Notizia

'Gestioni ordinarie dei territori devono condurre a soluzioni stabili'
12:37 - 13/07/2026 


(ANSA) - ROMA, 13 LUG - "È vero che c'è stato maggiore caldo, non è vero che c'è stata una maggiore quantità di incendi. È ovvio che quelli che vengono messi in grandissima evidenza, come gli incendi che stanno interessando il Piemonte, fanno molta notizia perché sono grandi, durano tanto tempo e avvengono in una regione che normalmente non è abituata. Quello che fa più notizia spesso si confonde con una maggiore dimensione del fenomeno, in realtà in questo momento, auguriamoci che sia così, non si sono registrati numeri di incendi e impatti superiori a quelli che normalmente non se ne siano registrati negli scorsi anni". Così il capo del dipartimento di protezione civile, Fabio Ciciliano, a margine della presentazione di Cap Rischio - Strategie di protezione civile per i territori 21-27, a Roma. "La campagna d'antincendio boschivo, come l'anno scorso, anche quest'anno è stata allungata: dal 15 giugno al 15 ottobre. Questa - sottolinea - è una cosa abbastanza importante perché significa, per esempio, ottenere nella disponibilità gli aeromobili che gli anni scorsi venivano tenuti in minore utilizzo". Ciciliano ricorda poi che la "gestione degli incendi boschivi e degli antincendi non si fa durante gli incendi, sono le gestioni ordinarie dei territori che debbono condurre alla realizzazione di soluzioni stabili. Non basta dire che ci sono dei cambiamenti climatici che quindi aumentano le temperature e rendono il clima maggiormente capace di dare incendio. La cosa importante è che proprio per questo motivo è necessario che i territori, le istituzioni, si muovano per prevenirli". (ANSA).


Notizie del giorno



Torna su