Strutture
Penna e documento compilato
La Regione svolge attività di programmazione, indirizzo, controllo sulle modalità di organizzazione, gestisce strutture sia pubbliche che private, residenziali e semi-residenziali.
MODALITA' DI ACCESSO
Ai servizi destinati alle persone anziane si accede in modo differente a seconda che essi siano gestiti da enti pubblici o da soggetti privati (cooperative sociali, enti religiosi, società private).
I servizi erogati da enti pubblici (direttamente o mediante convenzioni con enti privati) sono rivolti a tutti i cittadini residenti in un comune della Valle d'Aosta da almeno 5 anni o con una residenza storica sempre di 5 anni, le cui richieste sono valutate ed accolte dai servizi sociali in modi diversi a seconda del tipo di servizio richiesto: servizi a domicilio ovvero inserimento in struttura.
Le richieste di srvizio possono essere presentate presso la sede dell'Ente gestore o all'assistente sociale, presente presso i consultori o i comuni. L'assistente sociale, quando riceve una qualsiasi richiesta di servizio, raccoglie, con la collaborazione del richiedente e dei suoi familiari, un insieme di informazioni di vario genere che sono necessarie per valutare la situazione nel suo complesso e decidere la risposta migliore da fornire per ogni singolo caso; comunque, l'approfondimento della situazione non può avvenire senza l'esplicito consenso scritto della persona interessata. La raccolta di informazioni avviene a mezzo della Scheda di primo contatto, approvata con provvedimento dirigenziale n. 102 in data 12/01/2007.
INSERIMENTO IN STRUTTURE
Durante il colloquio con l'assistente sociale, l'utente od altra persona al suo posto (familiare, amico, vicino di casa, ecc.) espone i problemi e le necessità, fornisce le informazioni necessarie per la Scheda di primo contatto e fa la richiesta dell'inserimento in struttura pubblica o convenzionata (sia come utente diurno sia come utente residenziale).
Una volta completata la raccolta delle informazioni, l'assistente sociale, insieme all'équipe di base, predispone un programma di interventi personalizzati ed esprime il proprio parere in merito alla richiesta. Successivamente, la richiesta viene sottoposta ad un apposito gruppo tecnico di valutazione, denominato "Unità di Valutazione Geriatrica - UVG", composta dall'assistente sociale coordinatrice dei servizi per anziani, il coordinatore dei servizi infermieristici, un fisioterapista e un medico specialista in geriatria. E' attiva una UVG nei quattro distretti socio sanitari regionali.
L'UVG, dalla ricezione della proposta dell'équipe di base, esamina la richiesta e, se concorda con il parere dell'équipe di base, approva in tutto o in parte il programma predisposto, autorizza l'inserimento in struttura - che può essere diurno o residenziale, definitivo o temporaneo - ed individua la struttura di destinazione. L'UVG trasmette l'intera pratica all'ente gestore della struttura di destinazione, che comunica all'utente la data dell'inserimento.
L'utente sarà inserito in una lista d'attesa nel caso in cui i posti disponibili non siano compatibili con le sue condizioni. In presenza di alternative all'inserimento in struttura (permanenza al domicilio con supporto esterno alla famiglia) l'UVG, restituisce la richiesta all'équipe che concorderà con l'utente altre possibili soluzioni.