Sostegno alle persone anziane e vulnerabili mediante l'adozione di soluzioni innovative

NOVITA'

 

VIAGGIO IN SVIZZERA E CONFRONTO CON L'ESPERIENZA DEL TICINO, ANDANDO VERSO LA CHIUSURA DEL PROGETTO.

Nell'ambito del progetto di cooperazione territoriale Italia-Svizzera Sostegno alle persone anziane e vulnerabili mediante l'adozione di soluzioni innovative , l'Assessorato della sanità, salute e politiche sociali informa che, giovedì 2 ottobre, una delegazione di quaranta persone che hanno aderito al progetto in Valle d’Aosta parteciperà ad un incontro transfrontaliero in Vallemaggia, Svizzera. L’iniziativa è realizzata in collaborazione con il Laboratorio di ingegneria dello Sviluppo LISS e il Dipartimento della sanità e della socialità del Cantone Ticino.

Il momento di confronto si svolgerà a margine del convegno Tecnologie e Comunicazione: Risorse dell'Anzianità?, durante il quale saranno restituite alcune delle esperienze maturate nel corso del progetto e presentati, in un'ottica comparativa, i risultati sino ad oggi ottenuti in Valle d’Aosta e nel Ticino. Interverranno anche l’Assessore Antonio Fosson, il dirigente della Struttura politiche sociali Gianni Nuti, il consigliere di Stato del Cantone Ticino Paolo Beltraminelli e rappresentanti dell' Amministrazione locale e del mondo accademico.

Il progetto, fortemente innovativo, si è sviluppato nel corso di due anni affrontando il tema della vita anziana attiva come una stagione propizia – e non nefasta come erroneamente si pensava – per l’apprendimento delle nuove tecnologie, promuovendo in particolare l’uso del tablet per conoscere, essere informati e intessere relazioni. A fronte di un consistente numero di domande di partecipazione (430 in totale), sono stati selezionati 165 partecipanti e formati venti gruppi di incontro/laboratorio distribuiti su tutto il territorio valdostano. A svolgere un ruolo chiave di guida e supervisione, soprattutto nella fase iniziale del progetto, sono intervenuti venti tutor volontari, dislocati per area geografica e dotati di competenze informatiche e didattiche. Gli stessi tutor hanno inoltre affrontato un corso propedeutico specialistico, che ha fornito loro strumenti validi per stabilire un legame di fiducia con gli anziani loro assegnati, condizione necessaria per poi trasmettere le conoscenze informatiche.

Aldilà degli incontri in gruppo, l’Assessorato ha voluto anche organizzare momenti collegiali d’incontro e di scambio per favorire i legami relazionali e inter-gruppo e permettere la condivisone di successi e difficoltà sperimentate in corso d’opera. La trasferta svizzera e l’incontro transfrontaliero rispondono alla stessa finalità, offrendo uno spazio di condivisione e di scambio con la comunità dei meno giovani del Canton Ticino che hanno vissuto un’esperienza analoga a quella messa in atto in Valle d’Aosta.

I risultati della sperimentazione sono stati raccolti da un report a cura dell’Università della Valle d’Aosta, che saranno presentati in un seminario pubblico a fine ottobre. In quell’occasione si offriranno dati tangibili a dimostrazione dell’efficacia dell’intervento, sia in termini di crescita delle reti di relazione che di acquisizione di competenze informatiche, in alcuni casi anche piuttosto evolute. In questo modo la Regione ha posto le basi per attenuare il cosiddetto digital divide anche tra nuove e vecchie generazioni e per far si che i servizi alla popolazione passino sempre di più per le vie del web, accorciando i tempi e le distanze tra le persone e gli uffici, gli sportelli e le informazioni di interesse pubblico: queste sono le sfide di domani che l’Assessorato vuole cogliere e che la nuova programmazione europea potrà aiutare a vincere.

 



Il progetto è ormai entrato nella sua fase matura. I gruppi di lavoro sono ormai consolidati, e sono anzi promossi frequenti scambi tra gruppi e all'interno della comunità virtuale. E' stata anche avviata la fase di sperimentazione del DTouch.

