Controllo e monitoraggio della specie cinghiale (sus scrofa)


lunedž 23 gennaio 2023

 

Così come previsto dal calendario venatorio 2022/2023 terminerà il 26 gennaio la caccia in braccata al cinghiale, per poi riprendere nei mesi di febbraio e marzo in modalità selettiva.
Il Corpo Forestale della Valle d´Aosta oltre a vigilare sulla regolarità di tali operazioni da parte del mondo venatorio provvede a rilevare i dati biometrici di ogni singolo capo abbattuto.
Il controllo della popolazione cinghiale, effettuato anche nella nostra regione da svariati anni, è divenuto in quest´ultimo periodo ancora più importante poiché non è finalizzato esclusivamente al contenimento la specie e, di conseguenza, a limitare i danni che questo ungulato arreca all´agricoltura, ma è anche un metodo per vigilare sulla situazione sanitaria della specie.
La presenza infatti di un focolaio di peste suina scoperto nel vicino Piemonte e il diffondersi della malattia anche in altre regioni, impone che su tutti gli esemplari abbattuti o rinvenuti già morti vengano effettuate specifiche analisi da parte dell´Istituto Zooprofilattico per scongiurare la presenza della malattia anche nella nostra regione o, nella peggiore delle ipotesi, di scoprirla il più presto possibile al fine di adottare le necessarie contromisure.

 


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