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07:01 - 02/06/2026 


(ANSA) - ROMA, 02 GIU - - TRUMP FERMA NETANYAHU DOPO MINACCE IRAN, 'PRESTO ACCORDI' 'ANCHE DA HEZBOLLAH SÌ A TREGUA', MA IDF INTERCETTA RAZZI Alta tensione Usa-Iran sul Libano, con il rischio mai così concreto di un naufragio dei negoziati. Alla fine Trump annuncia: sia Israele che Hezbollah hanno accettato di sospendere gli attacchi, e l'accordo con l'Iran per l'estensione della tregua e la riapertura di Hormuz potrebbe avvenire nel corso della "prossima settimana". Ma nella notte l'Idf afferma di aver intercettato almeno due proiettili provenienti dal Libano. Hezbollah rivendica gli attacchi. A rendere ieri il clima infuocato erano state le parole di Netanyahu, che aveva annunciato un attacco imminente su Beirut dopo l'escalation dei giorni scorsi. Teheran aveva reagito sospendendo le trattative con gli Usa e minacciando di sigillare oltre a Hormuz anche Bab el-Mandeb. Trump ha sentito prima Netanyahu, mettendo il veto sui raid a Beirut, e poi intermediari di Hezbollah, facendosi promettere che 'se Israele non li attaccherà, loro non attaccheranno'. "Un piccolo intoppo, che ho risolto rapidamente" ha minimizzato il tycoon, ma indiscrezioni di stampa riferiscono di un Trump furioso al telefono con Netanyahu: "Sei pazzo, senza di me saresti in prigione". ---. PIOGGIA BOMBE SU KIEV E UCRAINA, 9 MORTI E DECINE DI FERITI L'UE APRE A DEROGHE SULL'ENERGIA, 'MA SOLO PER INVESTIMENTI' I raid russi tornano a colpire forte l'Ucraina e la sua capitale Kiev, bersaglio nella notte di un 'attacco combinato': 4 morti, almeno 58 feriti, danni in 7 distretti, incendi e blackout il bilancio dell'offensiva sulla città più importante del Paese. Un attacco russo alla città di Dnipro, nell'Ucraina orientale, ha causato invece 5 morti e almeno 25 feriti, molti dei quali versano in condizioni gravi. Anche Kharkiv è stata colpita, da 15 droni d'attacco e 2 missili: almeno dieci i feriti in città, compresa una ragazzina di 11 anni. Un attacco di droni ucraini ha ucciso una persona nella regione russa di Kursk. Intanto l'Ue apre a deroghe per l'energia: ok a una 'certa' flessibilità sulle spese ma solo riguardo agli investimenti e non per i sussidi. Sarebbe questo l'orientamento della Commissione in attesa della risposta ufficiale, attesa per domani, alla richiesta di misure contro il caro-carburanti avanzata dall'Italia. Meloni ha dato mandato ai ministri di perseguire tutte le strade per reperire le risorse necessarie a fare fronte ai rincari che non passeranno più per un taglio generalizzato delle accise ma attraverso aiuti mirati alle fasce più deboli. ---. IL 2 GIUGNO DI MATTARELLA, 'NO ALLA PREPOTENZA DELLE ARMI' 'POPOLAZIONE LIBANESE COLPITA BRUTALMENTE IN MODO INDEBITO' 'Nelle relazioni tra gli Stati, prevalga la forza della legge e non la prepotenza della forza delle armi', dice il presidente della Repubblica Mattarella, celebrando al Quirinale il 2 giugno davanti al corpo diplomatico accreditato in Italia. Il capo dello Stato richiama 'l'adesione al progetto europeo, alla Nato e alle Nazioni Unite' come conferma negli anni dei principi che hanno ispirato la Repubblica italiana. Parla della 'popolazione del Libano colpita così brutalmente e in modo indebito', afferma che 'Mosca ha introdotto una tendenza regressiva dell'ordine internazionale' con l'invasione dell'Ucraina. 