Visite protette
Da alcuni anni è attivo il servizio per gli incontri protetti in favore di minori e delle loro famiglie. L’accesso al servizio non avviene su richiesta diretta, ma su mandato degli organi giudiziari o su progetti specifici dei servizi socio-sanitari territoriali in risposta a situazioni familiari particolarmente difficili e complesse.
Il servizio offre un supporto alla genitorialità e una tutela al minore rispetto alla relazione con i familiari, con l’obiettivo di contribuire al recupero delle competenze genitoriali e dell’autonomia della relazione genitori-figli.
Gli incontri protetti possono essere effettuati in contesti diversi, appositamente individuati dagli operatori socio-sanitari competenti, a cura di un educatore del servizio di Assistenza Domiciliare Educativa o di altri operatori dell’équipe che ha in carico la situazione. E’ stato, altresì, allestito uno spazio appositamente dedicato agli incontri protetti, accessibile su progetto ed indicazioni specifiche dell’équipe socio-sanitaria competente.
Normativa
- Legge 4 maggio 1983, n. 184 “Disciplina dell’adozione e dell’affidamento dei minori”
- Legge 28 marzo 2001, n. 149 “Modifiche alla legge 4 maggio 1983 n, 184, recante “Disciplina dell’adozione e dell’affidamento dei minori”, nonchè al titolo VIII del libro primo del codice civile”
- Legge regionale 4 settembre 2001, n. 18 “Piano Socio Sanitario regionale 2002 - 2004”
- Legge regionale 20 giugno 2006, n. 13 “Piano regionale per la salute ed il benessere sociale 2006 - 2008”
Contatti
L’operatore referente del servizio per gli incontri protetti in favore di minori e delle loro famiglie è l’assistente sociale Annamaria Cerise, reperibile presso l’Assessorato sanità, salute e politiche sociali, Servizio famiglia e politiche giovanili sito a Saint-Christophe, in loc. Grande Charrière n. 40, telefono 0165.527119 - e.mail am.cerise@regione.vda.it