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Catalogo La montagna fotografata, la montagna scolpita. Massimo Arcaro e Dante Marquet
L’Assessorato dell’Istruzione e cultura della Regione autonoma Valle d’Aosta informa che giovedì 24 maggio, alle ore 18, sarà inaugurata, presso la Chiesa di San Lorenzo di Aosta, la mostra La montagna fotografata, la montagna scolpita. Massimo Arcaro e Dante Marquet. La rassegna è la terza di una serie di mostre che mette a confronto le opere di un fotografo e di uno scultore, che dialogano all’interno del suggestivo spazio espositivo aostano. L’esposizione, a cura di Daria Jorioz, si compone di oltre venti fotografie a colori di Massimo Arcaro (formato 50 x 70) e di una selezione di sculture in legno di Dante Marquet, realizzate principalmente in noce, ma anche in betulla, acero, ontano e sambuco. Le fotografie di Arcaro, tutte realizzate in Valle d’Aosta, offrono immagini poetiche di paesaggi innevati, di animali, di fiori, ripresi con sapiente uso della luce, soprattutto negli scatti di macrofotografia che denotano una notevole padronanza del mezzo fotografico. Le sculture di Marquet esprimono il profondo legame dello scultore con la sua terra espresso attraverso scene di lavoro contadino, in cui grande attenzione viene attribuita agli attrezzi agricoli della tradizione. Non mancano nelle sue opere le narrazioni di leggende popolari e la rappresentazione di personaggi e di animali. Di particolare interesse è la realizzazione dei giocattoli, i tatà, in cui Marquet esprime momenti creativi di grande suggestione. L’Assessore all’Istruzione e Cultura sottolinea che per Massimo Arcaro e Dante Marquet si tratta di un riconoscimento istituzionale che l’Assessorato regionale dell’Istruzione e Cultura è lieto di tributare a un fotografo e a uno scultore che amano la Valle d’Aosta e la descrivono con autenticità e passione. Massimo Arcaro è nato ad Aosta e la sua passione fotografica nasce negli anni Ottanta per documentare l’attività alpinistica. Nel corso degli anni l’interesse per la fotografia cresce e con l’avvento della tecnologia digitale Arcaro sceglie di dedicarsi in particolare alla fotografia naturalistica. Partecipa a vari concorsi e nel 2014 vince il primo premio al concorso Mountain 4 colours, organizzato dalla Fondation Grand Paradis. Nel 2016 è secondo classificato sia nel contest Una montagna di fiori sia nel 12° concorso Animali in scena della Fondation Grand Paradis. Nel 2012 ottiene il secondo posto assoluto nel concorso Fotografare il parco organizzato dal Parco Nazionale del Gran Paradiso, Parco Nazionale dello Stelvio, Parco Nazionale di Abruzzo, Lazio e Molise e dal Parco della Vanoise; nel 2015 si classifica al primo posto nella sezione Mondo vegetale e al secondo posto nella sezione Micromondo del parco; nell’edizione 2017 ottiene ancora il secondo posto in quest’ultima categoria dedicata alla macrofotografia. Dante Marquet (Aosta, 1963) inizia a conoscere e lavorare il legno sotto la guida del padre Avio, già agricoltore, falegname e scultore di Arpuilles. Espone alla Fiera di Sant’Orso di Aosta dal 1973 e partecipa alla Mostra-concorso dal 1981. I suoi primi lavori sono maschere in corteccia di larice, galletti e cornailles. In seguito utilizza il legno di noce per rappresentare personaggi intenti a compiere le attività della montagna. I gesti e gli attrezzi agricoli scolpiti da Marquet nel legno sono ispirati dall’esperienza personale, dai racconti e dalle leggende valdostane che hanno la capacità di tramandare la nostra memoria collettiva. Tra i riconoscimenti ricevuti da Dante Marquet nell’ambito della Fiera di Sant’Orso si segnalano il primo premio per la Scultura nel 1988, 1989, 1990, 1991 e 1999; il primo premio nella sezione Giocattoli nel 1994, 2010 e 2014; il terzo premio nella sezione Attrezzi agricoli nel 2014 e 2016. L’esposizione La montagna fotografata, la montagna scolpita. Massimo Arcaro e Dante Marquet, è corredata da un catalogo edito dalla Tipografia Valdostana, a cura di Daria Jorioz, in vendita al prezzo di 10 euro. La mostra, con ingresso gratuito, resterà aperta fino al 9 settembre 2018, con il seguente orario: da martedì a domenica dalle 10 alle 13 e dalle 14 alle 18, chiuso il lunedì. Per informazioni: Assessorato Istruzione e Cultura Attività espositive: tel. 0165.275937 e-mail: u-mostre@regione.vda.it Chiesa di San Lorenzo: tel. 0165.238127 www.regione.vda.it

