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10:35 - 29/05/2009 


(ANSA) - AOSTA, 29 MAG - Alla fine il maltempo, neve e forte vento, ha avuto la meglio sulla spedizione valdostana al Monte McKinley, 6.194 metri, la montagna pių alta del Nordamerica. Le guide alpine Marco Camandona (capo spedizione con alle spalle le scalate a K2, Annapurna, Shisha Pangma e Cho Oyu) e Matteo Giglio, l'aspirante guida alpina valdostana Marco Farina, e Elia Andreola, alpinista di Santa Caterina Valfurfa (Sondrio) hanno dovuto fare marcia indietro dopo aver lottato per vari giorni contro la bufera.

L'obiettivo era l'ascensione dalla via intitolata a Riccardo Cassin, aperta nel 1961 e considerata una delle pių grandi performance alpinistiche di tutti i tempi. Per 'acclimatarsi' i quattro hanno tentato prima la scalata da vie pių semplici: Camandona e Andreola sono arrivati in cima dalla West Rib, Giglio e Farina hanno dovuto rinunciare sulla 'normale' a causa delle avverse condizioni meteo. Ritornati al campo base i quattro hanno atteso invano una finestra di bel tempo, prima di decidere di abbandonare l'impresa. Il rientro in Italia č previsto nei prossimi giorni. La spedizione č stata organizzata in collaborazione dall'esercito italiano, dalla Regione autonoma Valle d'Aosta e dalle guide alpine valdostane. (ANSA).


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