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"Più chilometri di autostrade e meno chilometri di ferrovia"
10:19 - 07/07/2026

(ANSA) - AOSTA, 07 LUG - "Il Piano regionale dei trasporti (Prt), che l'Assessore alla mobilità Bertschy e la Giunta Testolin intendono far approvare al Consiglio regionale, si riassume in due numeri: 35 chilometri in più di autostrade e tunnel stradali, 32 chilometri in meno di ferrovia". Un Piano "palesemente assurdo e dannoso, totalmente sbagliato nella sua impostazione e estremamente peggiorativo rispetto alla bozza del 2021/2022". Lo scrive in una nota Avs sottolineando che "molti decenni di politica inadeguata (oppure miope) della mobilità nazionale e regionale hanno portato la Valle d'Aosta all'attuale situazione negativa con un eccesso di traffico e giornate nere, come si è visto nelle ultime domeniche, un fenomeno ormai ricorrente, in cui si moltiplicano le code e le situazioni di grave disagio". "Il Prt prevede che la ferrovia Aosta-Pré-Saint-Didier, di 32 Km, sia definitivamente abbandonata e smantellata - si legge in una nota - anche se esiste una legge regionale di iniziativa popolare, approvata all'unanimità dal Consiglio regionale, che ne prevede l'ammodernamento e la riattivazione. Il servizio di trasporto pubblico fra Aosta e l'Alta Valle verrebbe effettuato con autobus denominati Brt (Bus rapid transit), destinati a viaggiare per buona parte del percorso sulla strada statale. Un'impostazione che riteniamo del tutto inaccettabile visto che la linea ferroviaria potrebbe essere ammodernata, riattivata e rappresentare un importante asse di trasporto pubblico sia per la mobilità nella Plaine di Aosta sia per tutta l'Alta Valle". Per quanto riguarda la mobilità su gomma, "il Prt prevede l'allargamento del tratto autostradale da Montjovet a Quincinetto, di 23 Km, su entrambi i lati e con una nuova galleria a doppia canna fra Hône e Donnas: un progetto costosissimo, di improbabile realizzazione ed espressione di un'impostazione che bisognerebbe correggere e modificare, e su cui lo stesso ente gestore nelle osservazioni al Piano ha espresso forti perplessità". Inoltre il Piano "prevede il raddoppio dei 12 chilometri del Tunnel del Monte Bianco, invocando problemi di sicurezza nel transito e pur sapendo che possono essere affrontati con scelte diverse, più rapide e con un minor impatto economico ed ambientale". Infine il Prt prevede che "in parte del fondovalle e nelle vallate laterali venga attivato un servizio di trasporto pubblico su gomma, con Brt, in realtà irrealizzabile perché richiede la presenza di corsie riservate ai bus che non sono possibili né sulla strada statale né nelle valli laterali". (ANSA).
