Censimento permanente della popolazione

 

 

 

 

 

 

Da Ottobre prende avvio il Censimento permanente della popolazione

Dai primi giorni di ottobre parte il nuovo censimento permanente della popolazione e delle abitazioni realizzato dall’Istat.

L’Istat, che svolge un ruolo di coordinamento e direzione, ha progettato i contenuti tematici e i criteri generali di ordine organizzativo, tecnico e metodologico delle rilevazioni censuarie.

Il Censimento permanente della Popolazione e delle abitazioni conta su di una rete organizzativa articolata su più livelli, nazionale, regionale e locale.

Il Piano generale di Censimento prevede che nel caso della Valle d’Aosta, i compiti di coordinamento delle attività a livello regionale siano svolte dall’ufficio di statistica, ovvero l’Osservatorio economico e sociale della Presidenza della Regione, che ricopre di conseguenza il ruolo di Ufficio Regionale di censimento (URC), oltre che quello di Ufficio Provinciale di Censimento.

 

Le novità del Censimento permanente della Popolazione e delle abitazioni

Il nuovo Censimento Permanente della popolazione e delle abitazioni introduce alcune importanti novità rispetto al passato.

  • la frequenza da decennale diventa annuale; si tratta di un cambiamento che, secondo l’Istat, consentirà di disporre tempestivamente di informazioni utili per le istituzioni e per le politiche economiche e sociali.
  • la rilevazione non sarà più esaustiva ma campionaria; infatti, a differenza dei censimenti del passato, il censimento permanente della popolazione non coinvolgerà tutto il territorio, tutti i cittadini, tutte le abitazioni nello stesso istante, ma di volta in volta solo una parte di essi, ovvero dei campioni rappresentativi. I dati ottenuti saranno tuttavia di tipo censuario, quindi riferiti all’intera popolazione.

 

Come si svolge

Cambia il censimento e di conseguenza evolvono l'organizzazione, il questionario, gli attori sul territorio, la rete di rilevazione.

Innanzitutto il Censimento sarà basato sia su fonti amministrative, che su due diverse rilevazioni campionarie:

•   la Rilevazione campionaria da lista (L), ha lo scopo di rilevare i contenuti tematici tradizionali del censimento (dati demografici, occupazione, istruzione, mobilità, abitazione), con alcune innovazioni e semplificazioni rispetto al passato; in questo caso le famiglie interessate dall'indagine riceveranno presso la propria abitazione una lettera personalizzata e potranno compilare il questionario direttamente on line utilizzando le credenziali di accesso contenute nella lettera, oppure potranno chiedere assistenza per la compilazione al proprio Comune;

•   la Rilevazione campionaria Areale (A), è disegnata per stimare la qualità del registro statistico della popolazione, al fine di produrre stime che consentano di avere conteggi di popolazione corretti dagli errori di copertura; in questo caso le famiglie saranno contattate da un rilevatore, che lascerà nella cassetta delle lettere i propri riferimenti e il materiale informativo e che provvederà ad effettuare l'intervista attraverso un tablet fornito da Istat.

Il censimento annuale pertanto non utilizzerà più questionari cartacei.

 

Il ruolo dei Comuni

Ogni Comune interessato dall’indagine ha costituito l’Ufficio Comunale di Censimento (UCC) e si occupa dello svolgimento delle rilevazioni, con compiti di informazione e assistenza ai rispondenti, ma solleciterà e contatterà anche quanti non avranno risposto al censimento.

I Comuni, inoltre, coordinano i rilevatori e gli altri operatori impegnati nella rilevazione.

 

I numeri di Comuni e popolazione interessata dal Censimento

L’impostazione del Censimento prevede quindi che non verrà coinvolta l’intera popolazione, ma solo parte di essa (un campione rappresentativo). Più precisamente, a livello regionale quest'anno sarà interessato circa il 12% delle famiglie, ovvero circa 7.100 famiglie e oltre 14.000 cittadini.  

I Comuni valdostani interessati nel 2019 dall’indagine sono 35, ma nell’arco del quadriennio 2018-2021 tutti i comuni valdostani parteciperanno, almeno una volta, alle rilevazioni censuarie; una parte dei Comuni – esattamente 23 - verrà infatti interessata ogni anno dal Censimento, mentre la parte restante parteciperà una sola volta nell’arco di 4 anni.

Nel 2019 i Comuni valdostani interessati dalla rilevazione sono i seguenti:

 

Aosta

Issogne

Arnad

La Salle

Arvier

Morgex

Avise

Nus

Ayas

Ollomont

Aymavilles

Pont-Saint-Martin

Chambave

Quart

Charvensod

Saint-Christophe

Châtillon

Saint-Oyen

Courmayeur

Saint-Pierre

Donnas

Saint-Vincent

Etroubles

Sarre

Fénis

Torgnon

Gaby

Valtournenche

Gignod

Verrayes

Gressan

Verrès

Gressoney-La Trinité

Villeneuve

Introd

 

 

Obbligo di risposta e tutela della privacy

Per tutelare la qualità delle rilevazioni statistiche e produrre informazioni accurate, la normativa prevede l’obbligo di risposta da parte delle famiglie, stabilendo anche delle sanzioni in caso di mancato rispetto dello stesso.

La normativa prevede inoltre che le informazioni raccolte tramite il Censimento siano tutelate dal segreto d’ufficio, per cui i dati non possono essere esternati se non in forma aggregata, in modo che le persone non siano identificabili, e possono essere utilizzati solo per scopi statistici. Inoltre, le indagini vengono realizzate nel rispetto delle norme in materia di privacy, salvaguardando pertanto i diritti e le libertà della persona, in particoalre la tutela dei dati personali.

 

Per saperne di più

Per informazioni e precisazioni in merito al Censimento ci si può rivolgere presso il proprio Comune di residenza, oppure contattare l’Osservatorio economico e sociale della Presidenza della Regione (tel 0165/273615; email: censimento-popolazione@regione.vda.it), o visionare il sito web Istat dedicato www.censimentigiornodopogiorno.it .

Si allegano a seguire i principali materiali:

 



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