Sistema produttivo

 

In base ai dati Unioncamere-Movimprese, lo stock di imprese attive a fine 2020 risulta ammontare a 10.858 unità, ma al netto delle imprese agricole questo valore scende a 9.406 unità. L’ultimo dato disponibile testimonia dunque di una platea di imprese il cui numero risulta diminuito rispetto all’anno precedente (-0,7%). Se si considerano le sole aziende extragricole, il loro numero nel 2020 è diminuito circa dell’1% rispetto al 2019.

 

Nel corso del 2020 si sono iscritte presso il registro delle imprese della Valle d’Aosta 605 imprese, a fronte di 710 cancellazioni. Il tasso di natalità per il 2020 è pari al 5,6%, a fronte di un tasso di mortalità più elevato (6,5%). Appare altresì importante rilevare che i dati del 2020 evidenziano un decremento di circa un punto percentuale della natalità delle aziende, mentre il decremento della mortalitàè più contenuto.

 

Si conferma anche nel 2020 la tendenza già in atto da alcuni anni, relativamente alle imprese attive, all’aumento delle società di capitale, il cui peso negli ultimi dieci anni è notevolmente aumentato, arrivando al 15,9% alla fine dello scorso anno. L’incidenza delle società di persone è leggermente diminuita (21,8%), mentre quella delle ditte individuali ha registrato un 59,4%, con un decremento di circa mezzo punto percentuale; infine, l’incidenza delle imprese organizzate secondo altre forme giuridiche è rimasta pressoché stabile e pari al 2,9%.  

Al netto delle aziende agricole, la struttura per settore delle imprese vede le quote più importanti spiegate dal comparto delle costruzioni (23,5%), seguito dal commercio (19,8%) e dagli alberghi e pubblici esercizi che incidono per il 18,0%, mentre le imprese dell’industria in senso stretto spiegano poco meno dell’8%.

 

Le imprese artigiane attive ammontano complessivamente a circa 3.526 unità ed incidono per il 32,5% sul totale delle aziende attive, percentuale che sale al 37,3% al netto delle imprese agricole. Circa la metà delle imprese artigiane opera nel settore delle costruzioni (49,2%), d’altro canto quasi 8 imprese edili su 10 risultano essere un’azienda artigiana, mentre circa il 16% di esse è attivo nell’industria in senso stretto; la quota restante svolge un’attività nel terziario.

 

Si riportano infine a seguire alcune tavole e grafici concernenti i dati annuali e trimestrali delle principali voci sopra discusse sulla base della classificazione delle attività economiche ATECO 2007 e 2002 e alcune tavole relative al registro statistico delle imprese (ASIA).

 




Torna su