in conto corrente sia in quella degli anticipi e altri crediti autoliquidanti.

Riflettendo l’orientamento fortemente espansivo della politica monetaria dell’Eurosistema, il costo delle nuove erogazioni a medio e a lungo termine alle imprese della regione è ulteriormente diminuito nel primo semestre del 2016, raggiungendo il 2,2 per cento a giugno. I tassi di interesse sui crediti a breve termine sono risultati, invece, sostanzialmente stabili su livelli di poco superiori al 6 per cento.

Nel primo semestre del 2016 si è rafforzata la crescita dei prestiti alle famiglie: nei 12 mesi terminanti a giugno i finanziamenti erogati dalle banche e dalle società finanziarie sono aumentati del 3,2 per cento. La dinamica positiva ha interessato sia il credito al consumo sia i mutui per l’acquisto di abitazioni (7,6 e 1,7 per cento, rispettivamente).

 

    

 



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