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Dal ministero tutte le misure di prevenzione. 'Caso sospetto', 'probabile' e 'non caso'
18:48 - 13/05/2026 


(ANSA) - ROMA, 13 MAG - Mantenere la distanza di due metri, indossare le mascherine, non utilizzare i mezzi pubblici, rimanere in quarantena per almeno 6 settimane. Nella circolare del ministero della Salute con le indicazioni di 'sanità pubblica' per evitare il diffondersi dell'Hantavirus, gli esperti del Dipartimento della prevenzione elencano tutte le misure necessarie a cui devono attenersi quelli che sono definiti 'contatti a rischio'. Definendo anche una classificazione dei casi basata sul livello di esposizione - si va dal "Caso sospetto" al "Caso probabile", dal "Caso confermato" al "Non caso" - e suggerendo quali possono essere i sintomi e come comportarsi in caso di comparsa. Il caso sospetto si ha quando un soggetto ha condiviso o è transitato su un mezzo di trasporto sul quale c'è stato un caso confermato o probabile di Hantavirus, come ad esempio chi è stato in contatto con un passeggero o membro dell'equipaggio della nave Mv Hondius a partire dal 5 aprile. Per essere un caso sospetto bisogna presentare almeno uno di questi sintomi: febbre acuta, dolori muscolari, astenia, brividi, mal di testa, vertigini, dolori gastrointestinali (es nausea, vomito, dolore addominale) oppure sintomi respiratori (tosse, dolore toracico, difficoltà respiratoria). Il caso probabile è invece quanto una persona presenta segni e sintomi compatibili con un caso sospetto e un collegamento epidemiologico noto con un caso probabile o confermato di hantavirus, mentre il caso confermato è un caso sospetto o probabile che ha avuto una conferma in laboratorio di Hantavirus. La circolare indica poi il 'Non Caso': è un caso sospetto o probabile che risulti negativo all'hantavirus tramite tampone o analisi del sangue. I non casi che sviluppano sintomi compatibili con un caso sospetto dopo un test negativo ed entro il periodo massimo di incubazione dall'ultimo contatto con un caso probabile o confermato, devono essere nuovamente sottoposti a test e riclassificati. La circolare definisce i "contatti ad alto rischio" e "a basso rischio": i primi sono le persone a bordo della nave da crociera Mv Hondius o chi ha condiviso spazi, pasti, trasporti o ha maneggiato biancheria di probabili o confermati casi di hantavirus. I secondi sono coloro che non hanno avuto contatti diretti o prolungati con casi probabili o confermati di hantavirus, come contatti brevi in transito nei porti o nei casi in cui si sono condivisi ampi spazi all'aperto. Una persona considerata 'contatto a rischio' di aver contratto l'hantavirus, ovvero che sia stato a meno di due metri per oltre 15 minuti con un caso confermato o probabile, deve osservare una quarantena fiduciaria per sei settimane in una stanza propria e con distanza di almeno due metri dai membri della famiglia, ma ha la possibilità di uscire "per preservare la salute mentale", spiega la circolare ministeriale, indossando una mascherina chirurgica ed evitando gli assembramenti. Ovviamente è vietato utilizzare mezzi di trasporto pubblico e voli. Il periodo di incubazione dell'hantavirus è in genere compreso tra due e quattro settimane in particolare nei casi di esposizione brevi; per maggiore sicurezza si indica un intervallo più ampio compreso tra 7 e 42 giorni (da 1 a 6 settimane). (ANSA).


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