2026 - Ahora y siempre. Stefano Scherma

Particolare della locandina della mostra che ritrae Elia Espen, attivista dell'organizzazione Madres de Plaza de Maio, con la foto del figlio scomparso e una giovane accanto a lei. 

 

AHORA Y SIEMPRE. STEFANO SCHERMA

 

Aosta, Hôtel des États


25 aprile - 26 luglio 2026

 

L’Assessorato Istruzione, Cultura e Politiche identitarie della Regione autonoma Valle d’Aosta presenta, venerdì 24 aprile 2026, alle ore 18, presso la sede espositiva dell’Hôtel des États di Aosta, la mostra Ahora y siempre di Stefano Scherma.

Le immagini realizzate da Stefano Scherma restituiscono il racconto delle Madri di Plaza de Mayo e ne amplificano il ricordo, proiettandolo sulla contemporaneità; dove impegno civile, memoria e testimonianza si incontrano. Con questo spirito si uniscono le due espressioni - ahora y siempre e nunca mas - che rappresentano i valori e la visione del mondo che da anni guidano il lavoro di ricerca di Stefano Scherma. La mostra è stata presentata in anteprima nella sede dell’ex centro di tortura, ora spazio per la memoria, “Mansion Seré”, a Buenos Aires, all’interno della commemorazione del 50° anniversario del colpo di stato che segnò l’inizio della dittatura militare in Argentina. Gli scatti in bianco e nero di Stefano Scherma dialogano con le testimonianze delle Madri di Plaza de Mayo: ricordare significa opporsi all’oblio, dare voce a chi è stato cancellato, trasformare il dolore in coscienza collettiva. Ogni fotografia diventa uno spazio di ascolto, un frammento che richiama l’assenza e restituisce presenza. In questo intreccio di silenzio e parole emerge una riflessione profonda sul significato della memoria, un invito a non distogliere lo sguardo, a riconoscere nelle immagini ciò che continua a interrogarci, a cui fatichiamo - ancora, e sempre - a trovare una risposta.

 

Clicca qui per il COMUNICATO STAMPA

 

ORARIO

Da martedì a domenica

10 - 13  | 15 - 18

 

TARIFFE

Ingresso gratuito

 

 

Buenos Aires, 2022, Plaza de Mayo. «30 mil desaparecidos presente, ahora y siempre». Questo è il grido utilizzato dalle madres durante ogni commemorazione dei figli scomparsi. Plaza de Mayo è uno dei luoghi simbolici in cui terminano la maggior parte delle manifestazioni della capitale. Il 24 marzo, anniversario del colpo di stato, si celebra “el Día de la Memoria por la Verdad y la Justicia”, in difesa della memoria delle vittime della dittatura. Buenos Aires, 2022, Plaza de Mayo. «30 mil desaparecidos presente, ahora y siempre». Questo è il grido utilizzato dalle madres durante ogni commemorazione dei figli scomparsi. Plaza de Mayo è uno dei luoghi simbolici in cui terminano la maggior parte delle manifestazioni della capitale. Il 24 marzo, anniversario del colpo di stato, si celebra “el Día de la Memoria por la Verdad y la Justicia”, in difesa della memoria delle vittime della dittatura.

Buenos Aires, 2022, ex Centro de Detencion Club Atletico. “Abuelas de Plaza de Mayo” è un’associazione formata dalle nonne dei bambini scomparsi durante la dittatura. A differenza delle Madres, le Abuelas lavorano per ridare identità ai bambini nati in cattività o sequestrati durante la repressione e dati in adozione ad altre famiglie, molte delle quali conniventi con il regime. Buenos Aires, 2022, ex Centro de Detencion Club Atletico. “Abuelas de Plaza de Mayo” è un’associazione formata dalle nonne dei bambini scomparsi durante la dittatura. A differenza delle Madres, le Abuelas lavorano per ridare identità ai bambini nati in cattività o sequestrati durante la repressione e dati in adozione ad altre famiglie, molte delle quali conniventi con il regime.

Buenos Aires, 2025, Parque de la memoria. Il Monumento alle Vittime del Terrorismo di Stato, su cui sono incisi i nomi delle persone scomparse e uccise dalla repressione, è stato costruito in uno spazio pubblico a nord ovest della città, sulla costa del Río de la Plata, all’interno del Parque de la Memoria. Buenos Aires, 2025, Parque de la memoria. Il Monumento alle Vittime del Terrorismo di Stato, su cui sono incisi i nomi delle persone scomparse e uccise dalla repressione, è stato costruito in uno spazio pubblico a nord ovest della città, sulla costa del Río de la Plata, all’interno del Parque de la Memoria.

Buenos Aires, 2022, ex Centro de Detencion Club Atletico. Elia Espen oggi ha 95 anni. È un’attivista argentina per i diritti umani, membro dell’organizzazione “Madres de Plaza de Mayo”. Il figlio, Hugo Orlando Miedan è stato sequestrato nel 1977. Ad oggi risulta scomparso: desaparecido. Buenos Aires, 2022, ex Centro de Detencion Club Atletico. Elia Espen oggi ha 95 anni. È un’attivista argentina per i diritti umani, membro dell’organizzazione “Madres de Plaza de Mayo”. Il figlio, Hugo Orlando Miedan è stato sequestrato nel 1977. Ad oggi risulta scomparso: desaparecido.

 

La mostra, è arricchita da un catalogo illustrato bilingue italiano-francese, curato da Daria Jorioz, con un testo di Federico Gregotti Zoja e pubblicato dalla Tipografia Duc.

 

 

SEDE

Hôtel des États

Piazza Chanoux, 8 - Aosta

Tel. 0165300552

 

INFO 

Regione autonoma Valle d’Aosta

Soprintendenza per i beni e le attività culturali

Struttura Attività culturali, espositive e politiche identitarie

Tel. 0165275937

u-mostre@regione.vda.it

 



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