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18:08 - 27/06/2026

(ANSA) - AOSTA, 27 GIU - . ALLERTA CALDO ANCHE IN VALLE D'AOSTA, 37 GRADI NEL CAPOLUOGO A COURMAYEUR TERMOMETRO SEGNA 32 GRADI. PREVISTI TEMPORALI Un'allerta per caldo anomalo è stata diramata oggi in Valle d'Aosta dalla Protezione civile regionale. Lo stato di allarme riguarda in particolare i comuni situati al di sotto degli 800 metri di altitudine. Ad Aosta la temperatura ha raggiunto i 37 gradi. Dal pomeriggio fino a domani sono inoltre previsti temporali forti e diffusi, con possibili criticità idrogeologiche. La situazione - spiega l'AUsl - non sta avendo per ora effetti critici sul sistema sanitario, in particolare sul pronto soccorso e sui ricoveri nell'ospedale Parini di Aosta. ---. MORTE CORRADO GEX, FAMIGLIARE 'FINALMENTE VERITÀ: NON FU ERRORE UMANO' CHIESTA A PROCURA DI CUNEO RELAZIONE TECNICA. 'VALUTERÒ SE PROSEGUIRE', SPIEGA UN CUGINO La presenza di "nervino Classe V2" nel corpo di Corrado Gex "ristabilisce la verità ed esclude l'errore umano, questo è un motivo di soddisfazione". Lo dice all'ANSA Emilio Gex, cugino del deputato valdostano, morto, a 34 anni, il 25 aprile 1966 nel disastro aereo di Castelnuovo di Ceva (Cuneo). Giovedì scorso il procuratore di Cuneo, Onelio Dodero, ha reso pubblico l'esito di una perizia medico legale affidata ai consulenti Cristina Cattaneo, Domenico di Candia e Debora Mazzarelli, da cui emergono "tracce coerenti" con la presenza di "nervino Classe V2" nei resti di Corrado Gex, che erano stati nel frattempo esumati. "Ho chiesto alla procura di Cuneo di poter avere la relazione tecnica dei periti - spiega Emilio Gex - dunque aspetto il documento, se ci fosse scritto qualcosa che possa darmi una mano per andare avanti si valuterà, ma sarà difficile". ---. VINO, IN VALLE D'AOSTA BUONO STATO DEI VIGNETI MA PREOCCUPA SICCITÀ CONSORZIO VINI SEGNALA CRESCENTE CRITICITÀ PER LA DIFFUSIONE DELLA POPILLIA JAPONICA Lo stato dei vigneti in Valle d'Aosta è "complessivamente molto positivo", ma preoccupa la siccità che, in alcune situazioni, ha costretto i viticoltori a ricorrere all'irrigazione di soccorso. È questa la situazione tracciata dal Consorzio vini Valle d'Aosta, dopo un'attività di monitoraggio condotta in collaborazione con l'Institut Agricole Régional e l'Assessorato regionale all'agricoltura. Se il clima caldo ha limitato la diffusione delle principali patologie fungine della vite, vi è tuttavia una crescente criticità per la diffusione dell'insetto Popillia japonica, con possibili conseguenze sia sulla qualità che sulla quantità della produzione. (ANSA).