'Avvertiamo come nostra la causa della indipendenza e della libertà di Kiev', aggiunge. L'invito è a 'non rassegnarsi' al rancore a all'odio 'in nome di un malinteso realismo moralmente deprecabile'. ---. TRIS ITALIA AL ROLAND GARROS, ANCHE ARNALDI VOLA AI QUARTI RAGGIUNGE COBOLLI E BERRETTINI, PRIMA VOLTA IN UNO SLAM Tennis, tre vittorie per continuare a sognare: Flavio Cobolli e Matteo Berrettini, e in nottata anche Matteo Arnaldi volano ai quarti di finale di un Roland Garros più aperto che mai per l'uscita di scena anticipata o l'assenza di big come Jannik Sinner, Novak Djokovic e Carlos Alcaraz. E' la prima volta che tre italiani si qualificano ai quarti di uno Slam. Cobolli ha superato lo statunitense Svajda in 4 set, conquistando per la prima volta i quarti nel torneo parigino e per la seconda in uno slam dopo Wimbledon. Berrettini invece, dopo due ore e mezza di gioco, ha invece la meglio su Cerundolo per 6-3, 7-6, 7-6, 'vendicando' così l'eliminazione di Sinner. Nella notte l'impresa di Arnaldi, che in cinque ore e mezza di estenuante match ha piegato lo statunitense Tiafoe 7-6, 6-7, 3-6, 7-6, 6-4. In semifinale nel doppio misto Errani-Vavassori. ---. 'PRONTO A FARE COME A MODENA', 21ENNE FERMATO PER TERRORISMO NEL COSENTINO 4 BRACCIANTI PACHISTANI CARBONIZZATI IN AUTO Post per esaltare gli attentati dall'Isis 'contro i cristiani e l'Occidente' e per incitare 'al martirio', con riferimento anche ai fatti di Modena. Tre giorni fa le frasi che hanno portato a ritenere verosimile una sua azione immediata: 'Domani renderò l'Italia un po' migliore'. Per questo la Procura di Milano ha fermato un giovane, Zakaria Ben Haddi, 21 anni, nato in Italia da genitori marocchini e residente in Brianza, con l'accusa di terrorismo internazionale. Era pronto a lasciare l'Italia: aveva in tasca un biglietto aereo datato 9 giugno per il Marocco. Nel Cosentino i cadaveri carbonizzati di quattro persone sono stati trovati in un minivan davanti a una pompa di benzina: erano braccianti agricoli pachistani e potrebbero essere stati arsi vivi nel mezzo. Gli investigatori propendono per escludere un ruolo della 'ndrangheta e sembrano orientarsi verso contrasti tra gruppi di migranti. ---. TERREMOTO 6.2 AL LARGO CALABRIA, AVVERTITO IN TUTTO IL SUD PROTEZIONE CIVILE E POMPIERI ALLERTATI MA NESSUN DANNO Una scossa di terremoto è stata avvertita in Calabria dopo la mezzanotte. Il sisma è stato di magnitudo 6.2 con epicentro a 250 chilometri di profondità, al largo della costa tirrenica cosentina. La scossa è stata avvertita anche a Napoli e in alcuni comuni dell'area vesuviana, come Portici, fino ai confini col Salernitano, e in Basilicata, in particolare nelle zone a confine con la Calabria, ma anche in Puglia e Sicilia. In alcune località i cittadini sono scesi in strada e hanno iniziato a chiamare sia la Protezione civile regionale che i vigili del fuoco ma soprattutto per avere informazioni. La sala operativa della Protezione civile regionale ha iniziato a contattare tutti i sindaci dell'area più prospicente all'epicentro come Cetrato, Lamezia Terme ed Amantea ma nessuna segnalazione di danni. Anche a Cosenza la situazione è tranquilla e non risultano al momento richieste di soccorso. La situazione è sotto costante monitoraggio. (ANSA).


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