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INFOCAMERE, IN 5 MESI PROTESTI -6%, ANCHE CAMBIALI GIOU' (-1%)
14:20 - 04/09/2010

(ANSA) - ROMA, 4 SET - In valore assoluto, i dati Infocamere indicano che tra gennaio e maggio 2010 le Regioni dove si concentrano maggiormente le mancate promesse di pagamento sono state Lombardia, Lazio e Campania con un monte di scoperto pari, rispettivamente, a 314, 313 e 257 milioni di euro. L'ordine di classifica e' lo stesso se si guarda al numero di effetti complessivamente protestati (Lombardia, Lazio, Campania), mentre la graduatoria cambia se si prende in considerazione il valore medio delle ''bufale: il conto piu' salato lo presentano i veneti, con protesti che valgono in media di 3.610 euro contro una media nazionale di 2.851 euro. Seguono i laziali e i lombardi che, rispettivamente, hanno firmato impegni del valore medio di 3.321 e 3.261 euro.
E' invece la Valle d'Aosta, dove pero' i titoli non pagati sono poco diffusi, la medaglia della Regione piu' virtuosa nei primi 5 mesi del 2010: nel loro complesso, i protesti levati tra gennaio e maggio 2010 rispetto allo stesso periodo 2009 diminuiscono del 13,7% in termini di numero e di oltre il 29% in valore. Segue a ruota la Basilicata con una riduzione nel numero degli effetti levati pari al 13,1% mentre piu' staccate risultano essere Abruzzo e Calabria il numero dei protesti e' sceso del 9,2%. In controtendenza rispetto all'andamento medio nazionale sono il Veneto e la Sardegna: in queste regioni nei primi cinque mesi del 2010 si evidenzia un incremento del numero dei titoli protestati rispettivamente del 5,5% e del 3,2%. Tuttavia, mentre in Veneto gli importi si riducono (-10,4%), in Sardegna si registra un leggero incremento dello 0,5%.
Al rispetto delle scadenze, i piu' refrattari appaiono i romani, i milanesi ed i napoletani, che concentrano il numero ed i valori provinciali piu' elevati nel periodo gennaio-maggio 2010: in queste 3 province si concentra oltre un terzo (33,4%) di tutto l'insoluto nazionale del periodo. A Belluno e Rieti va invece il primato dei meno indebitati. A Bergamo, Rovigo e Bologna vivono invece quelli che mediamente rifilano le ''bufale'' piu' salate: oltre 4mila euro i valori medi dei titoli protestati. (ANSA).
