EDUCAZIONE AMBIENTALE
Inaugurato a Rhêmes-Notre-Dame un nuovo centro visitatori del Parco nazionale Gran Paradiso; tema principale: il gipeto.
TORNA IL GIPETO A RHEMES
di Nicola Tartaglione
Sabato 28 giugno 1997 è stato inaugurato a Chanavey di Rhêmes-Notre-Dame un altro centro visitatori del Parco nazionale del Gran Paradiso, il secondo sul versante valdostano dopo quello aperto il 13 luglio dello scorso anno a Dégioz di Valsavarenche. Anche il centro visitatori di Chanavey, come quello di Dégioz, ha usufruito dei finanziamenti previsti dalla legge regionale 9 dicembre 1994, n. 75, concernente: "Promozione di un turismo naturalistico e culturale nell'ambito delle aree naturali protette ", che prevede l'erogazione di un contributo a fondo perso pari al 70% del costo dell'opera, comprese le spese di progettazione e direzione lavori. Si sta così realizzando il programma di dotare le principali aree protette regionali di una serie di strutture informative e di accoglienza. Sono infatti previste e in corso di progettazione avanzata nuove strutture similari a Cogne, a Valsavarenche, a Champdepraz (Parco regionale del Mont Avic) e a Fontainemore (Riserva naturale del MontMars).
I migliorati rapporti fra il Parco, la Regione e le comunità locali hanno consentito di superare insieme numerosi problemi sorti nel corso dei lavori derivanti anche dal permanere del commissariamento del Parco. Segno del miglioramento delle relazioni tra i vari enti, il fatto che, per la prima volta, la Comunità Montana Grand-Paradis ha partecipato finanziariamente all'allestimento interno del centro visitatori, con una quota pari a quella dell'Ente Parco. Inoltre il centro visitatori funge anche da Ufficio di informazione alberghiera e turistica in generale a servizio degli ospiti di Rhêmes e delle valli del Gran Paradiso. Il centro visitatori ha una superficie disponibile complessiva di circa 160 mq ed è diviso in vari settori, fra cui una sala audiovisiva con 50 posti a sedere. Il tema dominante della mostra permanente del centro è il gipeto, un avvoltoio più grande dell'aquila, il cui ultimo esemplare nelle Alpi è stato abbattuto nel 1913, proprio nella valle di Rhêmes, che da alcuni anni si tenta di reintrodurre. La perfetta ricostruzione del nido su una parete rocciosa e dell'ossario sottostante, molto realistica, e un modello di volo planato rendono immediatamente e con evidenza i comportamenti più caratteristici del gipeto. L'osservazione degli artigli, confrontati con quelli ben più potenti dell'aquila, fa giustizia dell'immeritata fama di predatore di questo avvoltoio, costituzionalmente incapace di procurarsi prede vive. Intorno a questo tema centrale vi sono informazioni, immagini, suoni, giochi multimediali che permettono di conoscere l'avifauna del Parco. Oltre alla mostra permanente, il centro visita dispone anche di una saletta per mostre temporanee.
   
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