Sul fronte della cooperazione transfrontaliera, ha mosso i primi passi anche l'iniziativa gemella in Valle Maggia, nel Canton Ticino svizzero, arricchita delle esperienze maturate in Valle d'Aosta. Infine, è stato definito il gruppo di lavoro costituito da ricercatori e docenti dell'Università della Valle d'Aosta che avrà il compito di analizzare dinamiche e risultati ottenuti grazie a quest'iniziativa. In questo contesto l'Assessorato sanità, salute e politiche sociali potrà nel periodo a venire disporre delle visite in loco per verificare il lavoro svolto dai gruppi di partecipanti e il corretto uso della strumentazione consegnata.

Si ricorda che la chiusura istituzionale del progetto è stabilita per aprile 2014.

 

Sono passati due mesi dalla formazione dei primi gruppi di lavoro sui tablet e si stanno già ottenendo i primi risultati.

I gruppi hanno trovato omogeneità e si sono compattati recependo sempre più lo spirito che anima il progetto e apprendendo parte delle enormi potenzialità dello strumento informatico messo a disposizione. Con l'evento di consegna a Palazzo regionale lo scorso 3 maggio, anche i beneficiari ultimi dell'iniziativi - c.d. anziani non attivi - si sono visti consegnare il tablet dal Presidente della giunta regionale.

Tutti i membri dei gruppi si sono incontrati e hanno famigliarizzato impostando anche un primo piano di lavoro nel corso di due giornate organizzate dalla direzione politiche sociali il 3 giugno presso la biblioteca regionale di Aosta e il 12 giugno all'ex Hotel Londres di Chatillon. A loro andranno ad unirsi, in una nutrita comunità virtuale di over 65enni, coloro che, non rientrando nel progetto, hanno però avuto l'opportunità di seguire corsi d'informatizzazione per la terza età realizzati dal Consorzio per le Tecnologie e l'Innovazione (CTI).

Inoltre, nelle prossime settimane i tutor preposti si recheranno presso gli anziani muniti del dispositivo DTouch allo scopo di configurarlo e favorire un primo approccio per il suo utilizzo.

 

 

 

Il convegno Comunicare è essere vivi, per tutta la vita si è tenuto in una gremita Aula Magna all'Università della Valle d'Aosta il 4 marzo scorso. Si è rivelato un gran successo e un importante momento di condivisione di spunti, idee, teorie e pratiche. Rappresentanti dell'amministrazione regionale della Valle d'Aosta e di diversi cantoni svizzeri, del mondo accademico e della società civile si sono ritrovati di fronte ad una platea composita, con una massiccia presenza di persone anziane, tra cui molti partecipanti al progetto, per discutere temi quali l'invecchiamento attivo, i servizi per la terza età e le potenzialità dei nuovi mezzi informatici. In questo spazio si può accedere alle presentazioni dei relatori e ad alcune foto dell'evento.

Nei prossimi giorni è previsto l'avvio delle attività rivolte alla categoria "anziano attivo", seguite dalla consegna del tablet in comodato. Le modalità verranno comunicate per telefono agli interessati, i cui nominativi sono inclusi nel provvedimento qui reso disponibile.
 

Approvazione degli elenchi di anziani attivi e anziani non attivi ammessi al progetto “Sostegno alle persone anziane e vulnerabili mediante l’adozione di soluzioni innovative” (id 27489124), finanziato dal programma di Cooperazione Territoriale Italia – Svizzera 2007/2013, in seguito a colloquio e valutazione comparativa, ai sensi Dell’allegato n. 1 al provvedimento dirigenziale n. 3113 in data 17 luglio 2012.

 

Con la formazione dei tutor in fase avanzata, si sono individuati gli anziani ammessi al progetto, già avvisati per posta. A coloro che non sono rientrati nell'elenco degli ammessi, è riservato lo status di riserva qualora si liberassero dei posti in corso d'opera, e a chi ha già compiuto i 65 anni è offerta la possibilità di iscriversi a corsi d'informatica di 32 ore che il Consorzio per le Tecnologie e l'Innovazione attiverà a breve; chi è interessato può contattare il CTI telefonicamente allo 0165 361640 o per e-mail a amministrazione.cti@libero.it.
 
