Architettura rurale

La Soprintendenza per i beni e le attività culturali è sempre attenta a trattare i beni culturali secondo un’ottica interdisciplinare e considerare quindi non solo i monumenti e le opere d’arte riconosciute, ma anche i luoghi in cui tali emergenze sono collocate, i valori d’insieme, le relazioni tra i beni, gli oggetti della civiltà contadina, le espressioni dell’insediarsi e vivere tra le asperità e le bellezze della montagna.

Il patrimonio costituito dai villaggi rurali, dagli insediamenti minori, dai terrazzamenti, dai canali irrigui, dalla messa in coltura dei terreni, dagli alpeggi, dai fabbricati produttivi ha valore di testimonianza materiale della nostra storia e della nostra identità culturale, caratterizzata, fino agli inizi del Novecento, da una diffusa antropizzazione del territorio fino ad alta quota e da un buon rapporto d’integrazione tra natura ed opere dell’uomo.

Per questi motivi l’Assessorato Istruzione e Cultura promuove la conoscenza, la tutela e il recupero di tale patrimonio.

 



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