Attualmente in corso

Catalogo Enrico Baj. L’Invasione degli ultracorpi
Il Museo Archeologico Regionale di Aosta ospita fino al 9 ottobre 2016 l'esposizione Enrico Baj. L’Invasione degli ultracorpi. La mostra, dal taglio inedito, intende rendere omaggio al celebre artista ed intellettuale, figura di spicco nel dibattito artistico del Novecento. L’esposizione, a cura di Chiara Gatti, con la collaborazione di Roberta Cerini Baj e della Fondazione Marconi di Milano, presenta al pubblico una selezione di circa cinquanta tra le opere più significative di Enrico Baj: pitture, collage, meccani, oggetti tridimensionali tra cui la monumentale installazione Apocalisse, realizzata nel 1979 con teli e sagome in legno, arricchita negli anni successivi da nuovi elementi scenografici che ne mettono in luce l’aspetto teatrale. Il percorso espositivo è, inoltre, arricchito da materiale didattico e da contributi video-documentari. Il titolo Enrico Baj. L'Invasione degli ultracorpi cita la celebre pellicola diretta da Don Siegel nel 1956, tratta dal romanzo di fantascienza di Jack Finney e rimanda a un elemento costante nel pensiero di Baj: l’ultracorpo, una creatura antropoide capace di spaziare da un microcosmo cellulare a un macrocosmo extra-terrestre.

Museo Archeologico Regionale - Aosta
10 Giugno 2016 - 9 Ottobre 2016

Jean-Claude Chincheré. Beirut e i rifugiati siriani in Libano
L'Assessorato dell’istruzione e cultura della Regione autonoma Valle d’Aosta comunica che mercoledì 1° giugno, alle ore 18, nella sede espositiva Hôtel des États, in piazza Chanoux ad Aosta, sarà inaugurata la mostra fotografica Jean-Claude Chincheré. Beirut e i rifugiati siriani in Libano. L’esposizione, a cura di Daria Jorioz, propone una selezione di 35 scatti, a colori e in bianco e nero, che documentano il lavoro del giovane fotografo freelance valdostano, dedicato alla complessa realtà di Beirut e focalizzato sul contesto sociale dei rifugiati siriani in Libano, con particolare attenzione alla situazione dei bambini, i più indifesi nelle zone di conflitto. Come sottolinea la curatrice nel catalogo, in questo progetto d’esordio, Chincheré sembra aver assimilato con naturalezza alcuni nodi cruciali della cultura visiva del Novecento, facendo riferimento ai grandi maestri della fotografia, di cui ha assimilato i riferimenti iconici rielaborandoli in maniera personale. L’autore esordiente ha saputo guardare con umiltà, ma anche con un forte impulso ad apprendere e comprendere, alla lezione di autori quali Gabriele Basilico, Robert Frank e del libanese Fouad Elkoury, prima di avvicinarsi alla stratificata realtà dell’area medio-orientale. Il reportage, che costituisce la sua tesi di laurea del corso di Nuove tecnologie per l’arte all’Accademia Albertina di Torino, denota una notevole maturità, considerati i soli ventitré anni di età dell’autore, facendo presagire interessanti sviluppi futuri.

Sala espositiva Hôtel des Etats - Aosta
1 Giugno 2016 - 2 Ottobre 2016

catalogo Leonard Freed. Io amo l’Italia
L’Assessorato dell’istruzione e cultura della Regione autonoma Valle d’Aosta comunica che l’Assessore Emily Rini inaugura venerdì 20 maggio 2016, alle ore 18, al Centro Saint-Bénin di Aosta, la mostra Leonard Freed. Io amo l’Italia che presenta una ricca selezione di immagini scattate dal fotografo americano in diverse località italiane, dalla metà del Novecento agli inizi del nuovo secolo. La rassegna di Aosta, proposta dall’Assessorato Istruzione e Cultura della Regione autonoma Valle d’Aosta, è curata da Enrica Viganò in collaborazione con il Leonard Freed Archive e presenta al pubblico cento fotografie, tra vintage e modern print, che compongono una sorta di diario degli oltre quarantacinque soggiorni compiuti dal fotografo statunitense in Italia, terra con la quale intrattenne un rapporto che lui stesso definì “una storia d’amore”. L’Assessorato regionale, confermando il suo impegno nel sostenere la proposta culturale del territorio con un evento di richiamo, prosegue così nell’offerta di approfondimenti sulla cultura fotografica, dopo le esposizioni sui grandi nomi della fotografia del Novecento, tra cui le mostre dedicate ad André Villers (2008), Mario De Biasi (2012), Elliott Erwitt (2012), Pepi Merisio (2013) e Gian Paolo Barbieri (2014).

Centro Saint-Bénin - Aosta
20 Maggio 2016 - 20 Settembre 2016

Mostra Etto Margueret. Antologica, 1960-2016
L’Assessorato dell’istruzione e cultura della Regione autonoma Valle d’Aosta informa che sabato 7 maggio 2016, alle ore 18, sarà inaugurata, presso la Chiesa di San Lorenzo di Aosta, la mostra Etto Margueret. Antologica, 1960-2016, che riunisce oltre trenta opere dell’artista valdostano: la selezione è avvenuta a partire dai lavori datati agli anni Sessanta fino a includere opere realizzate quest’anno. La mostra retrospettiva di Etto Margueret, curata da Daria Jorioz, è un viaggio nella pittura colorata di un autore conosciuto e apprezzato nella nostra regione, che ha popolato le sue tele con animali dalle tinte vivaci e realizzato ritratti allungati di personaggi famosi e non, che lui stesso ha definito la Tribù dei Visilunghi. Accanto alle sue famose mucche variopinte, non mancano in mostra i dipinti dedicati ai paesaggi alpini, alle montagne e laghi d’alta quota, tutti contraddistinti da una tavolozza personale e vivace, caratterizzata da un’atmosfera giocosa e fiabesca.

Chiesa di San Lorenzo - Aosta
7 Maggio 2016 - 11 Settembre 2016

 




Torna su