Si segnala inoltre un appuntamento da non mancare per lunedì 4 marzo - ore 9:30 -, presso l'Aula Magna dell'Università della Valle d'Aosta, dove si terrà, sempre nell'ambito del progetto, un convegno sull'invecchiamento attivo e le tecnologie con partecipazione anche di una delegazione svizzera e testimonianze dei tutor.
 

FORMAZIONE AL VIA
 
In data 9 novembre il nostro progetto ha acquisito una dimensione più operativa, con l'inizio del corso di formazione rivolto ai tutor. La formazione, che si tiene al CSV di Aosta, ed è realizzata dall'istituto specializzato del Canton Ticino Eustachio SA, si completerà entro le feste di Natale. In parallelo la struttura politiche sociali sta procedendo con la selezione degli "anziani attivi", la prima categoria da coinvolgere a partire da gennaio-febbraio dell'anno prossimo.
 

INIZIA LA FORMAZIONE DEI TUTOR!
 
Gli scorsi 10 e 11 ottobre si sono svolti presso la sede della Struttura politiche sociali i colloqui di selezione dei tutor che parteciperanno al progetto.
Sono stati individuati 15 tutor e 5 riserve. La suddivisione per comunità montana ha tenuto in considerazione il numero di adesioni da parte di anziani attivi e non attivi. L'attività di formazione degli stessi è stata affidata a un istituto svizzero specializzato e avrà inizio il 9 novembre; si svolgerà presso il CSV - Coordinamento Solidarietà Valle d'Aosta - in un periodo di 6 settimane, ogni venerdì e sabato, fino al 15 dicembre.
L'amministrazione procederà alla selezione di 30 anziani attivi nel corso del mese di novembre, in vista di un loro coinvolgimento a partire da gennaio 2012.
 

 


 

Il 17 settembre scorso è scaduto il termine per la presentazione delle domande di partecipazione al progetto “Sostegno alle persone anziane e vulnerabili mediante l’adozione di soluzioni innovative”. Sono state raccolte 481 domande totali, numero ben aldilà delle più rosee previsioni. In particolare, 295 riguardano il ruolo di anziano non attivo, 239 quello di anziano attivo mentre 47 sono i candidati al ruolo di tutor, per un numero massimo di 70, 30 e 15 posti, rispettivamente. La copertura territoriale è molto ampia, seppur con una prevalenza di domande provenienti dalla Città di Aosta. Inoltre, l’equilibrio tra le adesioni maschili e femminili è perfettamente equo.

MAREA DI ADESIONI AL PROGETTO  

 

AVVIO DI SELEZIONE  

In data 17 luglio 2012 è stato approvato l’avviso di selezione per l’individuazione di 15 tutor, 30 persone anziane attive e 70 persone anziane non attive da coinvolgere nel progetto “Sostegno alle persone anziane e vulnerabili mediante l’adozione di soluzioni innovative” finanziato dal Programma di cooperazione territoriale transfrontaliera Italia-Svizzera 2007/2013.

Le persone, ultra 65°, interessate a imparare a utilizzare le nuove tecnologie, oppure a condividere le conoscenze informatiche con gli altri anziani, possono presentare la domanda di partecipazione al progetto presso la Struttura Politiche sociali. La domanda di partecipazione deve essere presentata sull’apposito modulo (tutor, anziano attivo o anziano non attivo).

Le iscrizioni rimarranno aperte fino al 17 settembre 2012.

Le persone selezionate riceveranno in comodato d’uso gratuito uno strumento informatico con lo schermo tattile adeguato alle loro competenze informatiche di partenza e alle loro capacità di apprendimento.

Per qualsiasi informazione sulla selezione è possibile rivolgersi alla Struttura Politiche sociali: 0165 52 7116 – 0165 52 7130 – 0165 52 7014 

Martedì 24 luglio, dalle 17.30, nella sala conferenze della Biblioteca regionale, si è svolto l’evento di presentazione del progetto “Sostegno alle persone anziane e vulnerabili mediante l’adozione di soluzioni innovative” finanziato dal Programma di cooperazione territoriale Italia – Svizzera e di premiazione del concorso letterario “Terza Giovinezza”. I contenuti dell’iniziativa sono stati presentati dall’Assessore regionale alla sanità, salute e politiche sociali Albert Lanièce e dal Dirigente della Struttura Politiche sociali Gianni Nuti.

