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(NOTIZIARIO TURISMO VALLE D'AOSTA)
01:01 - 22/02/2010 


(ANSA) - AOSTA, 22 FEB - La Regione Valle d'Aosta, con l'assessorato al territorio e ambiente, ha aderito al progetto dello Spazio Alpino 'CAPAcities' che punta a valorizzare il potenziale delle piccole e medie città alpine attraverso un approccio transnazionale, integrando ambiente, cultura e turismo nelle strategie di sviluppo territoriale.

L'assessorato ha individuato due aree di studio - la Plaine di d'Aosta e la Comunità Montana Walser-Alta valle del Lys - per mettere a punto nuovi approcci e nuovi strumenti che possano dare impulso a un processo di sviluppo locale. Secondo il programma dell'assessorato "nei due contesti territoriali profondamente diversi (Aosta e cintura, caratterizzate da un'urbanizzazione diffusa, da un lato, e la valle di Gressoney, soggetta alle ricadute urbanistiche dovute allo sviluppo turistico, dall'altro) gli attori locali dei settori pubblico e privato dovranno individuare i punti di forza e di debolezza del loro territorio e mettere insieme le risorse per costruire, su scala intercomunale, un progetto condiviso, che potrà rappresentare un riferimento metodologico per un'eventuale revisione del Piano territoriale regionale".

Più in generale gli obiettivi del piano triennale di cooperazione sono: la valorizzazione e la promozione in modo duraturo delle piccole e medie città in un contesto globale; il consolidamento delle relazioni tra le cittadine dell'arco alpino al fine di migliorarne l'attrattività; l'adozione di piani strategici integrati e di azioni locali volti a migliorare la qualità della vita dei cittadini e la competitività dei centri alpini; la realizzazione di progetti di sfruttamento delle risorse alpine relative alle attività culturali, all'ambiente, al paesaggio, al turismo e alle attività economiche locali.

I dieci partner del progetto sono autorità locali, fondazioni, centri di ricerca pubblici e privati provenienti da quattro Stati membri (Austria, Francia, Italia, Slovenia) e dalla Svizzera. I partner italiani, oltre alla Valle d'Aosta, sono la Regione Lombardia (capofila), la Regione Piemonte e l'Agenzia di sviluppo Lamoro. (ANSA).


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