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Rocco: "Stiamo scegliendo come governare un servizio essenziale"
12:23 - 13/07/2026

(ANSA) - AOSTA, 13 LUG - Per le utenze domestiche di Aosta è prevista una riduzione media di circa il 5,98% rispetto al 2025 riguardo alle tariffe della Tassa rifiuti puntuale (Tarip). "Parallelamente viene contenuto l'impatto sulle attività economiche per evitare aumenti più marcati che sarebbero derivati da un riallineamento immediato alla produzione reale. Diminuisce inoltre il costo degli svuotamenti aggiuntivi del rifiuto residuo: per le famiglie passa da circa 0,083 euro a 0,074 euro al litro, mentre per le utenze non domestiche scende da circa 0,084 euro a 0,023 euro al litro". E' quanto emerso in commissione durante la presentazione della deliberazione relativa alle tariffe della Tassa rifiuti puntuale e alle agevolazioni per l'anno 2026. La proposta "individua una linea di intervento fondata su tre principi: maggiore aderenza ai dati reali di produzione dei rifiuti, gradualità nell'applicazione del nuovo sistema e tutela delle famiglie più fragili, senza compromettere la sostenibilità economica delle attività cittadine". Per il 2026 il Il Piano economico-finanziario prevede un costo complessivo del servizio pari a 8 milioni e 409.775 euro, di cui circa 4,37 milioni relativi ai costi fissi e circa 4,04 milioni ai costi variabili. "L'introduzione della tariffazione puntuale - è spiegato in una nota - ha consentito per la prima volta di disporre di dati più precisi sulla produzione effettiva dei rifiuti da parte delle diverse categorie di utenza. Da queste rilevazioni emerge che circa il 60% dei rifiuti complessivi è prodotto dalle utenze non domestiche e circa il 40% dalle utenze domestiche, mentre la ripartizione storica dei costi seguiva un rapporto inverso. L'Amministrazione ha quindi scelto di avviare un riallineamento progressivo, senza trasferire immediatamente e integralmente questo nuovo dato sul piano tariffario, così da evitare effetti troppo bruschi sul sistema economico cittadino". Per il 2026 la ripartizione dei costi fissi resterà invariata, con il 60% a carico delle utenze domestiche e il 40% a carico delle utenze non domestiche. Per i costi variabili viene invece introdotta una ripartizione paritaria, al 50% tra famiglie e attività economiche". Inoltre è prevista l'esenzione completa per le famiglie residenti nel Comune di Aosta con un Isee non superiore a 9.000 euro. I risultati raggiunti dal sistema cittadino confermano un andamento positivo: nel 2025 Aosta ha registrato una percentuale di raccolta differenziata pari all'80,16%, contenendo il rifiuto urbano residuo a poco più di 3.037 tonnellate. L'Amministrazione evidenzia tuttavia come "conferimenti errati e impurità continuino a ridurre la possibilità di riciclo, aumentare gli scarti e generare maggiori costi per l'intera comunità". "Non stiamo approvando soltanto una tariffa: stiamo scegliendo come governare un servizio essenziale per la città - afferma il Sindaco di Aosta Raffaele Rocco - e abbiamo deciso di partire dai dati reali, senza nasconderne le conseguenze, ma anche senza applicare automatismi che avrebbero potuto mettere in difficoltà famiglie e attività economiche". (ANSA).
