AMBIENTE
Più di 100 persone hanno operato per circa sei mesi in un programma della Regione per l'ambiente, il lavoro, la solidarietà.
VALLE D'AOSTA PULITA E SOLIDALE
di Elio Riccarand
C'è molto lavoro da fare per la manutenzione del territorio. Sentieri, segnaletica, staccionate, corsi d'acqua, pensiline, aree verdi e ricreative, ecc. richiedono frequenti interventi di pulizia, verniciatura, ripristino e abbellimento. Le situazioni di sporcizia e degrado sono numerose e non giovano certo all'immagine turistica della Valle d'Aosta ed alla qualità della vita dei suoi abitanti. Tanti lavori da fare, quindi, e ..., nello stesso tempo, la sofferenza e la disperazione di tante persone che non riescono a trovare un lavoro perché prive di specializzazioni, talvolta con handicap fisici o psicologici, spesso bisognose di un sostegno per un reinserimento sociale. Un contrasto grave, una contraddizione evidente!
E' da questa duplice constatazione che è scaturito il programma regionale di lavori di pubblica utilità realizzato nel corso del 1997 dalla Regione. L'obiettivo è stato: migliorare l'ambiente offrendo posti di lavoro ai più deboli e disagiati. Il programma si è articolato in tre settori. I lavori più semplici (pulizia di corsi d'acqua, verniciatura, costruzione e sistemazione staccionate, ecc.) sono stati gestiti dall'Assessorato regionale dell'Ambiente tramite le Cooperative Sociali. I lavori sui sentieri sono stati gestiti dall'Assessorato dell'Agricoltura e quelli sulle piccole sistemazioni stradali dall'Assessorato dei Lavori Pubblici. Complessivamente 114 persone sono state impiegate per circa sei mesi intervenendo in una cinquantina di comuni. I compensi percepiti sono stati di circa un milione e seicentomila mensili per gli operai e circa un milione e novecentomila mensili per i capisquadra.
Cogne, una ringhiera metallica prima dell'intervento.In alcuni Comuni c'era all'inizio un po' di perplessità sulla capacità di lavoro delle squadre costituite attingendo ad apposito elenco redatto dagli Uffici di Collocamento. Con il procedere dei lavori tale perplessità si è spesso tramutata in pieno apprezzamento e talvolta persino in stupore per la rapidità ed efficienza con cui gli interventi sono stati realizzati.
Forte è, quindi, stata la richiesta che ne è derivata di dare continuità all'iniziativa. Va inoltre rilevato che numerosi Comuni, anche sulla base dello stimolo delle iniziative regionali, hanno utilizzato direttamente i fondi del Piano di politica del lavoro per gli interventi di pubblica utilità, creando opportunità di lavoro per altre 90 persone.
Nell'area pic-nic Miage sono stati eseguiti lavori di verniciatura.Nel corso del 1997 sono state quindi circa 200 le persone in situazione di disagio che hanno potuto trovare una utilizzazione, uno stipendio, una funzione utile.
Ritengo che l'iniziativa vada proseguita e rafforzata, con alcuni correttivi. E' emerso, ad esempio, che il maggior numero di richieste per questo tipo di attività è concentrato nelle zone di Aosta e nel fondovalle fra il capoluogo e Saint-Vincent, mentre in Bassa ed Alta Valle ci sono state difficoltà a trovare le persone disponibili per svolgere i lavori. E' quindi nella parte centrale della Valle che vanno concentrati i principali interventi. Manutenzione strada nei pressi di Ussel.E' stata anche evidenziata la necessità di partire con i lavori fin dai primi giorni di maggio per poterli concludere in autunno prima dell'arrivo del freddo invernale. Occorre infine migliorare il rapporto con gli Uffici di Collocamento per rendere più veloci le assunzioni e più proficuo il lavoro di ricerca del personale. Voglio infine sottolineare come l'iniziativa sia stata realizzata con la collaborazione di ben cinque Assessorati (Ambiente, Agricoltura, Lavori Pubblici, Industria e Sanità) e dell'Agenzia del Lavoro. Un impegno comune intorno ad un progetto di alto valore sociale.

   
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