Credito

 

 

Nella prima parte del 2019 l’attività economica in Valle d’Aosta è ancora moderatamente cresciuta, grazie soprattutto ai servizi. Nel comparto turistico, in particolare, nei primi otto mesi dell’anno sia gli arrivi sia i pernottamenti sono lievemente aumentati; vi ha influito principalmente la dinamica favorevole della componente italiana.

 

Nell’industria, invece, l’attività produttiva si è indebolita, soprattutto per il peggioramento nel comparto della componentistica auto e in quello metallurgico; quest’ultimo ha risentito della decelerazione della domanda estera. Nel settore delle costruzioni l’andamento della produzione è stato ancora debole.

 

Nei primi sei mesi del 2019 è continuata la crescita dell’occupazione. L’andamento positivo ha interessato sia la componente autonoma sia quella alle dipendenze. L’aumento di quest’ultima ha riguardato soprattutto i contratti a tempo indeterminato.

In presenza di un aumento dell’offerta di lavoro complessiva, il tasso di disoccupazione è rimasto sostanzialmente stabile.

 

Nel primo semestre si è intensificata la contrazione dei prestiti al settore privato non finanziario. Vi ha influito il peggioramento della dinamica del credito alle imprese.

 

I finanziamenti alle famiglie invece hanno continuato a crescere ai ritmi dell’anno precedente. Il tasso di deterioramento del credito è lievemente sceso; il calo della rischiosità ha riguardato sia i prestiti alle imprese sia quelli alle famiglie.

 

I depositi bancari sono ancora diminuiti, risentendo dell’ulteriore contrazione di quelli delle imprese, a fronte di un nuovo aumento delle consistenze delle famiglie. Il valore dei titoli depositati da queste ultime presso il sistema bancario è ancora sceso.

 

 



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