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Il 65% non si sente pronto alle prove, il 27% mangia di pių, la metā dorme male
16:57 - 15/06/2026 


(ANSA) - ROMA, 15 GIU - Alla vigilia delle prove finali, i maturandi manifestano ansia, preoccupazione, senso di solitudine. Tutto questo spinge i ragazzi ad abusare di sostanze eccitanti e smartphone. Desiderio di fuga e sconforto prevalgono nello stato d'animo di 3 maturandi su 4. Normale, quindi, che il 65% degli studenti che si apprestano ad affrontare l'imminente esame si ritrovi molto spesso a pensare di non essere pronto, come anche che il 57% definisca il livello di stress percepito decisamente elevato e che una quota pių o meno simile denunci una sostanziale variazione delle abitudini alimentari o dei ritmi sonno-veglia, necessitando quindi di una dose superiore di dopamina da smartphone, di caffeina, di nicotina o di farmaci. A lanciare l'allarme č un'indagine congiunta su un campione di 1.000 maturandi, realizzata dal portale Skuola.net in collaborazione con gli psicologi e psicoterapeuti dell'Associazione Nazionale Di.Te. (Dipendenze Tecnologiche, Gap e Cyberbullismo). A spaventare, non sono tanto le commissioni o le materie quanto l'implacabile giudizio verso se stessi - indicato come fonte principale di pressione da ben il 67% dei candidati - accompagnato da un dilagante senso di solitudine, visto che 6 su 10 difficilmente trovano qualcuno con cui parlare nei momenti di sconforto connessi all'esame e solo il 38% trova sempre qualcuno con cui confrontarsi. Questo forte stress mentale non resta confinato nella psiche - lo stato emotivo č percepito in peggioramento dall'83% degli intervistati - ma scarica molti dei suoi effetti sul corpo, il cui stato di salute č percepito in peggioramento per il 74% dei maturandi. I ritmi biologici saltano completamente e quasi uno studente su due (48%) ha, ad esempio, alterato in modo drastico il rapporto con il cibo, dividendosi tra un 27% che mangia molto di pių per fame nervosa e un 21% che ha lo stomaco chiuso. Stesso dicasi per il sonno: quasi 2 maturandi su 3 hanno visto mutare i propri bioritmi, ritrovandosi a dormire molto meno del solito (42%) o molto pių del consueto (17%). Per reggere maratone di studio estenuanti, la maggioranza ricorre poi alle scorciatoie chimiche ed "eccitanti": il 47% ha aumentato l'uso di caffč e bevande energizzanti, spesso in maniera combinata. Preoccupano pure i dati sui comportamenti pių estremi: il 51% dei fumatori abituali - circa un terzo del campione - dichiara di aver incrementato il consumo di nicotina e derivati, mentre il 47% dei consumatori abituali di farmaci e integratori - anche qui un terzo dei maturandi - ha incrementato il fabbisogno di sostanze per migliorare la performance psico-fisica. (ANSA).


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