Chiesa di San Lorenzo - Aosta
24 Maggio 2018 - 9 Settembre 2018

Mostra Collezionare… non solo monete. I 60 anni del Centro Numismatico Valdostano
L'Assessorato dell’Istruzione e cultura della Regione autonoma Valle d’Aosta informa che venerdì 18 maggio 2018, alle ore 18, nella sede espositiva Hôtel des États di Aosta, sarà inaugurata la mostra Collezionare… non solo monete. I 60 anni del Centro Numismatico Valdostano. L’esposizione, nata dalla collaborazione tra il Centro Numismatico Valdostano e la Struttura Attività espositive, è volta a celebrare i 60 anni dalla nascita dell’associazione e presenta alcune novità rispetto a mostre precedenti. Verranno infatti proposte monete provenienti dalla Cina e dall’Africa centrale mai esposte prima in Valle d’Aosta che rappresentano forme primordiali di pagamento ma anche cartamoneta, medaglie e gettoni che aziende e attività commerciali valdostane hanno realizzato e donato a dipendenti o clienti negli anni a cavallo della seconda guerra mondiale. Risulta particolarmente significativo celebrare i 60 anni del Centro Numismatico Valdostano, come sottolineato dall’Assessore all’Istruzione e Cultura, un ente che grazie all’impegno dei suoi soci mantiene vivo l’interesse culturale per il collezionismo con particolare riferimento al settore riguardante le monete. Nel corso degli anni il Centro Numismatico Valdostano, oltre a occuparsi della divulgazione - nella sede di Aosta è stata raccolta una biblioteca di testi numismatici composta da oltre 1600 volumi, molti dei quali rari e preziosi - ha realizzato alcune interessanti mostre tra le quali La moneta dall’antichità ad oggi allestita nel 1984 alla Tour Fromage di Aosta e Moneta. Espressione di volontà di potenza allestita al Museo Archeologico regionale nel 2008. La mostra Collezionare… non solo monete. I 60 anni del Centro Numismatico Valdostano, con ingresso gratuito, resterà aperta sino a domenica 19 agosto 2018 con il seguente orario: da martedì a domenica: 10-13 / 14-18, chiuso il lunedì. Per informazioni: Assessorato Istruzione e Cultura, Struttura Attività espositive: tel. 0165.275937 e-mail: u-mostre@regione.vda.it Sede espositiva Hôtel des États : tel. 0165.300552

