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Tante segnalazioni, non pagare sulla base di richieste ricevute da messaggi
15:09 - 03/09/2026 


(ANSA) - ROMA, 03 SET - Sono state ricevute numerose segnalazioni provenienti da tutta Italia in relazione a tentativi di truffa realizzati attraverso account WhatsApp compromessi. Lo fa sapere la Polizia. In alcuni casi, le compromissioni sono state associate ai cosiddetti attacchi 'zero-click', che possono sfruttare vulnerabilità tecniche dei dispositivi mobili di comune utilizzo e delle applicazioni installate, senza richiedere necessariamente un'interazione da parte dell'utente. In altri casi, invece, l'accesso all'account viene ottenuto attraverso tecniche di ingegneria sociale e raggiri finalizzati a carpire codici o credenziali. Una volta acquisito il controllo dell'account, i cybercriminali contattano familiari, amici e conoscenti della vittima, sfruttandone l'identità e prospettando situazioni di particolare urgenza per richiedere l'invio di denaro. La Polizia di Stato raccomanda di non effettuare pagamenti sulla base di richieste ricevute tramite messaggistica e di verificare sempre l'identità dell'interlocutore, contattandolo attraverso un diverso canale. È inoltre importante mantenere aggiornati il sistema operativo del dispositivo e le applicazioni installate, compresa WhatsApp, nonché attivare la verifica in due passaggi dell'account. Anche sul canale WhatsApp e sui canali social della Polizia di Stato sono riportati avvisi e consigli su come proteggersi. (ANSA).


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