Attualmente in corso

Marco Jaccond. Autour de Marcel Proust (1871-1922)
L’esposizione Marco Jaccond. Autour de Marcel Proust (1871-1922) è stata realizzata dalla Struttura Attività espositive e promozione identità culturale e curata da Daria Jorioz. Propone un progetto inedito dell’artista valdostano Marco Jaccond, realizzato in occasione del centenario della morte dello scrittore francese Marcel Proust e in omaggio alla sua opera monumentale À la recherche du temps perdu, pubblicata in sette volumi tra il 1913 e il 1927. La mostra si compone di una ricca selezione di carte a tecnica mista, realizzate negli ultimi anni da Marco Jaccond, che così introduce questa sua nuova ricerca artistica: “Tengo subito precisare che non ho inteso illustrare la Recherche (opera per nulla idonea ad intendimenti di tal genere), bensì che ho cercato di evocare stati d’animo, situazioni poetiche, elementi narrativi riconducibili a quello spirito filosofico ed esistenziale di fondo che permea tutto il capolavoro proustiano”. Scrive la curatrice Daria Jorioz in catalogo: “Il lavoro artistico di Marco Jaccond è l’esito raffinatissimo di una ricerca evocativa, strutturata, immersa nella circolarità temporale che riflette il focus dell’opera proustiana. La “sottile epidermide della pittura” di cui parla Proust a proposito dei maestri del passato viene indagata da Jaccond con rinnovato vigore, attualizzata nella sua intrinseca caducità, enfatizzata nella trasparenza di ali di farfalla incollate sui fogli, ricercata nelle fotografie antiche rielaborate con interventi di geniale pregnanza, delimitata dai tratti di carboncino che incorniciano immagini di paesaggi, architetture, volti, citata nella scelta di inserire in alcune carte le copie di disegni cinquecenteschi a sanguigna. In Jaccond coesistono l’eleganza compositiva, l’arguzia delle citazioni, l’accostamento di materiali differenti, la continua sperimentazione, la serialità che nulla toglie alla comprensione della singola opera su carta.” Il progetto espositivo è inoltre arricchito da un catalogo edito dalla Tipografia valdostana con i testi di Daria Jorioz, Maurizio Ferraris e Fabio Truc, autori provenienti da diversi ambiti disciplinari, in vendita in mostra al prezzo di 20 euro.

Chiesa di San Lorenzo - Aosta
9 Aprile 2022 - 28 Agosto 2022

Anna Maria Moretto. Ritratti e altre narrazioni.
La sede espositiva Hôtel des États di Aosta ospita dal 19 marzo al 26 giugno 2022 la mostra Anna Maria Moretto. Ritratti e altre narrazioni.. L’esposizione, realizzata dalla Struttura Attività espositive e promozione identità culturale e curata da Daria Jorioz, si compone di una selezione di dipinti a olio su tela, di piccole e medie dimensioni dedicati al genere del ritratto. Anna Maria Moretto nel 1994 frequenta un corso di scultura lignea con Franco Crestani e in seguito comincia a partecipare alla Fiera di Sant’Orso di Aosta. La qualità delle sue sculture le consente di ottenere numerosi riconoscimenti. Una sua opera scultorea, Il pellegrino, è esposta in maniera permanente in via Martinet, all’imbocco del passaggio che conduce alla Chiesa di Santo Stefano, nell’ambito dell’iniziativa Jolis coins curata dal Comune di Aosta. Nel 2018 frequenta un corso di pittura con l’artista Sarah Ledda, dedicandosi con intensità crescente alla pratica pittorica e diradando l’attività di scultrice. La sua cifra espressiva, partendo dagli insegnamenti di Sarah Ledda, si consolida grazie ai consigli di altri pittori attivi in Valle d’Aosta quali Franco Grobberio e Marco Bettio e allo studio dell’opera dei maestri che predilige, tra cui spiccano i britannici Lucian Freud e Graham Vivian Sutherland. La mostra, che rimarrà aperta fino al 26 giugno 2022, è arricchita da un catalogo illustrato bilingue italiano-francese curato da Daria Jorioz, che contiene anche i testi istituzionali di Jean-Pierre Guichardaz e del Sindaco di Aosta Gianni Nuti, pubblicato dalla Tipografia Duc, acquistabile in mostra al prezzo di 15 euro.