Sala espositiva Hôtel des Etats - Aosta
18 Maggio 2018 - 18 Agosto 2018

Catalogo Nicola Magrin. La traccia del racconto
L’Assessorato dell’Istruzione e cultura comunica che, venerdì 4 maggio 2018 alle ore 18, presso il Centro Saint-Bénin di Aosta, sarà inaugurata la mostra Nicola Magrin. La traccia del racconto. L’esposizione di Aosta, curata da Daria Jorioz, presenta circa settanta acquerelli su carta di piccole, medie e grandi dimensioni, realizzati tra il 2009 e il 2018, che ripercorrono i temi salienti dell’artista: il percorso interiore dell’uomo e il suo rapporto con la natura selvaggia, la raffigurazione dei boschi e degli animali selvaggi, la montagna e i paesaggi notturni. Autore apprezzato dal pubblico per l’intensa attività di illustratore, Nicola Magrin ha realizzato per Einaudi le copertine dell’opera di Primo Levi. Sua è la copertina de Il richiamo della foresta di Jack London e del fortunato romanzo di Paolo Cognetti Le otto montagne, che ha vinto il Premio Strega 2017 ed è stato tradotto in 39 lingue. L’Assessore all’Istruzione e cultura sottolinea che gli acquerelli di Nicola Magrin sono un elogio alla montagna e alla natura incontaminata e che la mostra accompagna il visitatore alla scoperta di un artista di grande sensibilità, che ha saputo coniugare efficacemente arte e letteratura, sintetizzando in una sola immagine le opere di importanti scrittori. L’esposizione Nicola Magrin. La traccia del racconto allestita al Centro Saint-Bénin di Aosta, rivela la maturità espressiva di un autore che ha scelto l’acquerello come tecnica artistica esclusiva. La mostra presenta al pubblico opere di grandi dimensioni quali Walking (300x114 cm) e L’infinito (58x250 cm), una selezione di tavole originali del libro di Folco Terzani, Il Cane il Lupo e Dio, e numerose carte riunite in gruppi tematici, dalle serie Betulle ai Notturni, da Lupo e uomo a In baita. L’allestimento è arricchito da un video realizzato nello studio dell’artista che documenta la sua tecnica pittorica. Scrive in catalogo la curatrice Daria Jorioz: Un intimismo minimalista permea le opere su carta di Magrin, che paiono emergere dalla luce algida di una giornata al termine di una nevicata e dal silenzio dell’inverno in montagna. L’artista pare prediligere la dimensione nordica, che da un’alba lattiginosa si sostanzia nei toni freddi di un pomeriggio immerso in una natura silente per culminare, nelle carte dei Notturni, in una notte dalla trama fittamente stellata. Nicola Magrin è nato a Milano nel 1978 e si è diplomato all’Accademia di Belle Arti di Brera di Milano nel 2004 con una tesi sul pittore spagnolo Miquel Barceló (1957). La sua prima mostra personale è del 2002: Portraits, Galleria Blanchaert, Milano. Nel 2008 è stato selezionato per una residenza d’artista a New York presso l’Harlem Studio Fellowship di Montrasio Arte. Nel 2010 ha partecipato al Premio ArtiVisive San Fedele 2009-2010, Galleria San Fedele Milano. Nel 2012 realizza la mostra personale Wolves, Leo Galleries, Monza e partecipa all’esposizione collettiva dal titolo Naturales Quaestiones, Arengario, Monza. Al 2014 sono datate le due mostre personali Di Notte, Spazio 1929, Lugano e Dall’erba dei campi alle stelle del cielo, Salamon & C. Arte Contemporanea, Milano. Nel 2017 partecipa alla prima edizione de Il richiamo della foresta, evento svoltosi a Estoul, in Valle D’Aosta. Ha illustrato l’opera di Primo Levi, Le otto montagne di Paolo Cognetti, Il silenzio di Erling Kagge, Alpi ribelli di Enrico Camanni (Editori Laterza), l’opera di Matteo Righetto (Tea) e di Tiziano Terzani (Tea). Il suo primo libro illustrato, con il testo di Folco Terzani, si intitola Il Cane, il Lupo e Dio ed è stato pubblicato nel 2017 da Longanesi. Vive e lavora a Monza. La mostra Nicola Magrin. La traccia del racconto resterà aperta sino a domenica 7 ottobre 2018, dal martedì alla domenica, dalle 10 alle 13 e dalle 14 alle 18. Chiuso il lunedì. Il catalogo bilingue italiano-francese, edito da Silvana editoriale, contiene testi di Daria Jorioz, Paolo Cognetti e Monica Aldi ed è in vendita al prezzo di 25 euro. Il costo del biglietto d’ingresso è di 6 euro intero, 4 euro ridotto; ridotto 50% Alpitur; entrata gratuita per i minori di 18 anni e per le scuole. Sarà inoltre possibile acquistare un abbonamento con la mostra Gabriele Basilico. La città e il territorio, in corso dal 28 aprile 2018 al Museo Archeologico di Aosta, al costo di 10 euro intero e 6 euro ridotto. Per informazioni: Assessorato Istruzione e Cultura Regione autonoma Valle d’Aosta tel. +39.0165.272687 e 0165.275937 www.regione.vda.it u-mostre@regione.vda.it

