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(V.'13 ARRESTI AD AOSTA PER TRUFFE..' DELLE 10.38)
20:36 - 10/11/2009

(ANSA) - AOSTA, 10 NOV - Queste le accuse del gip di Aosta, Maurizio D'Abrusco, elencate nell'ordinanza di custodia cautelare nei confronti dei 13 arrestati nell'ambito dell'operazione condotta dai Nas di Torino e dal Corpo Forestale Valdostano:
- fecondazione di animali con semi non autoctoni illecitamente
importati dalla Svizzera;
- approvvigionamento di bovini sul territorio elvetico e
successiva importazione clandestina degli stessi;
- alimentazione di bovine utilizzate per la produzione di latte
destinato alla produzione di Fontina Dop con fieno non autoctono, in contrasto con i dettami previsti dal disciplinare di produzione della Fontina Dop;
- produzione e immissione in commercio di Fontine Dop non
corrispondenti alle norme del disciplinare di produzione;
- produzione e immissione in commercio di Fontina Dop e altri
derivati con latte proveniente da bovini malati, nonché da allevamenti con qualifica di ufficialmente indenni revocata e/o sospesa per tubercolosi o brucellosi, o da allevamenti non autorizzati alla commercializzazione del latte;
- produzione e immissione in commercio di prodotti alimentari,
nella fattispecie Fontina Dop, formaggio valdostano e zangolato, pericolosi per la salute pubblica;
- vendita di foraggio utilizzato per alimentazione di bovine da
latte destinato alla produzione di Fontina Dop in assenza delle previste documentazioni commerciali e al di fuori di qualunque controllo;
- importazione clandestina di specialità medicinali a base di
ormoni a uso veterinario illecitamente somministrati ai capi bovini;
- alterazione del risultato della prova tubercolinica;
- illecita inoculazione del vaccino Buck 19 (antitubercolare) il
cui utilizzo in Valle d'Aosta è stato vietato da diversi anni, che determina alle analisi di laboratorio titoli positivi alla brucellosi;
- produzione di latte non di qualità con illecita percezione di
contributi riconosciuti invece per la produzione del latte di qualità;
- ricorso a un canale parallelo di esami ematici al fine di
accertare preventivamente ossia prima dei controlli e delle operazioni di risanamento ufficiale la positività alla Tbc e alla brucellosi di bovine valdostane per il tramite del laboratorio La.Eco.Vet. di Carmagnola che fa capo a Rosella Badino e adottare così una delle strategie seguenti: mantenere il bovino in allevamento con il rischio di perdere la qualifica di 'indenne' e il contributo che ne consegue; avviare il bovino alla macellazione; venderlo sottacendo la patologia; alterare il risultato della prova tubercolinica. (ANSA).