Sala espositiva dell’Hôtel des Etats - Aosta
19 Marzo 2022 - 26 Giugno 2022

ROBERT DOISNEAU
Il Centro Saint-Bénin di Aosta ospita dal 5 marzo al 22 maggio 2022 la mostra Robert Doisneau, dedicata ad uno dei più celebri maestri della fotografia del Novecento. L’esposizione, organizzata dalla struttura Attività espositive e promozione dell’identità culturale e curata da Gabriel Bauret, presenta più di cento fotografie in bianco e nero provenienti dalla collezione dell’Atelier Robert Doisneau di Montrouge. A Montrouge, il fotografo francese ha sviluppato e archiviato le sue immagini per oltre cinquant’anni, lasciando una straordinaria eredità, che le due figlie oggi valorizzano e fanno conoscere in tutto il mondo. Tra le opere in mostra non poteva mancare Le Baiser de l’Hôtel de Ville, Paris, 1950, immagine iconica, tra le più riprodotte al mondo, in cui l’autore ha saputo catturare un momento magico e un’emozione universali. Robert Doisneau incarna l’immagine del fotografo umanista immerso nella vita della sua città, Parigi: ne coglie il respiro, le emozioni, le trasformazioni sociali, ne narra la bellezza, le contraddizioni, le storie minime che ne compongono la storia collettiva. Il fotografo francese cresce insieme alla sua città, la osserva prendendo appunti visivi, la racconta cominciando dalla strada, si specchia nei giochi dei bambini che inventano il loro mondo, narra la condizione a volte ruvida degli adulti. Lo fa con delicatezza e garbo, talvolta con malinconia, spesso con un’ironia sottilmente dissimulata oppure giocosamente evidente.
La mostra è corredata da un catalogo trilingue (italiano, francese e inglese) edito da Silvana Editoriale, con testi di Gabriel Bauret e di Daria Jorioz, acquistabile in mostra al prezzo di 28 euro. Biglietti: Intero 6 euro, ridotto 4 euro. Ingresso gratuito per i minori di 25 anni. Mostra inserita nel circuito di Abbonamento Musei.
Per garantire la sicurezza sanitaria, si richiede che i visitatori indossino le mascherine. Il personale di sorveglianza indirizzerà il flusso del pubblico e gli utenti fruiranno di entrate/uscite differenziate. Nella sede espositiva sarà fatta rispettare la distanza minima di oltre un metro e l'afflusso sarà regolamentato in modo da evitare assembramenti.
Occorre esibire il Super Green Pass. ___________________________________________________________________ L’utilizzo delle immagini è concesso esclusivamente per la recensione della mostra DOISNEAU (Aosta, Centro Saint-Bénin, 5 marzo – 22 maggio 2022) e del relativo catalogo, all’interno del quale sono contenute. Le immagini non possono essere alterate, tagliate o modificate in alcun modo. È necessario che vengano sempre riportati i crediti completi. 1 - Robert Doisneau, Le baiser de l’Hôtel de Ville, Paris 1950 © Robert Doisneau 2 - Robert Doisneau, Fox-terrier au Pont des Arts, Paris, 1953 © Robert Doisneau 3 - Robert Doisneau,Vent rue Royale, Paris, 1950 ©Robert DOISNEAU/GAMMA RAPHO 4 - Robert Doisneau, Un regard oblique, Paris, 1948 ©Robert DOISNEAU/GAMMA RAPHO

Centro Saint-Bénin - Aosta
4 Marzo 2022 - 22 Maggio 2022

 




Torna su