Censimenti
Nell'accezione comune un censimento indica un'indagine:
- diretta e individuale (le notizie derivano dall’osservazione specifica delle singole unità);
- totale (tutte le unità debbono essere rilevate);
- periodica (viene ripetuta a intervalli regolari generalmente decennali).
Attraverso i censimenti, pertanto, è possibile costruire un patrimonio informativo completo e dotato di un grado di dettaglio territoriale non deducibile da nessun'altra fonte.
I dati censuari diventano poi un punto di riferimento per i vari livelli di governo, le imprese, le associazioni di categoria, ecc. al fine della pianificazione e valutazione di attività, dell'offerta di servizi e dell'avvio di progetti sul territorio. Esistono attualmente tre tipi di censimento, il cui dettaglio è fornito nelle pagine a lato:
a) Censimento dell'agricoltura;
b) Censimento della popolazione e delle abitazioni;
c) Censimento dell'industria e dei servizi.
Nel biennio 2000-2001 è stato svolto l'ultimo aggiornamento delle tre tipologie censuarie e per la prima volta è stata utilizzata un'unica base territoriale di riferimento, composta da circa 400.000 aree elementari, consentendo così di analizzare i caratteri socio-demografici ed economici di tutta la popolazione in un determinato spazio geografico.Il prossimo biennio interessato dai censimenti sarà dunque il 2010-2011 e sulle pagine di questa sezione verranno pubblicate le notizie e gli approfondimenti di riferimento.