L’evento è stato animato dall’attrice Paola Corti che ha letto i testi premiati del concorso “Terza Giovinezza” con l’accompagnamento musicale di Rémy Boniface e Matteo Cosentino.

 

PROGETTO

 

 

Il progetto è stato approvato  nell’ambito del programma di cooperazione territoriale transfrontaliera Italia-Svizzera. Al progetto è stato attribuito un finanziamento pari a 379.116,00 euro di cui 365.000,00 euro per la parte valdostana. Il progetto è stato avviato nel mese di febbraio 2012 e terminerà nel 2014.

CAPOFILA

L’iniziativa è attuata congiuntamente dalla Struttura Politiche sociali della Regione autonoma Valle d’Aosta e Il Laboratorio di Ingegneria dello Sviluppo Schürch del Canton Ticino.

OBIETTIVO GENRALE

Promuovere l’invecchiamento attivo, avvicinando le persone anziane alle nuove Tecnologie di Informazione e di Comunicazione (TIC) mediante l’utilizzo di strumenti informatici adeguati alle loro competenze e capacità.

OBIETTIVI SPECIFICI

  • avvicinare i cittadini anziani che vivono nelle aree periferiche marginali e che si trovano in una condizione di graduale esclusione dal mondo sociale all’uso della comunicazione mediata da computer (CmC);
  • costruire reti di relazioni di aiuto tra pari che sia in grado di far circuitare competenze e disponibilità di tempi e capacità al servizio dei più deboli, tramite la comunicazione mediata da computer, con la finalità ultima di accrescere il senso di comunità e di solidarietà sociale;
  • migliorare la qualità della vita delle persone anziane o vulnerabili e delle relative famiglie attraverso la creazione di una rete di rapporti in presenza e a distanza;

ATTIVITA’

L’attività principale del progetto è di coinvolgere 30 persone anziane attive che mediante gli incontri con i tutor acquiscono le specifiche competenze informatiche sui dispositivi con lo schermo tattile. I dispositivi informatici in dotazione saranno adeguati alle loro competenze informatiche di partenza e anche alle capacità di “crescita informatica” durane il progetto. Lo schermo tattile e l’utilizzo di un sistema apposito (es. sistema open source Eldy) agevolano l’usabilità e superano quelle che possono essere le barriere per l’anziano quando si avvicina al mondo informatico.

Il progetto prevede la selezione di 15 tutor, quale figura di supporto sia delle persone anziane. Le persone anziane attive, coinvolte nel corso di formazione, una volta terminato, diventeranno anche loro i tutor delle persone anziane non attive, alle quali trasmetteranno quanto appreso nella prima fase del progetto.

RISULTATI

I risultati del progetto sono duplici, da una parte le persone anziane verranno avvicinate alle nuove tecnologie, dall’altra saranno create le reti di conoscenze tra i pari, tutto quello per superare l’isolamento e la solitudine.

PROSSIME FASI DEL PROGETTO

  • approvazione dei requisiti di ammissione e dei criteri di selezione di 15 tutor, 30 persone anziane attive e 70 persone anziane non attive al fine di coinvolgerle nelle attività del progetto;
  • pubblicizzazione della selezione sul territorio della Valle d’Aosta per garantire a tutti gli interessati pari opportunità di accesso alle attività del progetto;
  • selezione dei soggetti secondo i criteri pubblicati ;
  • avvio del corso di formazione per i 15 tutor sull’utilizzo di sistemi informatici con lo schermo tattile;
  • condivisione e trasferimento di competenze e conoscenze informatiche tra le persone anziane attive e i tutor;
  • trasferimento di conoscenze informatiche da parte delle persone anziane attive a quelle non attive;
  • creazione di una prima comunità virtuale tra tutti i soggetti  finalizzata all’attivazione di una rete che sia in grado di rispondere alle urgenze delle persone che prendono parte del progetto;
  • sperimentazione di un collegamento con lo sportello sociale.

 

Per avere maggiori informazioni sul progetto:
Assessorato sanità, salute e politiche sociali  - Struttura Politiche sociali
Loc. Grand Charrière, 40
11020 Saint-Christophe (Ao)
Telefono 0165 52 7003-7009

 




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