Sistema produttivo

 

In base ai dati Unioncamere-Movimprese, lo stock di imprese attive a fine 2019 risulta ammontare a 10.937 unità, ma al netto delle imprese agricole questo valore scende a 9.497 unità. L’ultimo dato disponibile testimonia dunque di una platea di imprese il cui numero risulta in leggera riduzione rispetto all’anno precedente (-0,1%). Se si considerano le sole aziende extragricole, il loro numero nel 2019 è rimasto pressoché invariato rispetto al 2018.

 

Nel corso del 2019 si sono iscritte presso il registro delle imprese della Valle d’Aosta 711 imprese, a fronte di 754 cancellazioni. Il tasso di natalità per il 2019 è pari al 6,5%, a fronte di un tasso di mortalità leggermente più elevato (6,9%). Appare altresì importante rilevare che i dati del 2019 evidenziano una sostanziale stabilità della natalità delle aziende con un decremento di circa un punto percentuale della mortalità.

 

Si conferma anche nel 2019 la tendenza già in atto da alcuni anni, relativamente alle imprese attive, all’aumento delle società di capitale, il cui peso negli ultimi dieci anni è notevolmente aumentato, arrivando al 15,3% alla fine dello scorso anno. L’incidenza delle società di persone è leggermente diminuita (22,0%), quella delle ditte individuali ha registrato un 59,9%, mentre quella delle imprese organizzate secondo altre forme giuridiche è rimasta pressoché stabile e pari al 2,8%.  

Al netto delle aziende agricole, la struttura per settore delle imprese vede le quote più importanti spiegate dal comparto delle costruzioni (23,9%), seguito dal commercio (20,3%) e dagli alberghi e pubblici esercizi che incidono per il 18,3%, mentre le imprese dell’industria in senso stretto spiegano circa l’8%.

 

Le imprese artigiane attive ammontano complessivamente a circa 3.593 unità ed incidono per circa il 33% sul totale delle aziende attive, percentuale che sale a circa il 38% al netto delle imprese agricole. Circa la metà delle imprese artigiane opera nel settore delle costruzioni (49,3%), d’altro canto circa 8 imprese edili su 10 risultano essere un’azienda artigiana, mentre circa il 16% di esse è attivo nell’industria in senso stretto; la quota restante svolge un’attività nel terziario.

 

Si riportano infine a seguire alcune tavole e grafici concernenti i dati di annuali e trimestrali delle principali voci sopra discusse sulla base della classificazione delle attività economiche ATECO 2007 e 2002 e alcune tavole relative al registro statistico delle imprese (ASIA).

 




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