Energia idroelettrica sostenibile negli ecosistemi fluviali alpini
AOSTA 24-25 MAGGIO 2012
L'Agenzia Regionale per la Protezione dell'Ambiente della Valle d'Aosta organizza il Convegno finale del progetto “SHARE – Sustainable Hydropower in Alpine Rivers Ecosystems”, sviluppato nell’ambito della cooperazione territoriale europea Alpine Space Programme 2007 - 2013.
Il progetto avviato ad agosto 2009 coinvolge, oltre all'ARPA Valle d’Aosta, capofila, 12 differenti partner tra università, ONG ed enti pubblici in Italia, Slovenia, Francia, Austria e Germania.
Obiettivo principale del progetto è fornire strumenti concreti agli amministratori montani e ai vari portatori d’interesse per trovare un equilibrio tra le necessità di sfruttamento idroelettrico e la tutela della qualità dei corpi idrici. L’energia idroelettrica è, di fatto, la fonte rinnovabile più importante per la produzione di elettricità nelle regioni alpine e, sebbene sia sostanzialmente priva di emissioni di CO2, può causare impatti significativi sugli ecosistemi acquatici, peggiorandone la qualità, la fruibilità turistica, il paesaggio e la
pesca.
Ulteriori informazioni sono disponibili al link http://www.share-alpinerivers.eu/.
Il Convegno si terrà ad Aosta (Hotel Hostellerie du Cheval Blanc) dal 24 al 25 maggio 2012. Durante l’evento saranno presentati la metodologia sviluppata (analisi multicriterio) e gli strumenti per permettere alle amministrazioni di attuare uno sfruttamento idroelettrico sostenibile, rispettando sia la normativa di tutela delle acque sia quella che incentiva la produzione da fonti rinnovabili.
Il secondo giorno è prevista una visita guidata a due casi studio in cui è stata applicata la metodologia SHARE in Valle d’Aosta (Torrente Chalamy e Dora Baltea).
Saranno presentate anche esperienze di gestione sostenibile della risorsa idrica, recentemente attivate in Austria, Svizzera, Slovenia ed in Valle d’Aosta, dove è in atto una sperimentazione che interessa 27 impianti della Compagnia Valdostana delle Acque (CVA S.p.A.).
“Anche in questa occasione, dall’integrazione di ricerca e cooperazione internazionale si possono ottenere importanti ricadute a livello gestionale sul territorio valdostano – commenta il Direttore generale Giovanni Agnesod”.
Ulteriori informazioni:
ARPA Valle d'Aosta