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(NOTIZIARIO TURISMO VALLE D'AOSTA)
01:03 - 09/01/2010

(ANSA) - AOSTA, 9 GEN - Nonostante la difficile situazione economica generale, secondo un campione rappresentativo di operatori turistici interpellati dall'Osservatorio turistico della montagna della società 'Trademark Italia', la voglia di vacanze in montagna nella stagione 2009-2010 non diminuisce, anzi è segnalata in crescita per quanto riguarda la Valle d'Aosta.
L'indagine 2009/2010 è stata realizzata attraverso una serie di interviste telefoniche e questionari auto-somministrati nel periodo 20 novembre-19 dicembre. Hanno partecipato alle rilevazioni oltre 680 operatori del settore ricettivo (alberghi, residence, agenzie di affittanze turistiche) delle regioni turistiche di montagna italiane. Inoltre, sono state effettuate 193 interviste dirette a turisti italiani con almeno 5 anni di esperienza in fatto di vacanze in montagna.
Per quanto riguarda il 'sentiment' degli operatori della montagna, i dati e le interviste indicano che il 74% degli operatori prevede una stagione 2009/2010 stabile, mentre il 2,9% prevede una crescita rispetto alla scorsa stagione. Il 23,1% teme una diminuzione dei flussi turistici (lo scorso anno questa quota era del 24,8%), ma senza apparire preoccupata, pur se ci sono timori di possibili cadute della domanda per il periodo successivo di gennaio e febbraio con un calo delle richieste e di prenotazioni per le settimane bianche.
Il turismo straniero si presenta stabile in virtù soprattutto dell'incremento dei flussi dall¿Est Europa. Diminuiscono i turisti inglesi e tedeschi, ma sono in aumento quelli turisti polacchi, cechi e sloveni.
Per quanto riguarda la Valle d'Aosta, dopo una stagione estiva positiva segnata dall¿aumento degli arrivi e delle presenza, le previsioni per l'inverno 2009-2010 degli operatori valdostani sono tra le più positive. Le nevicate di ottobre e novembre (che hanno consentito l¿apertura anticipata di alcune stazioni sciistiche) e gli ingenti investimenti regionali destinati al settore spingono l'ottimismo degli operatori che quest'anno hanno deciso, in gran parte delle località, di mantenere fermi i prezzi di skipass e alberghi.
A Breuil-Cervinia al precoce avvio di stagione ha fatto seguito il buon esito del Ponte dell'Immacolata. Buone performance anche per le festività di Natale e Capodanno con un tasso di riempimento degli hotel superiore al 70% in linea con lo scorso anno. A La Thuile le previsioni sono di stabilità, mentre gli operatori di Courmayeur sono ottimisti, anche per la sinergia con il recente polo del benessere termale di Pré-Saint-Didier. (ANSA).
