Sistema produttivo

 

In base ai dati Unioncamere-Movimprese, lo stock di imprese attive a fine 2021 risulta ammontare a 10.967 unità, ma al netto delle imprese agricole questo valore scende a 9.510 unità. L’ultimo dato disponibile testimonia dunque di una platea di imprese il cui numero risulta leggermente in aumento rispetto all’anno precedente (+1%). Se si considerano le sole aziende extragricole, il loro numero nel 2021 è cresciuto circa dell’1,1% rispetto al 2020.

 

Nel corso del 2021 si sono iscritte presso il registro delle imprese della Valle d’Aosta 610 imprese, a fronte di 566 cancellazioni. Il tasso di natalità per il 2021 è pari al 5,6%, a fronte di un tasso di mortalità meno elevato (5,2%). Appare altresì importante rilevare che i dati del 2021 evidenziano una sostanziale stabilità della natalità delle aziende, mentre il decremento della mortalitàè più elevato (-1,3%).

 

Si conferma anche nel 2021 la tendenza già in atto da alcuni anni, relativamente alle imprese attive, all’aumento delle società di capitale, il cui peso negli ultimi dieci anni è notevolmente aumentato, arrivando al 16,4% alla fine dello scorso anno. L’incidenza delle società di persone è leggermente diminuita (21,3%), mentre quella delle ditte individuali ha registrato uno stabile 59,5%; infine, l’incidenza delle imprese organizzate secondo altre forme giuridiche è lievemente decresciuta e si è attestata al 2,8%.  

Al netto delle aziende agricole, la struttura per settore delle imprese vede le quote più importanti spiegate dal comparto delle costruzioni (24%), seguito dal commercio (19,8%) e dagli alberghi e pubblici esercizi che incidono per il 18,1%, mentre le imprese dell’industria in senso stretto spiegano circa il 9%.

 

Le imprese artigiane attive ammontano complessivamente a 3.583 unità ed incidono per il 32,7% sul totale delle aziende attive, percentuale che sale al 37,6% al netto delle imprese agricole. Circa la metà delle imprese artigiane opera nel settore delle costruzioni (49,5%), d’altro canto quasi 8 imprese edili su 10 risultano essere un’azienda artigiana, mentre circa il 16% di esse è attivo nell’industria in senso stretto; la quota restante svolge un’attività nel terziario.

 

Si riportano infine a seguire alcune tavole e grafici concernenti i dati annuali e trimestrali delle principali voci sopra discusse sulla base della classificazione delle attività economiche ATECO 2007 e 2002 e alcune tavole relative al registro statistico delle imprese (ASIA).

 




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