Tecnico competente in acustica

 

L’art. 2 della legge 26 ottobre 1995, n. 447, avente ad oggetto “Legge quadro sull’inquinamento acustico”, come modificato dal decreto legislativo 17 febbraio 2017, n. 42, stabilisce, tra l’altro, quanto segue:

6. Ai fini della presente legge è definito tecnico competente la figura professionale idonea ad effettuare le misurazioni, verificare l’ottemperanza ai valori definiti dalle vigenti norme, redigere i piani di risanamento acustico, svolgere le relative attività di controllo.

7. La professione di tecnico competente in acustica può essere svolta previa iscrizione nell’elenco dei tecnici competenti in acustica.”.

 Il Capo VI del Decreto legislativo 17 febbraio 2017, n. 42, reca la nuova disciplina per l'esercizio della professione di tecnico competente in acustica, di cui all'articolo 2 della sopraccitata legge n. 447/1995.

L'art. 21, comma 5, del predetto Decreto dispone che:

5. Coloro che hanno ottenuto il riconoscimento della qualificazione di tecnico competente in acustica da parte della regione ai sensi del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 31 marzo 1998, entro 12 mesi dalla data di entrata in vigore del presente decreto, possono presentare alla regione stessa, nei modi e nelle forme stabilite dal decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, istanza di inserimento nell'elenco di cui al comma 1, secondo quanto previsto nell'allegato 1, punto 1. Le regioni provvedono all'inserimento dei richiedenti nell'elenco di cui al comma 1.”.

La Direzione generale per i rifiuti e l’inquinamento del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, con nota prot. n. 0008753 del 29 maggio 2018, ha osservato che il termine di 12 mesi, in assenza di espresse indicazioni in ordine alla sua natura perentoria, nonché di un’esplicita previsione circa la decadenza del diritto di effettuare tale iscrizione una volta trascorso, deve ritenersi meramente ordinatorio.

L'art. 25, comma 4, del  citato D.Lgs. 42/2017 prescrive quanto segue:

"4. Nelle more dell'inserimento nell'elenco di cui all'articolo 21, comma 1, coloro che, ai sensi dell'articolo 21, comma 5, hanno presentato istanza di inserimento alla regione, continuano ad esercitare l'attività secondo la previgente disciplina.".

 
 



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