Tipologia di strutture residenziali

Anziano seduto ad un tavolo Anziano seduto ad un tavolo

Strutture
Le strutture residenziali per anziani sono rivolte ad un’utenza costituita da persone anziane (di età pari o superiore a 65 anni, residenti in un comune della Valle d’Aosta da almeno 5 anni o con una residenza storica di almeno 5 anni) valutate non autosufficienti dall’Unità di Valutazione Multidimensionale Distrettuale UVMD. Le strutture sono presenti in diversi Comuni della Valle d’Aosta.

Le strutture residenziali destinate ad attività socio-assistenziali si suddividono in quattro livelli, in relazione alla presenza di requisiti tecnici e strutturali tali da garantire assistenza ottimale alle persone con differenti gradi di non autosufficienza.
Deliberazione della Giunta regionale 492/2014.

Comunità di tipo familiare
Le comunità di tipo familiare sono edifici con funzioni di accoglienza a bassa intensità assistenziale che accolgono fino ad un massimo di sei utenti anziani autosufficienti per le quali la permanenza nel nucleo familiare sia temporaneamente o permanentemente impossibile.

Struttura a prevalente accoglienza alberghiera
Le strutture a prevalente accoglienza alberghiera sono edifici di accoglienza a bassa intensità assistenziale e bassa complessità organizzativa, destinate ad accogliere da un minimo di 7 fino ad un massimo di 23 persone anziane autosufficienti o con limitata autonomia personale, prive del necessario supporto familiare.

Struttura protetta
Le strutture protette sono strutture socio-assistenziali con funzioni di accoglienza a media intensità assistenziale e a elevata complessità organizzativa, destinate ad accogliere da un minimo di 24 utenti anziani non autosufficienti a un massimo di 120 utenti.

Strutture protette plus
Le strutture protette plus sono strutture socio-assistenziali con funzioni di accoglienza a elevata intensità assistenziale ed elevata complessità organizzativa, destinate ad accogliere tra un minimo di 24 e un massimo di 120 utenti anziani non autosufficienti.

Professionalità e risorse umane impiegate:

  • Referente dei servizi per anziani profilo professionale approvato con DGR 2360/2012.
  • Operatore socio sanitario.
  • Assistente domiciliare dei servizi tutelari.
  • Addetto ai servizi ausiliari
  • Operatore addetto all’animazione
  • Personale dell’area sanitaria, infermieri, fisioterapisti logopedisti ecc.
  • Il medico di assistenza primaria dei singoli utenti.
  • All’interno della struttura possono operare gruppi di volontari organizzati in associazioni.

 

 



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