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10:09 - 09/02/2010

(ANSA) - BARI, 9 FEB - Tensioni nell'aula del Consiglio regionale della Puglia alle prese - nell'ultima seduta della legislatura - con il disegno di legge che mette ordine nelle 'strozzature' emerse nel settore della sanità, la cui gestione é al centro di inchieste da parte della magistratura. Dopo uno sfiancante muro contro muro tra maggioranza di centro sinistra e opposizione di centro destra iniziato alle 12 di ieri mattina e sospeso stanotte intorno alle 3,30, solo uno dei 48 articoli del testo di legge è stato approvato, l'articolo 32, riguardante l'internalizzazione e la stabilizzazione dei lavoratori precari della sanità, circa 8.000 persone. Applausi del pubblico, composto da numerosi operatori precari della sanità e del 118, hanno accompagnato l'approvazione. I lavoratori ieri sera, dopo l'ennesima sospensione della seduta del Consiglio, avevano bloccato il traffico davanti alla sede della Regione Puglia e, in aula, avevano a lungo inveito contro i consiglieri di opposizione che ostacolavano l'approvazione del testo.
Il disegno di legge, spacchettato dall'ex omnibus, oltre la stabilizzazione dei lavoratori prevede, tra l'altro, una stretta sugli acquisti delle protesi (al centro dell'inchiesta Tarantini) e sulle forniture di impiantologia per anca e ginocchio, controlli più rigidi per gli accreditamenti di cliniche e ambulatori, l'applicazione di nuovi tariffari, la nascita di un elenco regionale dei candidati idonei alla nomina di direttori generali delle Asl (una commissione avrà il compito di valutare le capacità) e corsi di formazione per i manager. Stamani il Consiglio regionale - dopo l'approvazione di una mozione del capogruppo del Pd Antonio Maniglio con la quale si è chiesto di far proseguire i lavori ad oltranza - tornerà a riunirsi per approvare gli altri articoli del testo e l'intero provvedimento. Oltre 750 gli emendamenti presentati, per lo più dall'opposizione.(ANSA).
