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Termometri all'apice con 40 gradi, 27 città rosse. Più anziani in ospedali. Ancora incendi
19:25 - 02/08/2026

(di Manuela Correra) (ANSA) - ROMA, 02 AGO - L'afa soffocante sull'Italia non demorde e la morsa del caldo, con punte di 40 gradi, non si allenterà almeno per un'altra settimana. Domani saranno 25, su 27 monitorate, le città col bollino rosso di allerta del ministero della Salute per le ondate di calore, mentre la situazione si fa sempre più critica anche in alta montagna dove le temperature in vetta si attestano a 4 gradi sopra la media. E' Sos, avverte Legambiente, per Adamello, Marmolada e Monte Bianco. Gli effetti sulla popolazione si fanno sentire. Gli accessi ai Pronto soccorso nelle grandi città continuano a registrare, come già nelle scorse settimane, un aumento generale di circa il 15%, e ad arrivare in ospedale in questi giorni di canicola "sono soprattutto anziani, specialmente quelli soli e affetti da patologie croniche, e le persone con patologie psichiatriche", afferma all'ANSA il presidente della Società italiana di medicina di emergenza-urgenza (Simeu) Alessandro Riccardi. E non si placa neppure l'emergenza legata agli incendi. Due canadair sono stati impiegati oggi per domare le fiamme nel Cuneese a causa di un incendio che prosegue da venerdì scorso e che ha già bruciato 40 ettari di bosco. Un altro incendio divampa da sabato sul Carso triestino: i Vigili del fuoco sono pronti ad evacuare case e strutture se sarà necessario, ed anche Trieste è stata raggiunta dal fumo e odore di bruciato. Un altro vasto rogo sul litorale tarantino ha distrutto varie auto, con grande paura tra i bagnanti. L'incendio è partito forse da una vettura elettrica e si è poi propagato alla vegetazione. Il caldo all'apice non darà tregua per almeno altri 8 giorni. In queste ultime 48 ore, spiegano i meteorologi, è stato raggiunto il punto di massima intensità della quarta ondata di calore di questa stagione estiva: in alcune zone della Pianura Padana e nelle aree interne del Centro è stata infatti superata la soglia critica dei 40 gradi. L'unica nota di instabilità in questo quadro di forte staticità sarà rappresentata da isolati temporali di calore che potranno svilupparsi lungo le aree alpine e prealpine. Ad aggravare il quadro interviene il calore accumulato al suolo e sulla superficie marina: le temperature dei bacini che circondano l'Italia sono quasi ovunque superiori ai 28 gradi, e ciò contribuisce a mantenere elevate anche le temperature notturne. Gli ultimi aggiornamenti dei modelli matematici mostrano soltanto una timida traccia di maggiore instabilità a partire dall'8-9 agosto, con la possibilità di qualche temporale in più ad interessare principalmente le regioni del Nord. "Trattandosi tuttavia di proiezioni a lungo termine, è d'obbligo la cautela in attesa dei prossimi aggiornamenti", precisa Federico Brescia de iLMeteo.it. Ed è un'estate da bollino rosso anche per le Alpi, sempre più calde e fragili e con i ghiacciai che fondono a ritmi ormai preoccupanti. Sull'intero arco alpino, avverte Legambiente, aumentano le anomalie termiche, generalmente comprese tra +2 e +4 gradi rispetto alla media climatica 1991-2020. Tra le vette ed i ghiacciai più in sofferenza ci sono il Monte Bianco, la Marmolada e l'Adamello, sotto costante osservazione. A causa del cambiamento climatico, la quasi totalità dei circa 900 ghiacciai alpini censiti in Italia presenta bilanci di massa negativi, con oltre il 90% ridotto a una superficie inferiore a 0,5 km². L'Adamello ne è l'esempio più evidente, con una perdita stimata di circa 12 milioni di metri cubi d'acqua nel corso dell'ultimo anno. "Serve un'assunzione di responsabilità collettiva e azioni concrete a partire da una governance europea per i ghiacciai", è il monito lanciato con un flash mob organizzato oggi proprio sull'Adamello dalla Carovana dei ghiacciai, la campagna di Legambiente in programma dal 17 agosto al 3 settembre e che ha come obiettivo l'osservazione dei ghiacciai alpini in Italia e all'estero. (ANSA).
