Nouvelle

(NOTIZIARIO ECONOMIA E LAVORO VALLE D'AOSTA)
01:04 - 16/12/2008 


(ANSA) - AOSTA, 16 DIC - "Regionalizzare è sinonimo di efficienza e qualità dei servizi, semplificazione burocratica e amministrativa". Sono le conclusioni del dossier redatto dal sindacato autonomo della Valle d'Aosta, il Savt, sulla possibilità di trasferire alla Regione le competenze nella contrattazione di scuola e sanità. Un'opportunità prevista anche dal programma politico della nuova Giunta regionale e molto dibattuta a livello nazionale, in tema di devolution e decentralizzazione.

Nel rapporto vengono elencati, tra i vantaggi della regionalizzazione, anche "l'assunzione in prima persona di responsabilità collettive e individuali, un maggior controllo di gestione degli enti e dei settori interessati, la riduzione degli sprechi e minor costi". La Regione Valle d'Aosta, peraltro, ha già regionalizzato dal 1995 la funzione pubblica.

Nonostante i punti di forza individuati, il sindacato è consapevole di dover prima preparare il terreno, attraverso il potenziamento dell'Agenzia regionale per le relazioni sindacali regionali (Arrs) e delle stesse organizzazioni sindacali. "Come primo passo vogliamo acquisire strumenti di formazione, per valutare costi e benefici - ha detto Alessia Demé, del Savt-Scuola - e poi prendere decisioni condivise".

In questa scia, è stata di recente organizzata una tavola rotonda con alcuni rappresentanti del sindacato autonomo del Sud Tirolo, antesignano in materia. "Siamo in ritardo - ha detto Luciano Caveri, della Commissione paritetica Stato-Regione - è quindi importante conoscere la sua esperienza, senza però copiarla, perché ognuno ha la sua specificità".

Nel 2005 il Savt ha ricevuto mandato dal Comité Federal, che riunisce tutte le organizzazioni sindacali, di approfondire la tematica. Nei prossimi mesi intende organizzare altre iniziative per mantenere alta l'attenzione sull'argomento e incontri propedeutici al confronto con le forze politiche.




Retour en haut