Centro Saint-Bénin - Aosta
4 Maggio 2018 - 7 Ottobre 2018

Catalogo Gabriele Basilico. La città e il territorio
L’Assessorato dell’Istruzione e cultura comunica che, venerdì 27 aprile 2018 alle ore 18, presso il Museo Archeologico Regionale di Aosta, sarà inaugurata la mostra Gabriele Basilico. La città e il territorio. L’esposizione rende omaggio al grande fotografo Gabriele Basilico (Milano, 1944-2013) attraverso duecento fotografie, tra le quali una cospicua selezione di immagini dedicate alla Valle d’Aosta. La rassegna, curata da Angela Madesani, si avvale della collaborazione di Giovanna Calvenzi, dell’Archivio Gabriele Basilico, dell’Accademia di Architettura di Mendrisio/USI. Dichiara l’Assessore all'Istruzione e cultura: sono particolarmente lieta di presentare, nell’ambito del programma espositivo regionale 2018 dell’Assessorato dell’Istruzione e cultura questa importante iniziativa espositiva dedicata ad una figura di spicco della fotografia contemporanea internazionale, che ha dedicato grande attenzione anche al territorio della Valle d’Aosta. L’itinerario espositivo, diviso per nuclei di ricerca e non strettamente cronologico, prende l’avvio da uno dei suoi lavori più noti, quei Milano Ritratti di fabbriche (1978-1980) che hanno segnato l’inizio delle sue indagini sulle città del mondo. Sono inoltre esposte immagini a colori inedite di Beirut ricostruita (2011) e di alcune metropoli del mondo (Shanghai, Rio, Istanbul, Mosca) e le trasformazioni del paesaggio contemporaneo con due serie di immagini dedicate alla montagna, alla Valle d’Aosta e al passo del San Gottardo, in Svizzera. Novantasei foto provengono dal lavoro Sezioni del paesaggio italiano, realizzato in collaborazione con Stefano Boeri per la Biennale di Architettura di Venezia, nel 1998. Fa seguito un’ampia indagine realizzata in collaborazione con l’architetto Luigi Snozzi in una cittadina svizzera, Monte Carasso (1996), oggi periferia di Bellinzona, che documenta la trasformazione della città grazie agli interventi operati dallo stesso Snozzi. Conclude l’itinerario una selezione di immagini di paesaggio, realizzate in luoghi e occasioni diverse, tra le quali quelle realizzate per incarico della Mission Photographique de la DATAR (1984-1985) in Francia. L’esposizione, il cui allestimento è accompagnato da alcuni video dedicati a Gabriele Basilico, si avvale del coordinamento organizzativo di Raffaella Resch ed è prodotta da Scalpendi Editore. Il catalogo, edito da Scalpendi, contiene testi di Angela Madesani, Giovanna Calvenzi e Daria Jorioz ed è in vendita presso il bookshop del Museo al prezzo di 30 euro. La mostra resterà aperta sino a domenica 23 settembre 2018, orario 9-19, tutti i giorni. Il costo del biglietto d’ingresso è di 6 euro intero, 4 euro ridotto; ridotto 50% Alpitur; entrata gratuita per i minori di 18 anni e per le scuole.. Sarà inoltre possibile acquistare un abbonamento con la mostra Nicola Magrin. La traccia del racconto, in corso dal 5 maggio 2018 al Centro Saint-Bénin di Aosta, al costo di 10 euro intero e 6 euro ridotto. Per informazioni: Assessorato Istruzione e Cultura Regione autonoma Valle d’Aosta tel. +39.0165.275902 e 0165.275937 www.regione.vda.it u-mostre@regione.vda.it

Museo Archeologico Regionale - Aosta
27 Aprile 2018 - 23 Settembre 2018

 




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