Piano Regionale Prevenzione

Con l’approvazione dell’Intesa in data 13 novembre 2014, tra il Governo, le Regioni e le province autonome, concernente il Piano Nazionale per la Prevenzione (PNP) per gli anni 2015 – 2018, si è definito un piano per la promozione della salute e della prevenzione, attraverso l’individuazione di obiettivi prioritari comuni, supportati da strategie ed azioni evidence based, con la prospettiva nel medio-lungo termine di produrre un evidente impatto sulla salute.

 Il Piano nazionale definisce 10 macro-obiettivi di salute misurabili ed intende valutare i risultati raggiunti attraverso specifici indicatori.

 la Regione Valle d’Aosta ha approvato con deliberazione della Giunta regionale n. 1981 del 30 dicembre 2015 e deliberazione della Giunta regionale n. 1829 del 30/12/2016 il Piano Regionale della Prevenzione 2016-2018, realizzando in tal modo una pianificazione regionale integrata con tutti gli attori presenti sul territorio, sia pubblici che privati, al fine di implementare politiche intersettoriali ed integrate nel rispetto di funzioni e competenze, che mirino alla creazione di sinergie e di reti, volte al miglioramento della salute per tutti e alla riduzione delle disuguaglianze.

Il piano regionale è stato sottoposto alla valutazione di un nucleo nazionale con esito positivo.

 Le azioni che caratterizzano il PRP della Regione autonoma della Valle d’Aosta verranno espletate nell’arco temporale 2016 – 2020, in considerazione dell’importanza dell’attività programmatoria di più ampio respiro, finalizzata alla reale attuazione delle azioni contenute nel Piano stesso.

Il piano regionale è accompagnato da un adeguato piano di valutazione, ancorato agli obiettivi che si intendono perseguire a tutti i livelli, e basato su un approccio condiviso che conduca non solo alla messa a punto di metodi e/o procedure di monitoraggio e valutazione (quantitativi e qualitativi) comuni e rigorosi, ma anche alla creazione delle condizioni necessarie all’utilizzo dei risultati della valutazione per il miglioramento dell’efficacia e della sostenibilità degli interventi e dei processi in atto e per la produzione dei cambiamenti attesi.

Tra le priorità del PRP vi sono:

Ridurre il carico di malattia: obiettivo sulla riduzione della mortalità prematura da malattie croniche non trasmissibili; riduzione degli incidenti e delle malattie professionali; promozione dell’invecchiamento attivo (compresa la prevenzione delle demenze).

Investire sul benessere dei giovani: promuovere una crescita responsabile e consapevole attraverso l’adozione di stili di vita sani e di comportamenti di rifiuto nei confronti di qualunque forma di dipendenza in una logica di ricerca di un benessere psicofisico e affettivo.

Rafforzare e confermare il patrimonio comune di pratiche preventive: interventi preventivi relativi alla salvaguardia della salute dei lavoratori, alla prevenzione oncologica e alle vaccinazioni.

Rafforzare e mettere a sistema l’attenzione a gruppi fragili: lotta alle diseguaglianze e sistematizzazione di interventi già esistenti per la prevenzione di disabilità.

Considerare l’individuo e le popolazioni in rapporto al proprio ambiente: promozione di un rapporto salubre fra salute e ambiente, contribuendo alla riduzione delle malattie (in particolare croniche non trasmissibili) ma anche sviluppando tutte le potenzialità di approccio inter-istituzionale del servizio sanitario.

Sulla base delle priorità emerse dall’analisi del contesto socio – sanitario effettuata, sono state individuate le seguenti sei linee strategiche di programmi, definite setting, le cui azioni saranno attuate nel periodo 2016-2020 con la collaborazione di svariati attori del sistema, non solo sanitario:

 - Programma 1 –Setting Scuola “Rete di Scuole che promuovono”

- Programma 2 - Setting di Comunità 1 –“Comunità che promuove Salute”

- Programma 3 –Setting Sanitario –“Azienda Sanitaria che promuove Salute”

- Programma 4 –Setting di Comunità 2 –“Sicurezza alimentare e sanità pubblica veterinaria”

- Programma 5 –Setting Ambienti di lavoro –“Salute, benessere e sicurezza nei luoghi di lavoro”

- Programma 6 –Setting Comunità 3 –“Ambiente e salute, rivolto agli ambienti di vita”

 



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