DPCM 29/12/2025
Ripartizione tra le regioni, per l’anno 2025, delle risorse del Fondo per le politiche relative ai diritti e alle pari opportunità e del Fondo contro le discriminazioni e la violenza di genere.
Rafforzamento dell’orientamento e della formazione al lavoro delle donne vittime di violenza e a favorire l’effettiva indipendenza economica e l’emancipazione delle stesse. Riparto delle risorse del Fondo per le politiche relative ai diritti e alle pari opportunità.
"APPROVAZIONE DELLA PROGRAMMAZIONE DELLE RISORSE ASSEGNATE ALLA REGIONE VALLE D’AOSTA PER L’ANNO 2025 PER IL POTENZIAMENTO DEL CENTRO ANTIVIOLENZA E DELLA CASA RIFUGIO, PER IL SOSTEGNO AGLI INTERVENTI REGIONALI E PER LA REALIZZAZIONE DI INIZIATIVE DI FORMAZIONE E INSERIMENTO LAVORATIVO DELLE DONNE VITTIME DI VIOLENZA, A VALERE SUL FONDO PER LE POLITICHE RELATIVE AI DIRITTI E ALLE PARI OPPORTUNITÀ DI CUI AI DECRETI DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI DEL 29 DICEMBRE 2025."
PROGETTO DI PREVENZIONE E CONTRASTO DELLE FORME DI VIOLENZA E DISCRIMINAZIONE RICONDUCIBILI ALL’INTERSEZIONALITÀ TRA GENERE E DISABILITÀ
Con deliberazione della Giunta regionale n. 825 del 17 luglio 2026 è stato approvato il bando per la concessione di un finanziamento destinato alla realizzazione di un progetto di prevenzione e contrasto delle forme di violenza e discriminazione riconducibili all’intersezionalità tra genere e disabilità.
L’iniziativa è finanziata a valere sulle risorse del Fondo contro le discriminazioni e la violenza di genere, di cui al DPCM 29 dicembre 2025.
Possono presentare domanda gli enti del Terzo settore iscritti al Registro unico nazionale del Terzo settore (RUNTS), in possesso dei requisiti previsti dal bando. In particolare, gli enti devono:
- prevedere nel proprio statuto finalità e obiettivi rivolti alla promozione della libertà femminile e di genere e alla prevenzione e al contrasto delle discriminazioni di genere;
- svolgere la propria attività da almeno tre anni;
- presentare un curriculum dal quale risulti lo svolgimento di attività documentate, continuative e coerenti con le finalità del bando.
Il progetto può essere presentato da un singolo ente del Terzo settore oppure in partenariato con altri enti pubblici o privati. In caso di partenariato, l’ente del Terzo settore proponente assume il ruolo di soggetto capofila.
Il finanziamento massimo previsto per la realizzazione del progetto è pari a euro 16.544,50.
Il termine per la presentazione delle domande è fissato alle ore 12:00 del 13 novembre 2026.
Le domande devono essere presentate utilizzando l’apposito modulo predisposto dalla Struttura Welfare e politiche per la famiglia dell’Assessorato sanità, salute e politiche sociali, secondo le modalità indicate nel bando.