PIANO DI TUTELA DELLE ACQUE
GLI OBIETTIVI DI QUALITA' AMBIENTALE E PER SPECIFICA DESTINAZIONE

Valori obiettivo per BOD5, COD, NH4 e Fosforo totale.Per l'importanza che l'acqua assume sia per la vita e la salute dell'uomo sia per l'ambiente, in una regione ad elevata vocazione turistica è necessario perseguire politiche di utilizzo e di salvaguardia delle risorse idriche che mirino a garantire un livello di tutela superiore al minimo fissato dalla normativa o a quanto possa essere ritenuto accettabile.
Si conferma, innanzitutto, per tutti i corpi idrici significativi della regione, il conseguimento degli obiettivi come definiti nell'allegato 1 del decreto legislativo n. 152/1999. La normativa prevede che si raggiungano obiettivi di qualità ambientale, specifici per i corpi idrici, entro il 31 dicembre 2008 e il 31 dicembre 2016. Gli obiettivi imposti dal decreto, e cioè un livello "sufficiente" per la prima scadenza e "buono" per la seconda, sono già stati raggiunti, nel caso della Valle d'Aosta, per buona parte dei corsi d'acqua. Il livello "sufficiente" è stato raggiunto dalla totalità di essi; alcuni tratti sono già classificati nella categoria "buono"; altri nel livello "elevato".

Valori obiettivo l 2016 dell'IBE.Essendo tali obiettivi già stati raggiunti, si è proceduto ad individuarne altri, più specifici, basati sugli indicatori LIM e IBE e maggiormente articolati rispetto a quanto previsto dal decreto stesso.
Al fine di rappresentare in modo più preciso il livello di qualità definito dai macrodescrittori, il livello 2 del LIM è articolato in due sottoclassi: 2A (340 - 475) e 2B (240 - 340) in relazione al valore assunto dal macrodescrittore.
Nella figura seguente è rappresentata la distribuzione dei valori del LIM per i corpi idrici superficiali secondo le nuove classi sulla base dei dati rilevati dall'ARPA Valle d'Aosta nel 2003.

Valori obiettivo al 2016 del LIM.Vista la preminenza che viene assegnata dalla normativa alla classe IBE e alla sua rilevanza per lo stato ambientale dei corpi idrici valdostani, anche in questo caso le classi II (BUONO) e III (SUFFICIENTE) sono articolate ciascuna in due sottoclassi: IIA (9,5 - 8,6) e IIB (8,5 - 7,6) e IIIA (7,5 - 6,6) e IIIB (6,5 - 5,6) in relazione al valore assunto dall'indicatore.

Nella figura 28 è rappresentata la distribuzione dei valori dell'IBE per i corpi idrici superficiali secondo le nuove classi sulla base dei dati rilevati dall'ARPA Valle d'Aosta nel 2003.

Valori obiettivo al 2008 del LIM.Accanto agli obiettivi del decreto legislativo n. 152/1999 viene quindi individuato un insieme di obiettivi specifici articolati sugli indicatori LIM e IBE e sui limiti fissati dal PSE per una sezione del Po (diversificati nel tempo e per corpo idrico):

1. per quanto riguarda il LIM gli obiettivi da conseguire rispettivamente entro il 2008 e il 2016 sono rappresentati nelle tabelle 3 e 4;

2. Per quanto riguarda l'IBE gli obiettivi da conseguire entro il 2016 sono rappresentati nella tabella 5;

Rappresentazione cartografica dei dati riclassificati dell'IBE 2003.3. Per i corsi d'acqua superficiali, individuati come di particolare pregio per i loro valori naturalistici e paesaggistici si stabiliscono i seguenti obiettivi specifici di qualità ambientale:
- per il 2016 il livello "elevato" ad eccezione dei tratti in aree antropizzate nelle cartografie del piano dove l'obiettivo è posto al livello "buono";
- il valore del LIM sull'intero corpo idrico deve essere di livello 1 entro il 2012;
- l'IBE deve essere di classe I entro il 2012 sull'intero corso d'acqua;

Rappresentazione cartografica dei dati riclassificati del LIM 2003.4. le concentrazioni massime ammissibili dei parametri BOD5, COD, NH4 e Fosforo stabilite dal Piano Stralcio Eutrofizzazione dell'Autoità di Bacino del Po a Iola Santo Antonio sono assegnate alla stazione di Saint Marcel.







Il Lago Fallère (foto Celestino Vuillermoz).
   
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